Legislator Giurisprudenza & Legislazione
16.1995.85 • TRAC TI 16.1995.85 Generato dall'IA

Building Overhang Trespass and Jurisdiction over Public Domain Use

Numero d'incarto 16.1995.85
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The litigant sought the transfer of ownership or the registration of a protrusion servitude for a portion of a property owner's land occupied by the litigant's building overhang, demanding compensation under private law provisions, while the opposing party argued the matter fell under public domain use governed by consortium regulations. The court overturned the lower court's dismissal for lack of subject matter jurisdiction, reasoning that even if the disputed land parcel belonged to the public domain, private law and civil court jurisdiction apply subsidiarily when the public entity has not acted within its administrative powers and public law does not adequately regulate the relationship concerning the existing property situation.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 674 cpv. 3 CC, Art. 97 cifra, Art. 674 CC, Art. 332 cpv. 2 CPC, Art. 147 CPC, art. 327 segg. CPC; Building Overhang Trespass and Jurisdiction over Public Domain Use: The court overturned the lower court's dismissal for lack of subject matter jurisdiction, reasoning that even if the disputed land parcel belonged to the public domain, private law and civil court jurisdiction apply subsidiarily when the public entity has not acted within its administrative powers and public law does not adequately regulate the relationship concerning the existing property situation.

Parole chiave

Generato dall'IA
proprietà privata incompetenza per materia demanio pubblico utilizzazione del fondo edificio pubblico diritto di superficie Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 332 cpv. 2 CPC

Used to annul the lower court's decision and remit the case for it to rule on the merits, because the lower court wrongly declined jurisdiction.

art. 327 segg. CPC

Cited generally as the basis for the cassation appeal proceedings.

art. 147 CPC

Cited as the basis for allocating the costs of the present judgment.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n. 16.95.00085 · Lugano 17 ottobre 1995 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

segretaria: · Petralli, vicecancelliera

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 7 settembre 1994 presentato da

__________ patr. dall’avv. __________ contro

la sentenza 16 agosto 1994 del Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 2 nella causa a procedura ordinaria inappellabile promossa con istanza 25 settembre 1992 nei confronti di

__________

con la quale si chiedeva l’attribuzione in proprietà della parte del fondo no. __________ MC __________ di proprietà del convenuto occupato dalla casa di abitazione dell’istante e in via subordinata l’iscrizione di una servitù di sporgenza, domande sulle quali il primo giudice non si è pronunciato negando la sua compentenza ratione materiae,

letti ed esaminati gli atti,

considerato

in fatto e in diritto:

che con istanza 25 settembre 1992 __________, proprietaria della particella no. __________ MC di __________ sulla quale è edificato dal 1937 un edificio che invade per circa un metro quadrato il fondo no. __________ di proprietà del __________, ha promosso nei confronti di quest’ultimo un’azione giudiziaria basata sull’art. 674 cpv. 3 CC con la quale chiede l’assegnazione in proprietà della parte di terreno occupata dalla sporgenza, in via subordinata la costituzione di una servitù di sporgenza a favore del suo mappale e a carico di quello del convenuto, in entrambi i casi previo pagamento di un’indennità;

che il convenuto si è opposto alla pretesa avversaria contestan-do l’applicabilità delle norme di

diritto privato ritenuto che, trattandosi di uso del demanio pubblico, la vertenza deve essere decisa in applicazione del Regolamento consortile a tenore del quale l’istante può solo chiedere un’autorizzazione per l’uso dello scorporo in questione per una durata determinata, eventualmente rinnovabile, e previo pagamento di una tassa;

che con il querelato giudizio il primo giudice - prima di affrontare il merito della lite - si è dichiarato incompente, sostenendo che la causa non può trovare soluzione nel

diritto privato;

che con il presente tempestivo gravame __________ è insorta contro il predetto giudizio invocando il titolo di cassazione di cui all’art. 327 lett. b) CPC ossia perchè il pretore, a torto, ha negato la sua competenza;

che al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni;

che l’accertamento circa la determinazione della competenza giurisdizionale o meno del giudice civile, ha luogo d’ufficio e in ogni stadio di causa (art. 97 cifra 1 CPC);

che nella concreta fattispecie, come si dirà in seguito, il pretore ha negato a torto la propria competenza rationae materiae;

che contrariamente a quanto ritenuto dal primo giudice, il solo fatto che lo scorporo di terreno occupato dalla costruzione dell’ istante appartenga al demanio consortile, non è sufficiente ad escludere l’applicabilità delle norme del diritto privato;

che infatti, anche l’azione che ha per oggetto un fondo appartenente al demanio pubblico, fatto salvo il caso ove l’ente pubblico abbia agito nell’esercizio delle sue mansioni di diritto amministrativo (Rep 1990 213), non è sottratta alla competenza del giudice civile, rispettivamente all’applicazione delle norme di

diritto privato, qualora l’oggetto della diatriba non sia già stato regolato nel diritto pubblico; in questo caso l’applicazione del diritto privato avviene a titolo sussidiario (Moor, Droit administratif, Volume III, 1992, 256);

che - a titolo abbondanziale

- si può rilevare come anche il trasferimento di beni di immobili del demanio pubblico soggiace, ad eccezione di alcuni casi (espropriazione) alle forme e alla modalità del diritto privato, indipendentemente dagli scopi di interesse pubblico perseguiti dall’operazione (DTF 112 II 109 segg.);

che nella concreta fattispecie, dove l’unica connotazione di diritto pubblico è data dalla natura del fondo litigioso trattandosi dello scorporo della riva di un fiume come tale appartenente al demanio pubblico, le norme di diritto pubbico invocate dal convenuto non forniscono una risposta adeguata alla vertenza che oppone le parti e il cui scopo è quello di regolarizzare una situazione preesistente avente per oggetto un diritto di proprietà sulla parte dell’abitazione dell’istante sporgente sul demanio consortile;

che non può essere pertanto esclusa per regolare i rapporti fra le parti sulla proprietà dello scorporo di terreno occupato dalla casa dell’istante, la via offerta dall’art.

674 CC;

che pertanto né la legge sui consorzi, né la legge sul demanio pubblico, nè il Regolamento del consorzio convenuto trovano applicazione alla fattispecie;

che di conseguenza, il giudizio pretorile che ha negato a torto la competenza del tribunale civile a dirimere la vertenza che oppone le parti, deve essere annullato e gli atti rinviati al giudice (art. 332 cpv. 2 CPC) perchè si esprima sul merito dell’azione;

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 147 CPC pronuncia:

1. Il ricorso per cassazione 7 settembre 1994 di __________ è accolto.

Di conseguenza la sentenza

16 agosto 1994 del Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 2 è annullata e gli atti sono rinviati al primo giudice affinchè proceda ai sensi dei considerandi.

2. Le spese del presente giudizio, consistenti in:

a) tassa di giustizia fr. 100.-

b) spese fr. 50.-

T o t a l e fr. 150.-

già anticipate dalla ricorrente sono poste a carico della controparte la quale rifonderà a __________ fr. 200.- a titolo di ripetibili di questa sede.

3. Intimazione a:

- __________

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 2

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria