Debt Non-Existence Declaration and Appeal Threshold
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual challenged a lower court's rejection of their request to declare the non-existence of an 8,000 franc debt arising from a lease agreement, filing a formal request for cassation; however, since the case value did not meet the threshold for cassation appeals, the court reasoned that the appropriate remedy was an appeal, and despite the incorrect procedural filing, the submission would be treated as a valid appeal and transferred to the competent civil chamber, adhering to a practice that is more permissive than federal jurisprudence regarding the conversion of incorrectly filed legal remedies.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 327 CPC, Art. 13 LOG, Art. 411 cpv. 1 CPC, Art. 15 CPC, Art. 126 CPC; Debt Non-Existence Declaration and Appeal Threshold: 120 II 270 dove si afferma che una conversione d'ufficio di un rimedio giuridico è impossibile quando un ricorrente, patrocinato da un difensore professionista, sceglie espressamente un via di ricorso sebbene non possa ignorare che la stessa non è aperta).
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe provision was used to order the transmission of the recourse to the Second Civil Chamber based on competence.
This article was cited in the reasoning to establish that the recourse for cassation is the competent appeal for decisions from Justices of the Peace and Pretors, although the final order only applied the procedural rule for referral.
Testo completo
Incarto n. 16.2003.79 · Lugano 11 settembre 2003/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Epiney-Colombo, presidente, Cocchi e Giani
segretaria: · Petralli Zeni, vicecancelliera
sedente per giudicare il ricorso per cassazione 8 settembre 2003 presentato da
__________ rappr. ____________________ contro
la sentenza 26 agosto 2003 del segretario assessore della giurisdizione di Mendrisio-sud nella procedura speciale (azione in inesistenza del debito, contratto di locazione) da lui promossa con istanza 3 maggio 2002 nei confronti di
con la quale l'istante ha chiesto l'accertamento dell'inesistenza del debito di fr. 8000.- oltre interessi di cui al PE __________domanda respinta dal segretario assessore, statuente in luogo e vece del Pretore,
ricorrente l'istante il quale, con atto ricorsuale 8 settembre 2003, ha richiesto la cassazione del giudizio impugnato;
considerato che il ricorso per cassazione è dato contro le sentenze dei giudici di pace e dei pretori come istanza unica (art. 327 CPC), ovvero per le cause il cui valore non raggiunge l'importo di fr. 8'000.– (art. 13 LOG);
che questo limite vale anche nell'ambito delle procedure per azioni derivanti dal contratto di locazione (art. 411 cpv. 1 CPC);
che quando l'appellabilità dipende dal valore delle domande, questo è determinato dalle conclusioni prese dall'appellante nell'ultimo atto di causa davanti al giudice di prima istanza (art. 15 CPC);
che nel caso di specie, poiché la domanda dell'istante concerne un importo di fr. 8000.–, l'unico rimedio possibile contro la sentenza del segretario assessore è l'appello;
che un'impugnazione presentata nella forma del ricorso per cassazione non è nulla, ma può essere esaminata come appello se questo è il rimedio corretto e ammissibile, anche se manca la dichiarazione esplicita di appellare e le domande precise (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 307, m. 22), a condizione che dal suo testo si comprendano le domande e i motivi di fatto e di diritto su cui si fonda (cfr. art. 309 cpv. 2 lett. e, f CPC);
che il ricorso va quindi trasmesso d'ufficio alla Seconda Camera civile per sua competenza (art. 126 CPC);
che il Tribunale di appello ritiene di dover mantenere tale prassi anche se più generosa rispetto alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF
120 II 270 dove si afferma che una conversione d'ufficio di un rimedio giuridico è impossibile quando un ricorrente, patrocinato da un difensore professionista, sceglie espressamente un via di ricorso sebbene non possa ignorare che la stessa non è aperta).
Per i quali motivi,
decreta: 1. Il ricorso per cassazione 8 settembre 2003 __________ è trasmesso per competenza alla Seconda Camera civile del Tribunale d'appello.
2. Il presente giudizio è esente da spese e tassa di giustizia.
3. Intimazione:
– __________
Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio sud.
Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello
La presidente La segretaria