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16.2012.24 • TRAC TI 16.2012.24 Generato dall'IA

Appealability of Refusal to Grant Provisional Measure Without Hearing

Numero d'incarto 16.2012.24
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The appellant, a co-owner of an apartment building, sought an urgent provisional measure from the lower court to immediately prohibit the tenants from using portable heating devices due to fire hazard concerns, but the court declined to issue the order without a hearing because the request lacked sufficient clarity, scheduling an adversarial hearing instead. The appellate court found the appeal against this decision inadmissible because the refusal to grant a provisional measure without hearing the opposing party (a decision under the summary precautionary procedure) is not an appealable decision under the relevant procedural code, relying on federal precedent that this principle applies even when the request for an *inaudita altera parte* measure is rejected.

Regesto Legislator

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Art. 319 lett. a CPC, Art. 265 cpv. 1 CPC, Art. 106 cpv. 1 CPC, Art. 322 CPC, Art. 100 cpv. 1 LTF, Art. 76 LTF; Appealability of Refusal to Grant Provisional Measure Without Hearing: The appellate court found the appeal against this decision inadmissible because the refusal to grant a provisional measure without hearing the opposing party (a decision under the summary precautionary procedure) is not an appealable decision under the relevant procedural code, relying on federal precedent that this principle applies even when the request for an *inaudita altera parte* measure is rejected.

Parole chiave

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audizione delle parti principio procedurale principio di precauzione eccezione di incostituzionalità procedimento pregiudiziale d'urgenza legittimazione a contestare licenza

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 322 CPC

This provision was cited as the basis for the final decision to declare the appeal inadmissible.

art. 106 cpv. 1 CPC

This provision governs the allocation of legal costs based on the outcome, as cited in the reasoning for order 2.

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Testo completo

Incarto n. 16.2012.24 · Lugano 27 aprile 2012 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Giani, presidente, Epiney-Colombo e Fiscalini

vicecancelliera: · Petralli Zeni

sedente per statuire sul reclamo 20 aprile 2012 presentato da

RE 1 (patrocinato dall' PA 1)

contro l'ordinanza emessa il 13 aprile 2012 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, nelle cause n. CA. 2012.144/CA. 2012.145 (locazione) promosse con istanza 5 aprile 2012 nei confronti di

CO 1 CO 2 CO 4 CO 5

esaminati gli atti

ritenuto

in fatto: che RE 1 e i figli N__________ e F__________ sono comproprietari della particella n. 1283 RFD __________, sulla quale si trova uno stabile composto di quattro appartamenti, occupati da CO 1, da CO 3 con __________, da CO 4 e da CO 5;

che in considerazione del precario stato dell'immobile, le parti hanno pattuito il pagamento di una pigione modesta e una dura-

ta del contratto breve (riconducibile di tre mesi in tre mesi), che le stesse hanno poi di comune accordo deciso di concludere per il 31 agosto 2012, con possibilità per i conduttori di restituire anticipatamente l'ente locato;

che per provvedere a riscaldare gli appartamenti, l'immobile essendo privo di un impianto comune, i conduttori hanno utilizzato stufe e camini, il cui impiego ha creato una situazione di pericolo d'incendio;

che il 5 aprile 2012 RE 1 si è rivolto al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, chiedendo in via supercautelare di vietare ai conduttori l'utilizzo di qualsiasi corpo riscaldante presente nello stabile (stufa, camino o altro), con l'obbligo di allontanare gli stessi;

che il 13 aprile 2012 il Pretore, ritenuta la richiesta supercautelare non sufficientemente

liquida per una pronuncia inaudita parte, non vi ha dato seguito e ha citato le parti all'udienza di contraddittorio del 7 maggio 2012;

che con reclamo 20 aprile 2012 RE 1 rimprovera al primo giudice di aver erroneamente valutato le prove documentali da lui prodotte ed erroneamente applicato il diritto, non ritenendo giustificata la sua domanda supercautelare ;

che il reclamo non è stato notificato alle controparti;

e considerando

in diritto: che, preliminarmente, ci si può chiedere se RE 1, comproprietario unitamente ai due figli dello stabile oggetto del contratto di locazione, sia legittimato ad agire da solo;

che la questione può tuttavia rimanere indecisa, il reclamo, come si vedrà in appresso, essendo manifestamente irricevibile;

che le “decisioni inappellabili di prima istanza in materia di provvedimenti cautelari” sono impugnabili mediante reclamo (art. 319 lett. a CPC) .

che l'art.

265 cpv. 1 CPC permette al giudice, in caso di urgenza e se il ritardo nel procedere rischia di rendere vano l'intervento, di ordinare il provvedimento cautelare immediatamente e senza sentire la controparte;

che, in concreto, il Pretore non ha dato seguito alla domanda dell'istante intesa all'adozione di provvedimenti superprovvisionali poiché “la richiesta non appare sufficientemente liquida” e ha citato le parti a un'udienza di discussione;

che in

una recente sentenza del 4 ottobre 2011, pubblicata in DTF 137 III 417, il Tribunale federale, dopo avere ricordato che per il Codice di

diritto processuale civile svizzero i provvedimenti “supercautelari” ordinati non sottostanno a impugnazione come tali, ha ritenuto, sulla scorta di diverse opinioni dottrinali, che ciò valesse anche in caso di reiezione della richiesta di provve­dimento superprovvisionale (consid. 1.3; v. anche sentenza del Tribunale federale 5A_638/2011 del 21 ottobre 2011 consid. 1 e 2);

che quindi, l'”ordinanza” 13 aprile 2012 non è un atto impugnabile, di modo che il reclamo sfugge a qualsiasi esame;

che le spese processuali seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC);

che non si pone problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato oggetto di notificazione.

Per questi motivi,

in applicazione dell'art. 322 CPC

e vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria decide: 1. Il reclamo è irricevibile.

2. Le spese giudiziarie, di complessivi fr. 150.–, sono poste a carico del reclamante.

3. Notificazione a:

– ; – ; – e; – ; – .

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.

Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il presidente La vicecancelliera

Rimedi giuridici

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale

federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza

fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.