Appeal Moot Due to Subsequent Granting of Appellant's Requests
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party appealed an enforcement order issued by the enforcement office, but the enforcement office subsequently reconsidered the challenged measure, realizing it had only been published in the Cantonal Official Gazette and not the Swiss Official Gazette of Commerce, and issued a new decision effectively granting the appellant's requests by re-dating the notification and suspending the order based on the appellant's objection. The supervisory authority dismissed the appeal as moot because the enforcement office's new measure fully accommodated the appellant's claims, as permitted by law, and consequently, no court fees or indemnities were levied.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 17 cpv. 4 LEF, Art. 46 cpv. 2 LTF, art. 24*b* cpv. 1 LPR, art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF; Appeal Moot Due to Subsequent Granting of Appellant's Requests: The supervisory authority dismissed the appeal as moot because the enforcement office's new measure fully accommodated the appellant's claims, as permitted by law, and consequently, no court fees or indemnities were levied.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision, mentioned in the reasoning, establishes the basis for striking the appeal from the rolls when the new decision fully grants the appellant's requests, which is the outcome in order 1.
Cited in the reasoning as the basis for the order not to levy costs or assign indemnities in order 2.
Testo completo
Incarto n. 15.2023.76 · Lugano 9 agosto 2023 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
composta del giudice: · Jaques, presidente
vicecancelliere: · Cortese
statuendo sul ricorso 3 luglio 2023 di
RI 1 (patrocinata dall’avv. PA 1, ) contro
l’operato dell’Ufficio d’esecuzione, sede di Lugano, o meglio contro il precetto esecutivo emesso il 9 gennaio 2023 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da
PI 1 PI 2, (rappresentati dalla RA 1, )
preso atto che con decisione del 14 luglio 2023 l’Ufficio d’esecuzione ha riconsiderato il provvedimento impugnato, dopo aver accertato ch’esso era stato pubblicato solo sul Foglio ufficiale cantonale e non anche sul Foglio ufficiale svizzero di commercio, e ha quindi accertato che il precetto esecutivo è da considerare notificato alla ricorrente il 22 giugno 2023 e sospeso da opposizione da lei interposta il 27 giugno 2023;
ritenuto che il nuovo provvedimento non è stato impugnato;
atteso che giusta l’art. 17 cpv. 4 LEF l’ufficio può riconsiderare il provvedimento impugnato fino all’invio della sua risposta, dovendo esso in tal caso emanare una nuova decisione e notificarla senz’indugio alle parti e all’autorità di vigilanza;
considerato che se, come nella fattispecie, il nuovo provvedimento accoglie integralmente le richieste del ricorrente, l’autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF 126 III 86 consid. 3; art. 24*b* cpv. 1 LPR);
ricordato che in materia di vigilanza non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]).
pronuncia: 1. Il ricorso è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Notificazione a:
– ; – .
Comunicazione all’Ufficio d’esecuzione, Lugano.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il vicecancelliere
Rimedi giuridici
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art.
46 cpv. 2 LTF.