Tenancy Dispute Appeal Competency Based on Final Claim Value
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party filed a civil appeal seeking damages stemming from a tenancy agreement, initially valuing the dispute at CHF 7,856, which was later increased to CHF 8,036 in a subsequent filing before the lower court. The court reasoned that while tenancy disputes are subject to accelerated procedure regardless of value, the availability of an appeal or recourse to the Supreme Court depends on the case value, which is determined by the final claim amount before the first instance judge; since the final claim of CHF 8,036 exceeded the CHF 8,000 threshold for non-appealability, the submitted recourse was deemed competent to be treated as an appeal and was therefore transferred to the appropriate chamber for adjudication as such.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 411 cpv. 1 CPC, Art. 15 CPC, Art. 13 LOG, art. 404 segg. CPC; Tenancy Dispute Appeal Competency Based on Final Claim Value: The court reasoned that while tenancy disputes are subject to accelerated procedure regardless of value, the availability of an appeal or recourse to the Supreme Court depends on the case value, which is determined by the final claim amount before the first instance judge; since the final claim of CHF 8,036 exceeded the CHF 8,000 threshold for non-appealability, the submitted recourse was deemed competent to be treated as an appeal and was therefore transferred to the appropriate chamber for adjudication as such.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited implicitly as context for applying accelerated procedure, although the main dispositive concerns jurisdiction transfer.
Cited implicitly as context to determine the appealability based on the value in dispute.
Cited implicitly as context to determine the value of the dispute.
Cited implicitly as context to determine the threshold for inappealability.
Testo completo
Incarto n. 16.99.00060 · Lugano 30 settembre 1999/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Cocchi e Giani
segretaria: · Petralli Zeni, vicecancelliera sedente per giudicare il ricorso per cassazione 19 giugno 1999 presentato da
__________ contro
la sentenza 8 giugno 1999 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 (inc. LA.99.19) nella vertenza da lei promossa con istanza 22 febbraio 1999 nei confronti di
__________ (rappr. __________
chiedente la condanna di quest'ultima al pagamento di un risarcimento danni, conseguente a un rapporto di locazione;
preso atto che, mentre l'istante ha determinato in un primo tempo il valore di causa in fr. 7'856.–, in replica lo ha aumentato a fr. 8'036.–, come rettamente osservato dal pretore nella sua decisione;
giacché tutte le vertenze in materia di locazione di locali d'abitazione e commerciali e di affitto sono sottoposte alla procedura accelerata prevista agli art. 404 segg. CPC, a prescindere dal loro valore, e –d'altra parte– siccome nei confronti della sentenza del pretore è proponibile il rimedio dell'appello o del ricorso per cassazione a dipendenza del valore della lite (art. 411 cpv. 1 CPC);
visto come il valore della lite corrisponda a quello determinato dalle conclusioni prese dall'appellante nell'ultimo atto di causa davanti al giudice di prima istanza (art. 15 CPC);
considerato che l'inappellabilità è vincolata al limite massimo di fr. 8'000.– del valore di causa (art. 13 LOG);
decreta: 1. Il ricorso per cassazione 19 giugno __________ è trasmesso per competenza alla Seconda Camera civile del Tribunale d'appello.
§. Esso verrà deciso come appello.
2. Intimazione:
– __________
Comunicazione alla Pretura di Lugano, Sezione 4.
Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria