Appeal Challenging Garnishment Notices Declared Moot After Payment
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant challenged garnishment notices issued by an execution office related to three proceedings initiated by a health insurance provider to recover unpaid complementary insurance premiums from 2017, arguing the demanded amounts did not match the policy figures; however, the supervisory authority declared the appeal moot and struck it from the rolls because the appellant had subsequently satisfied all three executions before the judgment date. Furthermore, the court noted that even if the appeal were timely, it would have been rejected because appealing to the supervisory authority is not the proper mechanism for contesting the underlying debt amounts, which should have been addressed by challenging prior rejections of opposition or by filing an opposition in the third case where none was filed.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 17 cpv. 2 LEF, Art. 17 cpv. 1 LEF, Art. 46 cpv. 2 LTF, art. 24b cpv. 1 LPR, art. 20a cpv. 2 n. 5 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; Appeal Challenging Garnishment Notices Declared Moot After Payment: Furthermore, the court noted that even if the appeal were timely, it would have been rejected because appealing to the supervisory authority is not the proper mechanism for contesting the underlying debt amounts, which should have been addressed by challenging prior rejections of opposition or by filing an opposition in the third case where none was filed.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAUsed to declare the appeal without object and strike it from the rolls because the underlying executions were settled.
Cited as the legal basis for not levying court fees for this type of decision.
Cited as the legal basis for not awarding indemnities for this type of decision.
Cited as the legal basis for not awarding indemnities for this type of decision.
Testo completo
Incarto n. 15.2018.86 · Lugano 25 gennaio 2019 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
composta del giudice: · Jaques, presidente
vicecancelliere: · Cortese
statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48*b* LOG) sul ricorso 11 settembre 2018 di
RI 1 contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano, o meglio contro gli avvisi di pignoramento emessi il 30 luglio 2018 nelle esecuzioni n. __________, __________ e __________ promosse nei confronti del ricorrente dalla
PI 1, __________
Ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che sulla scorta dei precetti esecutivi n. __________, __________ e __________ emessi dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano, l’PI 1 ha escusso RI 1 per l’incasso dei premi dell’assicurazione malattia complementare per il primo semestre del 2017, rispettivamente per il terzo e il quarto trimestre del 2017, oltre alle spese amministrative;
che l’opposizione interposta dall’escusso alla prima esecuzione è stata parzialmente rigettata in via provvisoria da questa Camera con sentenza del 28 marzo 2018 (inc. 14.2017.196);
che quella alla seconda esecuzione è stata rigettata in via provvisoria dal Giudice di pace del Circolo di Lugano Ovest con decisione del 9 aprile 2018;
che nella terza l’escusso non ha interposto opposizione;
che il 30 aprile 2018, l’UE ha emesso in ogni esecuzione un avviso di pignoramento per il 3 settembre 2018;
che
con il ricorso in esame, dell’11 settembre 2018, RI 1 ha impugnato *“l’avviso di pignoramento”* e le *“citate”* esecuzioni facendo valere che *“le cifre non corrispondono ai premi inerenti la
polizza n. 1661483 di fr. 1.185.30 per semestre, sottoscritta con PI 1”*;
che
– come scoperto per caso dalla Camera al momento di emettere il giudizio odierno – il 19 novembre 2018 RI 1 ha saldato le tre esecuzioni, che sono pertanto state ritirate dall’PI 1;
che la procedura ricorsuale è così divenuta priva d’oggetto e deve di conseguenza essere stralciata dai ruoli (art. 24*b* cpv. 1 LPR);
che, ad ogni modo, a prescindere dalla sua dubbia tempestività (v. art. 17 cpv. 2 LEF) il ricorso sarebbe comunque dovuto essere respinto, giacché il ricorso
all’autorità di vigilanza (art. 17 cpv. 1 LEF) non consente all’escusso di contestare gli importi posti in esecuzione, ciò che RI 1 avrebbe potuto
fare solo impugnando le sentenze di rigetto dell’opposizione nelle prime due esecuzioni o interponendo opposizione nella terza;
che per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20*a* cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]).
Per questi motivi,
pronuncia: 1. Il ricorso è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.
3. Notificazione a:
– ; – .
Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Lugano.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il vicecancelliere
Rimedi giuridici
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art.
46 cpv. 2 LTF.