Appellant v. Hotel Owner (Lost Coat Compensation and Withdrawal)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant initiated a claim against a company operating a hotel seeking compensation of CHF 4400 for a lost mink coat following a dinner, after the lower court dismissed the initial petition. The appellate court addressed the appeal after the appellant declared a rectification intending to withdraw the claim, which the court interpreted as a formal withdrawal (desistenza), leading to the procedure being struck from the roll as per procedural rules, precluding any substantive review of the merits. The court decided that while withdrawal generally incurs litigation costs, exceptionally, no court fees would be charged because the appellant acted without legal counsel and lacked legal knowledge.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 241 cpv. 3 CPC, Art. 106 cpv. 1 CPC, Art. 107 cpv. 1 lett. f CPC, Art. 100 cpv. 1 LTF, Art. 76 LTF, Art. 116 LTF; Appellant v. Hotel Owner (Lost Coat Compensation and Withdrawal): The appellate court addressed the appeal after the appellant declared a rectification intending to withdraw the claim, which the court interpreted as a formal withdrawal (desistenza), leading to the procedure being struck from the roll as per procedural rules, precluding any substantive review of the merits. The court decided that while withdrawal generally incurs litigation costs, exceptionally, no court fees would be charged because the appellant acted without legal counsel and lacked legal knowledge.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAApplied to strike the proceedings from the roll due to the withdrawal of the appeal (desistenza).
Cited as the general principle stating that withdrawal of an appeal implies the obligation to pay judicial costs.
Used as the exceptional basis for waiving the collection of judicial costs due to the appellant's lack of legal knowledge and absence of counsel.
Testo completo
Incarto n. 16.2014.27 · Lugano 4 agosto 2014/jh · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Giani, presidente
vicecancelliera: · Jurissevich
sedente per statuire sul reclamo del 17 giugno 2014 presentato da
RE 1 (VA)
contro la decisione emessa il 28 maggio 2014 dal Giudice di pace supplente del circolo del Ceresio nella causa n. 15/2013 (risarcimento danni) promossa con petizione 20 dicembre 2013 nei confronti della
CO 1;
esaminati gli atti
ritenuto
in fatto: che al termine di una cena tenutasi il 15 dicembre 2012 all'Hotel __________ a __________, gestito dalla società CO 1 (ora: in liquidazione), RE 1 ha lamentato la scomparsa di una pelliccia di visone, che non è più stata ritrovata;
che ottenuta l'autorizzazione ad agire, con petizione 20 dicembre 2013 RE 1 ha convenuto la CO 1 davanti al Giudice di pace del circolo del Ceresio per ottenere il pagamento di fr. 4400.– oltre interessi e spese a titolo di risarcimento del danno costituito dai costi del citato capo d'abbigliamento (fr. 3500.–) e delle spese legali (fr. 900.–);
che all'udienza del 21 maggio 2014 la convenuta ha proposto di respingere l'azione;
che statuendo il 28 maggio 2014 il Giudice di pace supplente ha respinto la petizione, ponendo gli oneri processuali a carico dell'attrice;
che contro il predetto giudizio RE
1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 17 giugno 2014 in cui postula l'annullamento della decisione impugnata e la sua riforma nel senso di accogliere
la petizione;
che con ordinanza del 2 luglio
2014 la reclamante è stata invitata a depositare entro il 18 luglio 2014, a titolo di anticipo per le spese giudiziarie presunte, la somma di fr. 500.– sul conto corrente
postale __________ del Tribunale d'appello, introiti __________;
che il 15 luglio 2007 RE 1 ha comunicato alla Camera di rettificare il reclamo nel senso di revocarlo;
e considerando
in diritto: che la dichiarazione della reclamate può solo essere interpretata come ritiro del reclamo;
che il ritiro di un reclamo, ovvero la dichiarazione con cui una parte dichiara di rinunciare unilateralmente dalle proprie richieste di giudizio, configura desistenza (Rüegg in: Basler Kommentar, ZPO, Basilea 2010, n. 3 ad art. 106), indipendentemente dai motivi che possono avere spinto la reclamante a recedere dalla lite;
che la desistenza della reclamante comporta lo stralcio della procedura (art. 241 cpv. 3 CPC), di modo che la Camera può statuire nella composizione a giudice unico (art. 48b lett. a n. 1 LOG), senza notificare l'atto alla controparte e senza necessità di esaminare le argomentazioni esposte dall'istante, non potendo entrare nel merito della vertenza;
che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un'impugnativa di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie (art. 106 cpv. 1 CPC);
che le circostanze del caso specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, la reclamante essendo sprovvista di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC);
che non si pone problema di indennità alla controparte, la quale nemmeno è stata chiamata ad esprimersi sul reclamo;
che non spetta a questa Camera fornire indicazione su altri “modi più economici per poter essere risarciti”;
Per questi motivi,
decide: 1. Si prende atto del ritiro del reclamo. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza.
2. Non si prelevano spese processuali.
3. Notificazione a:
–; –.
Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo del Ceresio.
Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello
Il presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.