Appeal Regarding Enforcement Orders and Procedural Misconduct
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellate court considered an appeal by one respondent concerning enforcement orders issued by the enforcement office, while the execution proceedings were found to be without object because the creditor had already withdrawn the actions against the female respondent and the actions against the male respondent were extinguished by payment. The court further deemed the remaining complaints in the appeal by the male respondent inadmissible as manifestly abusive because they reiterated previously rejected arguments, and ruled that the male respondent lacked standing to file appeals without the consent of his appointed guardian, formally warning him that future non-approved submissions would be returned without further formality.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 132 cpv. 3 CPC, Art. 46 cpv. 2 LTF, art. 132 cpv. 3 CPC, per analogia, art. 20a cpv. 2 n. 5 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, art. 62 cpv. 2 OTLEF (RS 281.35; Appeal Regarding Enforcement Orders and Procedural Misconduct: The court further deemed the remaining complaints in the appeal by the male respondent inadmissible as manifestly abusive because they reiterated previously rejected arguments, and ruled that the male respondent lacked standing to file appeals without the consent of his appointed guardian, formally warning him that future non-approved submissions would be returned without further formality.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAApplied to declare the appeal moot (without object) concerning the enforcement orders that had become obsolete.
Cited as the basis for formally warning the appellant (RI 1) that future appeals not approved by his curator will be returned without further formality.
Cited in relation to the decision not to levy court fees or grant indemnities in the dispositive.
Cited in relation to the decision not to levy court fees or grant indemnities in the dispositive.
Cited in relation to the decision not to levy court fees or grant indemnities in the dispositive.
Testo completo
Incarto n. 15.2020.87 · Lugano 30 aprile 2021 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
composta del giudice: · Jaques, presidente
vicecancelliere: · Cortese
statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48*b* LOG) sul ricorso dell’8 settembre 2020 di
RI 1, __________ RI 2, __________ contro
l’operato dell’Ufficio d’esecuzione di Lugano, o meglio contro i precetti esecutivi emessi nelle esecuzioni n. __________, __________, __________ e __________ promosse nei confronti dei ricorrenti dal
PI 1, __________
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che con ordinanza del 13 ottobre 2020 il presidente della Camera ha assegnato a RI 2 un termine di dieci giorni per emendare il suo ricorso togliendone tutte le censure riferite alla sola posizione del marito RI 1 e i relativi documenti, senza nulla aggiungere, pena l’irricevibilità del ricorso;
che avverso tale ordinanza i coniugi RI 1 sono insorti al Tribunale federale con un ricorso del 24 ottobre 2020 (5A_894/2020);
che in occasione dell’esame di un altro ricorso dei coniugi RI 1, la Camera ha accertato che il PI 1 ha ritirato le esecuzioni nei confronti della moglie già il 6 ottobre 2020 mentre quelle dirette contro il marito sono state estinte per pagamento il 28 settembre 2020;
che nella misura in cui sono diretti contro i precetti esecutivi, i ricorsi si avverano senza oggetto e, a prescindere dalla loro dubbia ricevibilità, vanno quindi stralciati dal ruolo (art. 24*b* della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento [LPR, RL 280.200]);
che
le altre censure sono manifestamente abusive – e pertanto inammissibili – siccome sono riproposte senza tenere minimamente
conto delle precedenti decisioni che ne hanno decretato l’inammissibilità o l’infondatezza (per esempio sentenze della CEF 15. 2019.38 del 10 settembre 2019 e 15.2020.16 del 24 marzo 2020);
che ad ogni modo RI 1 non è legittimato a inoltrare ricorsi o reclami senza il consenso del suo curatore (sentenza della CEF 14.2020.24 del 6 marzo 2020 consid. 1.2);
che siccome egli continua ad agire in dispregio della decisione di curatela, occorre avvertirlo formalmente che futuri suoi ricorsi o reclami non approvati dal curatore gli verranno restituiti senz’ulteriore formalità (art. 132 cpv. 3 CPC, per analogia per quanto attiene ai ricorsi all’autorità di vigilanza);
che per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20*a* cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]).
Per questi motivi,
pronuncia: 1. Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso di RI 2 è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli.
2. Il ricorso di RI 1 è irricevibile. Egli è avvertito che futuri suoi ricorsi o reclami non approvati dal curatore gli verranno restituiti senz’ulteriore formalità.
3. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.
4. Notificazione a:
– ; – ; – .
Comunicazione a:
– Tribunale federale, II Corte di diritto civile, Losanna (con riferimento all’incarto 5A_894/2020);
– avv. __________, piazza Elvezia / Corso San Gottardo 3, __________;
– Ufficio d’esecuzione, Lugano.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il vicecancelliere
Rimedi giuridici
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.