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16.2018.65 • TRAC TI 16.2018.65 Generato dall'IA

Aided Party Lacks Standing to Appeal Insufficient Assigned Counsel Fee

Numero d'incarto 16.2018.65
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A party receiving legal aid, who had initiated an action concerning a rent reduction for a leased apartment which was subsequently settled by transaction, filed a complaint against the lower court's decision that set the fee for their assigned counsel, seeking an increase from the amount awarded to the attorney. The appellate court determined that only the appointed attorney has standing to contest an assigned fee for being insufficient, while the aided party may only object if the fee is deemed excessive because an increase would obligate them to reimburse the state a larger sum if their financial situation improves, and thus, finding the appellant lacked a legitimate interest in increasing the fee, the court declared the appeal inadmissible.

Regesto Legislator

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Art. 122 CPC, Art. 110 CPC, Art. 123 cpv. 2 CPC, Art. 106 cpv. 1 CPC, Art. 107 cpv. 1 lett. f CPC, Art. 100 cpv. 1 LTF; Aided Party Lacks Standing to Appeal Insufficient Assigned Counsel Fee: The appellate court determined that only the appointed attorney has standing to contest an assigned fee for being insufficient, while the aided party may only object if the fee is deemed excessive because an increase would obligate them to reimburse the state a larger sum if their financial situation improves, and thus, finding the appellant lacked a legitimate interest in increasing the fee, the court declared the appeal inadmissible.

Parole chiave

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patrocinio gratuito legittimazione a ricorrere gratuito patrocinio liquidazione degli onorari difensivi aumento della pigione mancato anticipo delle spese

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 107 cpv. 1 lett. f CPC

Applied to waive court costs due to the appellant's likely difficult financial situation.

art. 106 cpv. 1 CPC

Cited as the general rule for allocating costs based on the outcome, although costs were waived.

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Testo completo

Incarto n. 16.2018.65 · Lugano 3 dicembre 2018/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

composta del giudice: · Giani, presidente,

vicecancelliera: · Jurissevich

sedente per statuire sul reclamo del 27 novembre 2018 presentato da

RE 1 (patrocinata dall' PA 1 )

contro la decisione del 16 novembre 2018 emessa nella causa SO.2018.2334 (gratuito patrocinio) con cui il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, ha fissato la retribuzione spettante all'avv. PA 1 come patrocinatore d'ufficio dell'attrice nella causa SE.2018.146 (locazione) da lei promossa il 9 maggio 2018 nei confronti della

CO 1 (patrocinata dall' PA 2 ),

esaminati gli atti

ritenuto

in fatto: checon petizione del 9 maggio 2018AP 1ha convenuto la società CO 1 davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, per ottenere, previa concessione del gratuito patrocinio, la riduzione dal 1° giugno 2018 della pigione per un appartamento da lei locato in via __________ a __________, fissandola in fr. 1551.59 mensili “sulla base di un tasso ipotecario del 1.5% e di un indice svizzero dei prezzi al consumo di 100.9 punti (base dicembre 2015)”;

che nelle sue osservazioni del 20 agosto 2018 la convenuta ha proposto di respingere la petizione;

che all'udienza del 3 ottobre 2018, indetta per il dibattimento, le parti hanno raggiunto un accordo e la procedura è stata stralciata dai ruoli per transazione;

che con decisione del 16 novembre 2018 il Pretore ha ammesso RE 1 al beneficio del gratuito patrocinio e ha riconosciuto all'avv. PA 2, legale dell'attrice, una retribuzione di fr. 2132.45, riservato l'obbligo per la parte di rifondere tali somme allo Stato del Cantone Ticino nel caso in cui la sua situazione economica fosse migliorata;

che contro la retribuzione riconosciuta dal Pretore al proprio patrocinatore, RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 27 novembre 2018 per ottenere l'aumento del compenso a fr. 4530.75, riformando la decisione impugnata di conseguenza;

che non sono state chieste osservazioni al reclamo;

e considerando

in diritto: che la decisione con cui un giudice fissa l'indennità spettante a un avvocato d'ufficio designato in regime di gratuito patrocinio rientra nella “liquidazione delle spese giudiziarie” (art. 122 CPC), e configura perciò una “decisione in materia di spese” a norma dell'art. 110 CPC, ossia un'“altra decisione” impugnabile unicamente con reclamo (art. 319 lett. b n. 1 CPC);

che legittimato a presentare reclamo contro una decisione che fissa l'indennità spettante a un avvocato d'ufficio designato in regime di gratuito patrocinio è anzitutto l'avvocato stesso, il quale può contestare a titolo personale un compenso da lui reputato insufficiente;

che il patrocinato da parte sua può introdurre personalmente reclamo contro una decisione che fissa l'indennità spettante al suo avvocato d'ufficio ove ritenga tale retribuzione eccessiva, lo Stato potendolo chiamare nel termine di dieci anni a rimborsare la somma ove le sue condizioni economiche migliorino (art.

123 cpv. 2 CPC);

che il patrocinato non è abilitato invece a impugnare una decisione che fissa l'indennità spettante al suo avvocato d'ufficio perché considerata troppo bassa, non avendo egli alcun interesse a chiedere un aumento (RtiD II-2015 pag. 866 n. 40c);

che

nel caso in esame AP 1chiede di aumentare l'indennità riconosciuta dal Pretore al suo legale d'ufficio da fr. 2132.45

a fr. 4530.75, ma non ha però alcun interesse a tal fine;

che, anzi, fosse maggiorata la mercede spettante al suo patrocinatore, essa si vedrebbe costretta a rifondere allo Stato, qualora le sue condizioni economiche migliorassero, un importo ben più elevato di quello stabilito dal Pretore;

che in tali circostanze essa non è legittimata a contestare la decisione del primo giudice e il suo reclamo va dichiarato irricevibile;

che le spese del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC);

che tenuto conto delle condizioni verosimilmente difficili in cui versa l'interessata, si rinuncia nondimeno – per equità – a prelevare oneri (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC);

Per questi motivi,

decide: 1. Il reclamo è irricevibile.

2. Non si riscuotono spese.

3. Notificazione all'avv. , .

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.

Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il presidente La vicecancelliera

Rimedi giuridici

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art.

95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.