Appeal Nullified for Failure to State Grounds in Enforcement Opposition Case
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appeal was filed against a lower court's decision that provisionally upheld the rejection of an opposition to an enforcement action concerning unpaid water utility fees, where the creditor relied on a signed agreement acknowledging the debt. The appellate court dismissed the appeal as null because the appellant failed to meet the statutory requirements for a valid appeal in cassation, specifically by failing to specify the factual or legal grounds for challenging the lower court's ruling, instead raising substantive arguments irrelevant to the provisional rejection of the opposition.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 329 cpv. 2 CPC, Art. 82 LEF, Art. 331 cpv. 1 CPC, art. 329 cpv. 3 CPC, art. 313 bis CPC, art. 327 segg. CPC; Appeal Nullified for Failure to State Grounds in Enforcement Opposition Case: The appellate court dismissed the appeal as null because the appellant failed to meet the statutory requirements for a valid appeal in cassation, specifically by failing to specify the factual or legal grounds for challenging the lower court's ruling, instead raising substantive arguments irrelevant to the provisional rejection of the opposition.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited implicitly as the legal basis for declaring the appeal null (nullo) due to failure to meet formal requirements.
Cited in the reasoning section as the basis for applying Art. 313 bis CPC to the appeal for cassation, although the actual dispositive order 1 relies on the nullity under Art. 329 cpv. 3 CPC.
Cited as the basis for the court's ability to decide on inadmissibility/manifest groundlessness with a brief ruling, which is consistent with the final order.
Cited as the general legal framework governing the cassation appeal procedure.
Mentioned in the reasoning as a potential issue of the original decision, but not cited in the dispositive orders.
This specific article is not present in the text. The text cites Art. 329 cpv. 3 CPC for nullity, which supports Order 1.
This specific article is not present in the text. The text cites Art. 329 cpv. 3 CPC for nullity, which supports Order 1.
Cited in the reasoning to establish the formal requirements for a valid appeal, justifying the declaration of nullity in Order 1.
The declaration that the appeal is null (Order 1) is based on the lack of compliance with the formal requirements described in Art. 329 cpv. 2 CPC, which leads to nullity according to cpv. 3.
Cited in the reasoning to allow the application of Art. 313 bis CPC to the appeal for cassation.
Cited in the reasoning as a procedural rule allowing rejection without counterparty notification if the appeal is inadmissible or manifestly unfounded, which is compatible with the declaration of nullity in Order 1.
Cited as the general procedural basis for the court's review.
This provision is the direct ground (procedural) used to issue the main order declaring the appeal null.
Cited as the general procedural framework for the decision.
This provision dictates the consequence (nullity) for failing to meet the formal requirements of Art. 329 cpv. 2 CPC, leading to Order 1.
This provision defines the required content of the appeal, the non-compliance with which justifies the nullity declared in Order 1.
These articles frame the entire cassation procedure leading to the final orders.
This provision is the explicit legal basis for the decision in Order 1: 'Il ricorso [...] è nullo'.
Testo completo
Incarto n. 16.1999.00115 · Lugano 23 dicembre 1999/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Chiesa, presidente Cocchi e Giani
segretaria: · Petralli Zeni, vicecancelliera
sedente per giudicare il ricorso 2 novembre 1999 presentato da
__________ contro
la sentenza 21 ottobre 1999 del Giudice di pace del circolo della Verzasca nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 13 settembre 1999 da
__________
con la quale l'istante ha chiesto il rigetto dell'opposizione interposta dall'escussa al
PE no. __________dell'UEF di Locarno, domanda accolta dal primo giudice,
letti ed esaminati gli atti
considerato
in fatto e in diritto:
che con istanza 13 settembre 1999 l'__________ ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole per l'incasso di fr. 60.- oltre interessi e spese, a saldo della tassa acqua potabile 1998 dalla stessa dovuta nella sua qualità di comproprietaria del fondo n. __________ a __________;
che a valere quale riconoscimento di debito l'istante ha prodotto il verbale 9 novembre 1998 dal quale risulta l'accordo dell'escussa, rappresentata in quella sede da __________, al pagamento dell'importo posto in esecuzione;
che l'escussa si è opposta alla pretesa avversaria;
che con il querelato giudizio il primo giudice, accertata la presenza agli atti di un valido riconoscimento di debito, ha accolto l'istanza;
che con atto ricorsuale 2 novembre 1999 __________ è insorta contro il predetto giudizio: la ricorrente contesta di dover pagare l'importo posto in esecuzione (tassa acqua potabile) ritenuto che la sua proprietà non sarebbe neppure allacciata all'acqua potabile;
che giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di
diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3);
che nel caso concreto il contenuto dello scritto 2 novembre 1999 della ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione;
che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del giudice di pace relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o riguardanti in particolare l'applicazione dell'art. 82 LEF, la ricorrente propone delle contestazioni che esulano dal tema del rigetto provvisorio dell'opposizione;
che è quindi impossibile individuare e decidere eventuali presupposti per un eventuale annullamento del giudizio impugnato;
che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;
che vista la particolarità della fattispecie non si prelevano spese né tasse di giustizia.
Per i quali motivi,
richiamati gli art. 327 segg. CPC
pronuncia: 1. Il ricorso 2 novembre 1999 di __________ è nullo.
2. Non si prelevano spese per il presente giudizio.
3. Intimazione:
– __________
Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo della Verzasca
Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria