Appeal Moot Due to Subsequent Grant of Claim
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appeal was filed against an execution office's decision declaring a request for execution inadmissible, but the execution office subsequently reconsidered the matter, annulled its initial decision due to a violation of procedural law, and issued a new enforcement order that fully satisfied the appellants' requests before responding to the appeal. The supervisory authority determined that when a subsequent measure completely grants the appellant's claims, the appeal becomes moot, and consequently, the appeal was struck from the record without imposing any costs or awarding indemnities, based on the authority's discretionary power and relevant case law.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 67 cpv. 1 LEF, Art. 17 cpv. 4 LEF, Art. 46 cpv. 2 LTF, art. 24*b* cpv. 1 LPR, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF [RS 281.35, art. 62 cpv. 2 OTLEF [RS 281.35; Appeal Moot Due to Subsequent Grant of Claim: The supervisory authority determined that when a subsequent measure completely grants the appellant's claims, the appeal becomes moot, and consequently, the appeal was struck from the record without imposing any costs or awarding indemnities, based on the authority's discretionary power and relevant case law.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning as the basis for striking the appeal from the rolls when the new decision fully grants the appellant's requests.
Cited in the reasoning to establish that no judicial costs are collected in supervisory matters.
Cited in the reasoning to establish that no legal aid (indemnities) is awarded in supervisory matters.
Testo completo
Incarto n. 15.2023.91 · Lugano 12 dicembre 2023 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
composta del giudice: · Jaques, presidente
vicecancelliere: · Cortese
statuendo sul ricorso 21 agosto 2023 di
RI 1, __________ RI 2, __________ contro
l’operato dell’Ufficio d’esecuzione, Centro cantonale per l’elaborazione dei precetti esecutivi (CCPE), o meglio contro la decisione d’irricevibilità emessa l’11 agosto 2023 in merito alla domanda di esecuzione n. __________ presentata dai ricorrenti nei confronti di
PI 1, __________
preso atto che con decisione del 1° settembre 2023 l’Ufficio d’esecuzione ha riconsiderato il provvedimento impugnato annullandolo, dopo aver accertato una violazione dell’art. 67 cpv. 1 LEF, motivo per cui in medesima data ha emesso il precetto esecutivo n.__________ nei confronti di PI 1 al suo indirizzo di __________;
ritenuto che il nuovo provvedimento non è stato impugnato;
atteso che giusta l’art. 17 cpv. 4 LEF l’ufficio può riconsiderare il provvedimento impugnato fino all’invio della sua risposta, dovendo esso in tal caso emanare una nuova decisione e notificarla senz’indugio alle parti e all’autorità di vigilanza;
considerato che se, come nella fattispecie, il nuovo provvedimento accoglie integralmente le richieste del ricorrente, l’autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF 126 III 86 consid. 3; art. 24*b* cpv. 1 LPR);
ricordato che in materia di vigilanza non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]).
pronuncia: 1. Il ricorso è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Notificazione a:
– ; – .
Comunicazione all’Ufficio d’esecuzione, Lugano.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il vicecancelliere
Rimedi giuridici
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art.
46 cpv. 2 LTF.