Appeal Rendered Moot by Annulment of Original Order
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant challenged a bankruptcy order issued by an enforcement office, but before the supervisory authority could rule on the appeal, the enforcement office reconsidered and entirely annulled the challenged bankruptcy order and a prior erroneous attachment notice, based on finding that the service of the executive notice was formally completed later, making the debtor's opposition timely and suspending the execution. The supervisory authority, noting that the revised decision fully granted the appellant's requests and citing relevant procedural law allowing reconsideration before replying to an appeal, declared the appeal without object and struck it from the docket, further ruling that no court fees or indemnities would be levied in this supervisory matter.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 17 cpv. 4 LEF, Art. 46 cpv. 2 LTF, art. 24b cpv. 1 LPR, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, art. 62 cpv. 2 OTLEF; Appeal Rendered Moot by Annulment of Original Order: The supervisory authority, noting that the revised decision fully granted the appellant's requests and citing relevant procedural law allowing reconsideration before replying to an appeal, declared the appeal without object and struck it from the docket, further ruling that no court fees or indemnities would be levied in this supervisory matter.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning as the basis for striking the appeal from the roll when the new ruling fully accepts the appellant's requests, which is referenced in the operative part regarding the appeal being struck.
Cited as the basis for not charging judicial fees in the operative part regarding costs.
Cited as the basis for not awarding indemnities in the operative part regarding costs.
Testo completo
Incarto n. 15.2023.29 · Lugano 19 maggio 2023 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
composta del giudice: · Jaques, presidente
vicecancelliere: · Cortese
statuendo sul ricorso 29 marzo 2023 di
RI 1 (patrocinato dall’avv. PA 1, ) contro
l’operato dell’Ufficio d’esecuzione, sede di Faido, o meglio contro la comminatoria di fallimento emessa il 21 marzo 2023 nella procedura di fallimento n. __________04 promossa nei confronti del ricorrenpreso atto che con decisione dell’11 aprile 2023 l’UE ha riconsiderato il provvedimento impugnato annullandolo (come pure l’avviso di pignoramento emesso per errore il 10 febbraio 2023), dopo aver accertato che la notifica del precetto esecutivo era da considerarsi formalmente avvenuta solo il 20 marzo 2023, sicché l’opposizione interposta in stessa data risultava tempestiva (e l’esecuzione quindi sospesa);
ritenuto che il nuovo provvedimento non è stato impugnato;
atteso che giusta l’art. 17 cpv. 4 LEF l’ufficio può riconsiderare il provvedimento impugnato fino all’invio della sua risposta, dovendo esso in tal caso emanare una nuova decisione e notificarla senz’indugio alle parti e all’autorità di vigilanza;
considerato che se, come nella fattispecie, il nuovo provvedimento accoglie integral-mente le richieste del ricorrente, l’autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF 126 III 86 consid. 3; art. 24*b* cpv. 1 LPR);
ricordato che in materia di vigilanza non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]).
pronuncia: 1. Il ricorso è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Notificazione a:
– ; – .
Comunicazione all’Ufficio d’esecuzione, Faido.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il vicecancelliere
Rimedi giuridici
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art.
46 cpv. 2 LTF.