Creditor v. Execution Office Regarding Property Seizure
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA creditor filed a petition for denial of justice against the execution office for failing to act on the request to continue an enforcement proceeding, specifically the seizure of the debtor's property. The court declared the petition moot because the execution office subsequently issued the seizure notice and requested the annotation of a restriction on the property in the land registry on the same day it submitted its observations in response to the appeal. Consequently, the appeal was struck from the roll without the imposition of court fees or the awarding of costs, as prescribed by relevant enforcement law statutes.
Regesto Legislator
UfficialeDomanda di prosecuzione dell’esecuzione. Ricorso per denegata giustizia. Stralcio dal ruolo dopo che l’ufficio d’esecuzione ha compiuto l’atto richiesto
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning as the basis for declaring the appeal moot and striking it from the rolls.
Cited in the reasoning for not imposing court fees in this procedure.
Cited in the reasoning for not awarding indemnities in this procedure.
Cited in the reasoning for not awarding indemnities in this procedure.
Testo completo
Incarto n. 15.2018.109 · Lugano 14 gennaio 2019 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
composta del giudice: · Jaques, presidente
vicecancelliere: · Cortese
statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48*b* LOG) sul ricorso per denegata giustizia presentato il 18 dicembre 2018 da
RI 1 (patrocinata dall’__________ PA 1, __________) contro
l’Ufficio di esecuzione di Lugano nell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente nei confronti di
PI 1, __________
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che nell’esecuzione appena citata, RI 1 ne ha chiesto la prosecuzione il 13 settembre 2018;
che dopo vari tentativi vani di contattare l’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano, con il ricorso in esame l’escutente lamenta una violazione dell’art. 89 LEF e chiede che sia dato immediatamente seguito alla sua domanda di proseguire l’esecuzione;
che nelle sue osservazioni del 19 dicembre 2018 l’UE segnala di aver emesso, quello stesso giorno, l’avviso di pignoramento per il 14 febbraio 2019 e di aver chiesto l’annotazione nel registro fondiario di una restrizione della facoltà di disporre sulla particella n. __________ RFD di __________, di proprietà dell’escusso;
che avendo l’UE compiuto l’atto richiesto il ricorso è così diventato senza oggetto e va stralciato dai ruoli (art. 24*c* cpv. 1 LPR);
che per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20*a* cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]).
Per questi motivi,
pronuncia: 1. Il ricorso per denegata giustizia è dichiarato senza oggetto e di conseguenza è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.
3. Notificazione a:
– ; – .
Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Lugano.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il vicecancelliere
Rimedi giuridici
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art.
46 cpv. 2 LTF.