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16.1995.45 • TRAC TI 16.1995.45 Generato dall'IA

Creditor's Appeal Rejected in Enforcement Proceeding Over Dryer Defects

Numero d'incarto 16.1995.45
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A creditor sought provisional rejection of an objection to an enforcement order concerning the price of a dryer and an accessory, where the debtor argued non-performance due to defects in the dryer, which the seller alleged were caused by the buyer's improper installation. The appellate court rejected the creditor's appeal against the lower court's decision, reasoning that although the sales contract itself constituted a debt acknowledgment, the debtor, in this summary procedure for provisional release from opposition, had sufficiently rendered plausible the exception of contractual non-performance by demonstrating the dryer's defects, thus making the underlying obligation provisionally unenforceable regardless of the precise cause of the malfunction.

Regesto Legislator

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Art. 327 lett. g CPC, Art. 82 LEF, Art. 82 cpv. 2 LEF, Art. 147 CPC, art. 327 segg. CPC, TarLEF; Creditor's Appeal Rejected in Enforcement Proceeding Over Dryer Defects: The appellate court rejected the creditor's appeal against the lower court's decision, reasoning that although the sales contract itself constituted a debt acknowledgment, the debtor, in this summary procedure for provisional release from opposition, had sufficiently rendered plausible the exception of contractual non-performance by demonstrating the dryer's defects, thus making the underlying obligation provisionally unenforceable regardless of the precise cause of the malfunction.

Parole chiave

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opposizione al precetto esecutivo compravendita con obbligo di montaggio compratore autorizzazione all’esecuzione riconoscimento di debito garanzia per i difetti della cosa Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 327 segg. CPC

Cited in the preamble to the decision, referring to the general procedural rules governing the appeal.

art. 147 CPC

Cited for the decision regarding the costs of the present judgment.

TarLEF

Cited for the decision regarding the costs of the present judgment (referring to the Tariff of the Law on Debt Enforcement and Bankruptcy).

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Testo completo

Incarto n. 16.95.00045 · Lugano 8 maggio 1995 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

segretaria: · Petralli, vicecancelliera

sedente per giudicare il ricorso 22 febbraio 1995 presentato dalla

__________ contro

la sentenza 15 febbraio 1995 del Pretore del distretto di Lugano, Sezione 5 nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 5 dicembre 1994 nei confronti di

__________ rappr. da__________ __________

con la quale si chiedeva il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta al PE no. __________dell’UE di Lugano, domanda respinta dal primo giudice,

letti ed esaminati gli atti,

considerato

in fatto e in diritto:

1.

Con istanza 5 dicembre 1994 la ditta __________ ha chiesto il rigetto dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatogli per il recupero di fr. 1’921.- oltre accessori, importo corrispondente al costo di un’asciugatrice Miele T 457 e di una spina acquistate dal convenuto rispettivamente il 3 gennaio 1994 (doc. A) e il 5 gennaio 1994 (doc. B).

All’udienza indetta per il contraddittorio l’escusso si è opposto alla pretesa avversaria osservando che l’asciugatrice fornitagli presentava difetti tali da renderla inutilizzabile, tant’è che la stessa è stata restituita e ripresa dalla ditta venditrice.

2.

Con il querelato giudizio il primo giudice ha respinto l’istanza di rigetto dell’opposizione ritenendo comprovata l’eccezione di inadempimento del contratto sollevata dall’escusso.

3.

Con il presente tempestivo ricorso la __________ insorge contro il predetto giudizio chiedendone l’annullamento. La ricorrente rimprovera al primo giudice di aver fatto propria la tesi del convenuto secondo la quale i difetti riscontrati all’asciugatrice sarebbero da addebitare alla venditrice mentre, a suo dire, la causa del mancato funzionamento dell’apparecchio sarebbe da ricercare nel fatto per l’acquirente di aver fatto effettuare l’allacciamento dell’apparecchio di sua iniziativa anziché affidare il lavoro ad un tecnico della ditta venditrice come da questa proposto.

Con osservazioni 15 marzo 1995 la controparte postula la reiezione del gravame.

4.

