Creditor v. Debtor: Finality of Exception Admission in Enforcement Proceedings
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA creditor sought to annul a lower court's decision which admitted a debtor's opposition to an enforcement action concerning unpaid social contributions based on the debtor's claim of "no return to better fortune." The appellate court dismissed the appeal because the lower court's ruling on the admission of the "no return to better fortune" exception under the Debt Enforcement and Bankruptcy Act is final and not subject to any ordinary or extraordinary cantonal legal remedy, meaning the cassation appeal was inadmissible; any alleged violation of the right to be heard should have been raised via a constitutional appeal to the Federal Tribunal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 265a LEF, Art. 327 lett. e CPC, Art. 331 cpv. 1 CPC, Art. 148 CPC, art. 313 bis CPC; Creditor v. Debtor: Finality of Exception Admission in Enforcement Proceedings: A creditor sought to annul a lower court's decision which admitted a debtor's opposition to an enforcement action concerning unpaid social contributions based on the debtor's claim of "no return to better fortune." The appellate court dismissed the appeal because the lower court's ruling on the admission of the "no return to better fortune" exception under the Debt Enforcement and Bankruptcy Act is final and not subject to any ordinary or extraordinary cantonal legal remedy, meaning the cassation appeal was inadmissible; any alleged violation of the right to be heard should have been raised via a constitutional appeal to the Federal Tribunal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis procedural rule was cited as the basis allowing the Chamber to rule on the inadmissibility of the appeal with a short justification without notifying the counterparty.
This article dictates that the costs follow the losing party, which is applied in the second order regarding the costs and fees.
Testo completo
Incarto n. 16.2002.00062 · Lugano 30 luglio 2002/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Cocchi e Giani
segretaria: · Petralli Zeni, vicecancelliera
sedente per giudicare il ricorso per cassazione 12 giugno 2002 presentato da
__________ Contro
la sentenza 31 maggio 2002 del Giudice di pace del circolo di Vezia nella procedura sommaria di ammissione dell’opposizione -per non essere addivenuto a miglior fortuna (art. 265a LEF)- interposta al PE no. __________ dell'UE di Lugano da parte di
__________
esaminati gli atti,
considerato
in fatto e in diritto:
che con sentenza 31 maggio 2002 il Giudice di pace del circolo di Vezia, chiamato a pronunciarsi sull’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole dalla __________ per l’incasso di fr. 1'469.- oltre accessori a titolo di contributi sociali rimasti insoluti per il periodo da gennaio a novembre 1999, ha concluso all’ammissione dell’opposizione che l’escussa ha motivato con il mancato ritorno a miglior fortuna;
che con atto ricorsuale 12 giugno 2002 la __________ insorge contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento: la ricorrente si duole innanzi tutto della lesione del suo diritto di essere sentita (art. 327 lett. e CPC) per non aver potuto partecipare al contraddittorio, non essendole pervenuta la relativa citazione, mentre nel merito rimprovera al giudice di pace di aver applicato erroneamente il diritto sostanziale, ammettendo l'eccezione sollevata dall'escussa;
che il giudizio sull'ammissione o meno dell'eccezione di non ritorno a miglior fortuna è definitivo, nel senso che contro il medesimo non è dato nessun rimedio di
diritto, né ordinario, né straordinario del diritto cantonale (Messaggio concernente la revisione della LEF dell’8 maggio 1991, pag. 114; Amonn/ Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, 1997, § 48 N. 43; Comm. di Basilea,
N. 31 ad art. 265a LEF);
che ne consegue l'improponibilità del presente atto, con l'osservazione che la pretesa lesione del diritto di essere sentito della ricorrente avrebbe dovuto semmai essere fatta valere mediante ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale (DTF 126 III 110);
che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;
che il giudizio sulla tassa di giustizia segue la soccombenza della Cassa ricorrente (art.
148 CPC).
Motivi per i quali,
richiamati gli art. 327 segg. CPC
pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 12 giugno 2002 della __________ è irricevibile.
2. Le spese e la tassa di giustizia, per complessivi fr. 50.--, sono poste a carico della ricorrente.
3. Intimazione a:
__________
Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Vezia.
Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria