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16.2014.59 • TRAC TI 16.2014.59 Generato dall'IA

Unpaid Invoice for Custom Clothing Litigation

Numero d'incarto 16.2014.59
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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In a dispute concerning an unpaid invoice for custom-made clothing, the lower court ruled in favor of the claimant, ordering the defendant to pay CHF 6,000 plus interest and execution costs, based on the uncontested facts presented by the claimant due to the defendant's failure to appear or contest the citation. The appellate court rejected the appeal, reasoning that the appellant failed to adequately challenge the lower court's application of the procedural rule that uncontested facts are deemed established without the need for proof (Art. 150 para. 1 CPC), and furthermore, the evidence presented, including a clothing specification sheet and a delivery receipt, sufficiently supported the finding that a contract for work existed and was executed, thereby justifying the payment obligation.

Regesto Legislator

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Art. 321 cpv. 1 CPC, Art. 320 CPC, Art. 9 Cost, Art. 150 cpv. 1 CPC, Art. 153 cpv. 2 CPC, Art. 11 CO; Unpaid Invoice for Custom Clothing Litigation: The appellate court rejected the appeal, reasoning that the appellant failed to adequately challenge the lower court's application of the procedural rule that uncontested facts are deemed established without the need for proof (Art. 150 para. 1 CPC), and furthermore, the evidence presented, including a clothing specification sheet and a delivery receipt, sufficiently supported the finding that a contract for work existed and was executed, thereby justifying the payment obligation.

Parole chiave

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precetto esecutivo fatture impagate obbligo di contrattare spese di procedura oggetto della lite credito in esecuzione Contratto d'appalto: mercede - oggetto della prova

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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DTF 134 II 246
del diritto e su quali punti il giudizio contestato viene impugnato (DTF 134 II 246 consid.
DTF 140 III 19
con il sentimento di giustizia e d'equità (DTF 140 III 19 consid.
DTF 140 III 266
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 321 cpv. 1 CPC

Cited in the reasoning section to establish the admissibility of the appeal against the simplified procedure decision.

art. 320 CPC

Cited in the reasoning section regarding the grounds for appeal (erroneous application of law or manifestly incorrect ascertainment of facts).

art. 150 cpv. 1 CPC

Cited in the reasoning section regarding the consequence of the defendant's default (facts alleged by the plaintiff are considered established).

art. 153 cpv. 2 CPC

Mentioned in the reasoning regarding the judge's duty to collect evidence ex officio, although not directly used in the operative part.

art. 106 cpv. 1 CPC

Determines the rule according to which court costs follow the event of the decision.

art. 95 cpv. 3 lett. c CPC

Cited in the reasoning regarding the non-award of an indemnity because the counterparty did not claim it.

art. 11 CPC

Cited in the reasoning section to establish that a contract of affitto does not require a specific form.

art. 363 segg. CO

Cited in the reasoning section to classify the contract as a contract of affitto.

art. 100 cpv. 1 LTF

Cited in the legal remedies section, relevant for the time limit for appeal to the Federal Supreme Court.

art. 72 e 74 LTF

Cited in the legal remedies section, relevant for the admissibility of appeal to the Federal Supreme Court.

art. 74 cpv. 2 LTF

Cited in the legal remedies section, relevant for the importance of the legal issue for admissibility of appeal to the Federal Supreme Court.

art. 76 LTF

Cited in the legal remedies section, regulating the legitimacy to appeal to the Federal Supreme Court.

art. 116 LTF

Cited in the legal remedies section, concerning the admissibility of the subsidiary constitutional appeal.

art. 113 LTF

Cited in the legal remedies section, concerning the admissibility of the subsidiary constitutional appeal.

art. 115 LTF

Cited in the legal remedies section, regulating the legitimacy to appeal subsidiarily to the Federal Supreme Court.

art. 95 a 98 LTF

Cited in the legal remedies section, listing the grounds for appeal to the Federal Supreme Court.

Art. 108 al. 1 let. a LTF

Not present in the dispositive.

Art. 66 al. 1 LTF

Not present in the dispositive.

Art. 64 LTF

Not present in the dispositive.

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Testo completo

Incarto n. 16.2014.59 · Lugano 13 maggio 2016/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Giani, presidente, Fiscalini e Stefani

vicecancelliera: · Jurissevich

sedente per statuire sul reclamo del 5 novembre 2014 presentato da

RE 1 (patrocinato dall'avv. PA 1)

contro la decisione emessa il 16 ottobre 2014 dal Pretore aggiunto del Distretto di Lugano, sezione 1, nella causa n. SE.2014.268 (contratto d'appalto) promossa con petizione del 18 luglio 2014 da

CO 1 oraCO 2,;

esaminati gli atti

Ritenuto

in fatto: A. Il 4 marzo 2014 la società CO 1, a quel tempo attiva nella confezione di prodotti tessili, ha recapitato a RE 1, per il tramite di uno spedizioniere, un cappotto e un abito confezionati su misura, così come una fattura – datata 27 febbraio 2014 – di complessivi fr. 6000.–. Il 6 maggio 2014 la CO 1, visto il mancato pagamento, sollecitato invano l'8 aprile 2014, ha fatto notificare a RE 1 il precetto esecutivo n. __________ dell'Ufficio esecuzioni di Lugano per l'incasso di fr. 6050.– oltre interessi al 5% dal 27 febbraio 2014, al quale l'escusso ha interposto opposizione.

B. Ottenuta l'autorizzazione ad agire, con petizione non motivata del 18 luglio 2014 la CO 1 ha convenuto RE 1 davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, per ottenere il pagamento di fr. 6050.– oltre interessi al 5% dal 27 febbraio 2014 e spese. All'udienza del 10 settembre 2014, indetta per la discussione, l'attrice ha ridotto la sua pretesa a fr. 6000.– oltre interessi, specificato di chiedere fr. 73.– per le spese esecutive e ha postulato inoltre il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al menzionato PE. Il convenuto invece, non avendo ritirato la citazione intimatagli tramite invio raccomandato, non è comparso.

C. Statuendo il 16 ottobre 2014 il Pretore aggiunto ha accolto la petizione, obbligando il convenuto a versare all'attrice fr. 6000.– oltre interessi del 5% dal 27 febbraio 2014 e fr. 73.– per le spese del PE n. __________ dell'UE di __________ e rigettando nel contempo in via definitiva l'opposizione interposta al predetto PE limitatamente a tale importo. Le spese processuali di fr. 250.– sono state poste a carico del convenuto, tenuto a rifondere alla controparte fr. 100.– per le spese giudiziarie relative alla procedura di conciliazione.

D. Contro il giudizio appena citato RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 5 novembre 2014, postulandone la riforma nel senso di respingere la petizione. Nelle sue osservazioni del 22 dicembre 2014 la CO 1 ha proposto la reiezione del reclamo.

Considerando

in diritto: 1. Le decisioni emanate nella procedura semplificata sono impugnabili, trattandosi di controversie patrimoniali con un valore litigioso inferiore a fr. 10 000.–, con reclamo entro trenta giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 1 CPC). Nella fattispecie, la decisione impugnata è pervenuta al convenuto il 22 ottobre 2014 (cfr. tracciamento degli invii postali prodotto dalla Pretura). Introdotto il 5 novembre 2014, il reclamo è pertanto tempestivo.

2. Secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b). L'autorità di reclamo esamina con pieno potere di cognizione le censure concernenti l'errata applicazione del diritto – federale, cantonale o estero – da parte del giudice di prime cure. Spetta al reclamante, pena l'irricevibilità del suo reclamo, spiegare in modo conciso in cosa consista la violazione

del diritto e su quali punti il giudizio contestato viene impugnato (DTF 134 II 246 consid. 2.1). Per quanto concerne invece i fatti, l'autorità

di reclamo ha un potere di cognizione limitato, potendo rivedere i fatti soltanto se essi sono stati accertati in modo manifestamente errato. Anche in tal caso occorre in particolare esporre le critiche in maniera chiara e circostanziata, accompagnandole da un'argomentazione esaustiva. La definizione di "manifestamente errato" corrisponde a quella dell'arbitrio (art. 9 Cost.) nell'apprezzamento delle prove o nell'accertamento dei fatti. Per motivare l'arbitrio non basta criticare semplicemente la decisione impugnata contrapponendole una versione propria, ma occorre dimostrare per quale motivo l'accertamento dei fatti o la valutazione delle prove sarebbero manifestamente insostenibili, in aperto contrasto con la situazione reale, gravemente lesivi di una norma o di un principio giuridico chiaro e indiscusso oppure in contraddizione urtante

con il sentimento di giustizia e d'equità (DTF 140 III 19 consid. 2.1 con rinvii). Un apprezzamento delle prove è arbitrario solo

quando l'autorità inferiore abbia manifestamente disatteso il senso e la rilevanza di un mezzo probatorio o abbia omesso, senza fondati motivi, di tenere conto di una prova importante, idonea a influire sulla decisione presa; oppure quando, sulla base degli elementi raccolti, essa abbia fatto delle deduzioni insostenibili (DTF 140 III 266 consid. 2.3 con rinvii).

3. Nella decisione impugnata il Pretore aggiunto, ricordato che la pretesa dell'attrice si riferisce alla mercede per la confezione su misura e la fornitura di un cappotto e di un abito ordinati dal convenuto, ha stabilito che i fatti addotti dall'attrice a sostegno della propria domanda, non essendo stati contestati dal convenuto, rimasto precluso, non necessitavano di prova (art. 150 cpv. 1 CPC). E per il primo giudice tali fatti sono confermati dalla “sche­da degli abiti da confezionare” sulla quale sono riportati il nome e le misure del convenuto (doc. D), dalla ricevuta del 4 marzo 2014 della consegna dei vestiti al convenuto da lui stesso sot­toscritta (doc. A), dalla fattura del 27 febbraio 2014 di fr. 6000.– inviata al convenuto e rimasta incontestata (doc. B) e dal solle­cito di pagamento dell'8 aprile 2014 (doc. F). Ciò posto, egli dopo avere qualificato il contratto concluso tra le parti come appalto ai sensi degli art. 363 segg. CO, ha accolto la petizione.

4. Il reclamante rimprovera al primo giudice di avere basato la sua decisione su fatti che non trovano riscontro nelle prove agli atti. A suo dire, i documenti prodotti dall'attrice non dimostrano né l'esistenza di un contratto di appalto tra le parti, né la sua esecuzione corretta e di conseguenza non sono atti a fondare alcun diritto alla mercede dell'attrice. Se non che, così argomentando, il reclamante non si confronta con la conclusione del Pretore aggiunto secondo cui, in caso di preclusione del convenuto, i fatti addotti dalla parte attrice, non essendo contestati, sono ritenuti assodati e non necessitano di prova (art.

150 cpv. 1 CPC). Anzi. a tale principio e alla sue conseguenze l'interessato neppure allude. Né egli pretende che nella fattispecie il giudice avrebbe dovuto nutrire notevoli dubbi circa l'esposto fattuale dell'attrice e raccogliere d'ufficio delle prove (art. 153 cpv. 2 CPC). Sotto questo profilo, pertanto, la confezione di abiti su misura su ordine del convenuto, che fonda l'esistenza di un contratto d'appalto, e la relativa consegna, che concretizza l'esecuzione delle stesso, non necessitavano di prova. Insufficientemente motivato, al riguardo, il reclamo si rivela pertanto irricevibile.

Sia come sia, il reclamo vedrebbe la sua sorte segnata quand' anche si volesse esaminarlo nel merito. Che “la scheda degli abiti da confezionare” priva della firma del convenuto

(doc. D) possa di per sé non dimostrare l'esistenza di un contratto tra le parti, ma ne costituisce solo un indizio è vero. Se non che, il reclamante dimentica che un contratto di appalto (applicabile alla confezione di abiti: Engel, Contrats de droit suisse, 2ª edizione, pag. 434), non esige una forma particolare ma può perfezionarsi anche

solo verbalmente o per atti concludenti (art. 11 CO; Chaix in: Commentaire Romand, Code des obligations I, 2ª edizione,

n. 14 ad art. 363). Quanto alla sottoscrizione della ricevuta di consegna dei vestiti (doc. A), il solo fatto che il pacco, indirizzato al convenuto, è stato preso in consegna da un ausiliario, non significa che la merce – che il reclamante nemmeno pretende di non avere ricevuto – non sia giunta nella sfera di possesso e di dominio del convenuto. Ne segue che gli accertamenti del primo giudice non possono ritenersi manifestamente errati, né gli si può imputare un'errata applicazione del diritto.

5. Le spese processuali seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC). Non si pone invece problema di indennità alla controparte, l'attrice – che non ha fatto capo a un patrocinatore per la stesura delle osservazioni – nemmeno le ha postulate (art. 95 cpv. 3 lett. c CPC).

Per questi motivi

decide: 1. Nella misura in cui è ricevibile, il reclamo è respinto.

2. Le spese processuali di fr. 700.– sono poste a carico del reclamante.

3. Notificazione a:

–; – CO 2,.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.

Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il presidente La vicecancelliera

Rimedi giuridici

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.