Giusta l’art. 327 lett. g CPC, disposto sul quale la ricorrente fonda implicitamente il proprio gravame facendo valere l’arbitrio nella valutazione delle risultanze istruttorie da parte del primo giudice, una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente erronea di atti di causa o di prove. Secondo dottrina e giurisprudenza è arbitrario ciò che è manifestamente insostenibile, contrario alla logica ed in palese contrasto con gli atti, non è pertanto arbitraria la valutazione del giudice che sia giustificabile e si possa sostenere alla luce di un comune criterio di ragione seppure sia dubbia o opinabile (Rep 1983 9, 1989 158; DTF 109 II 171, 113 Ia 20, 114 Ia 27, 116 Ia 88 consid. 2b,

119 Ia 32 consid. 3)

5.

Secondo l’art. 82 LEF il creditore può chiedere il rigetto provvisorio dell’opposizione se il credito si fonda su di un riconoscimento di debito constatato mediante atto pubblico o scrittura privata, dal quale risulti la volontà del debitore di pagare una determinata somma di denaro.

In quest’ultima ipotesi il riconoscimento di debito può essere dedotto anche da un insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari, ossia la dichiarazione di volontà chiara, esplicita, non equivoca e non soggetta ad interpretazione del debitore con al quale egli si obbliga a pagare una determinata somma di denaro ad una determinata persona, essenziale è in ogni caso che dal raffronto dei singoli documenti e dalla loro connessione risulti in modo chiaro la professione del debito, e che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza e sottratti a possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti (Rep 1972 345, 1979 394, 1989 338; DTF 106 III 99; Favre, Droit des poursuites, 154; Panchaud/Caprez, La mainlevée de l’opposition, 1980, § 6; Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, 1993, 151-152).

6.

Nella procedura di rigetto dell’opposizione il giudice accerta d’ufficio ed in ogni stadio di causa se la documentazione prodotta costituisce valido riconoscimento di debito (Rep 1972 344, 1975 101, 1989 331; CCC 31.8.1988 in re C./T., 13.4.1989 in re M./D.SA).

Il titolo di credito sul quale si basa l’esecuzione che ci occupa è il contratto di compravendita sottoscritto dalle parti il 3 gennaio 1994 e avente per oggetto un’asciugatrice Miele del valore di fr. 1’900.- (doc. A), contratto che per costante giurisprudenza costituisce riconoscimento di debito per il prezzo di vendita pattuito (Panchaud/Caprez, op.cit., § 71).

7.

Per l’art. 82 cpv. 2 LEF il debitore può sollevare eccezioni che invalidano il riconoscimento di debito. Trattandosi di un contratto, tra i mezzi di difesa dell’escusso sono comprese le eccezioni atte a rendere verosimili l’inadempimento o il parziale adempimento del contratto (Gilliéron, op. cit., p.152) oppure la nullità dell’impegno assunto (JdT 1974 II 87, 1978 II 93-94; CCC 29 settembre 1992 in re T.L.S.Ltd/F.).

Nella concreta fattispecie è incontestato dalle parti che l’asciugatrice oggetto del contratto di compravendita presentava dei difetti. Controversa è invece la natura e conseguentemente la responsabilità per tali difetti, a sapere se questi sono da addebitare al venditore o a un intervento dell’acquirente.

Trattandosi di una procedura sommaria di rigetto provvisorio dell’opposizione questa questione non deve essere ulteriormente approfondita ritenuto in ogni caso che l’escusso, come correttamente concluso dal pretore, ha reso verosimile l’eccezione di inadempienza del contratto.

Ciò basta a rendere verosimile l’inefficacia del contratto di compravendita e quindi l’inesigibilità dell’obbligazione assunta dal contraente nei confronti della __________.

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 147 CPC e la vigente TarLEF

pronuncia:

1. Il ricorso 22 febbraio 1995 __________ è respinto.

2.

Le spese del presente giudizio, per complessivi fr. 100.- già anticipati dalla ricorrente, rimangono a suo carico con l’obbligo di rifondere alla controparte fr. 50.- a titolo di ripetibili di questa sede.

3. Intimazione a:

- __________

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria