Improper Appeal Characterization in Debt Enforcement Challenge
Sintesi Legislator
Generato dall'IAIn a summary proceeding regarding the definitive rejection of an opposition to an enforcement action for an amount exceeding the statutory threshold of 8,000 Swiss Francs, the court determined that the appropriate remedy was an appeal, not a final appeal, against the lower court's decision. Since the submitted document was styled as a final appeal, but the applicable law required an appeal for that value, the court reasoned that the filing was not void but could be processed as an appeal, and thus ordered the case file to be transferred ex officio to the competent Execution and Bankruptcy Chamber for adjudication as an appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 16 cpv. 1 LALEF, Art. 18 LALEF, Art. 126 CPC; Improper Appeal Characterization in Debt Enforcement Challenge: Since the submitted document was styled as a final appeal, but the applicable law required an appeal for that value, the court reasoned that the filing was not void but could be processed as an appeal, and thus ordered the case file to be transferred ex officio to the competent Execution and Bankruptcy Chamber for adjudication as an appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive to order the case file to be transmitted to the competent appeal body.
Testo completo
Incarto n. 16.2001.00048 · Lugano 10 luglio 2001/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cocchi, vicepresidente Epiney-Colombo e G. Bernasconi (in sostituzione dei giudici Chiesa e Giani, assenti)
segretaria: · Petralli Zeni, vicecancelliera
sedente per giudicare il ricorso per cassazione 6 luglio 2001 presentato da
__________ rappr. dall'__________ contro
la sentenza 26 giugno 2001 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5 nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 16 maggio 2001 da
__________ patr. dallo Studio legale __________
con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dall'escusso al PE n. __________ dell'UE di Lugano, domanda accolta dal primo giudice;
ricorrente l'escussa la quale, con atto ricorsuale 6 luglio 2001, ha richiesto la cassazione del giudizio impugnato con la conseguente integrale reiezione dell'istanza;
considerato che il ricorso per cassazione è proponibile contro le sentenze emanate dai pretori in procedure sommarie di rigetto dell'opposizione il cui valore non raggiunge l'importo di fr. 8'000.- (art. 16 cpv. 1 LALEF);
che per importi superiori è dato il rimedio dell'appello da proporsi alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello (art. 18 LALEF);
che pertanto l'unico rimedio possibile contro la sentenza 26 giugno 2001 con la quale il Pretore di Lugano, sezione 5 si è pronunciato su una domanda di rigetto definitivo dell'opposizione per l'importo di fr. 15'128.- oltre accessori, è l'appello;
che un atto formulato nella forma del ricorso per cassazione non é nullo ma può essere esaminato come appello se questa è la forma corretta ed ammissibile dell'impugnativa, anche se manca la dichiarazione esplicita di appellare e le domande precise (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 307, m. 22);
che il ricorso va quindi trasmesso d'ufficio alla CEF per sua competenza (art. 126 CPC).
Per i quali motivi
decreta: 1. Il ricorso per cassazione 6 luglio 2001 di __________ è trasmesso per competenza alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
§. Esso verrà deciso come appello.
2. Intimazione:
– __________
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5 e alla Camera di esecuzione e fallimenti con la trasmissione dell’intero incarto.
Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello
Il vicepresidente La segretaria