Improper Jurisdiction for Suspension of Precautionary Attachment Appeal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual filed an appeal seeking the suspension of an enforcement proceeding initiated by a creditor through a precautionary attachment order issued by an Enforcement and Bankruptcy Office, subsequently ratified by the filing of a document requesting provisional suspension of execution under a specific article of law. The court dismissed the appeal as inadmissible because, under cantonal law, jurisdiction for such requests lies exclusively with the Justice of the Peace or the District Judge depending on the value in dispute, and not with the Appellate Court's Chamber of Execution and Bankruptcy, even as an appellate authority.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 15 LPR, Art. 9 cpv. 2 LPR, art. 48 lett. e n. 1 LOG, art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, art. 62 cpv. 2 OTLEF; Improper Jurisdiction for Suspension of Precautionary Attachment Appeal: The court dismissed the appeal as inadmissible because, under cantonal law, jurisdiction for such requests lies exclusively with the Justice of the Peace or the District Judge depending on the value in dispute, and not with the Appellate Court's Chamber of Execution and Bankruptcy, even as an appellate authority.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe appeal was declared inadmissible because the Court of Appeal is not competent to hear appeals regarding execution suspension under Art. 85a LEF.
Cited in the dispositive regarding the non-collection of judicial fees.
Cited in the dispositive regarding the non-assignment of indemnities.
Cited in the dispositive regarding the non-assignment of indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.2014.70 · Lugano 4 settembre 2014/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
composta del giudice: · Jaques, presidente
vicecancelliere: · Cortese
statuendo quale giudice unico (art. 48*b* LOG) sul ricorso 4 luglio 2014 di
RI 1 contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona, o meglio contro l’avviso di pignoramento emesso il 26 giugno 2014 su incarico rogatorio (n. __________) dell’Ufficio di esecuzione di Mesocco nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da
PI 1
ritenuto
in fatto: A. Sulla scorta dell’incarico rogatorio (n. __________) dell’Ufficio di esecuzione di Mesocco nell’esecuzione n. __________ promossa da PI 1 nei confronti di RI 1, il 26 giugno 2014 l’Ufficio esecuzione e fallimenti (UEF) di Bellinzona ha emesso un avviso di pignoramento per l’incasso di fr. 1'998.30 oltre interessi e spese.
B. Contro tale provvedimento RI 1 è insorto a questa Camera con un atto del 4 luglio 2014 denominato “sospensione provvisoria dell’esecuzione Art. 85a”, chiedendo la sospensione del pignoramento, l’accertamento dell’esigibilità del credito posto in esecuzione e la convocazione delle parti “per sentire la loro versione dei
fatti”, protestate spese e ripetibili. Tale atto non è stato intimato alla procedente per osservazioni.
C. Appurato che il rappresentante del ricorrente non è iscritto né nell’albo degli avvocati né in quello dei fiduciari, con ordinanza del 7 luglio 2014 il giudice delegato della Camera gli ha impartito un termine per trasmettere all’UEF di Bellinzona un esemplare del ricorso firmato da un rappresentante autorizzato secondo l’art. 15 LPR (con la relativa procura) o da lui personalmente, avvertendolo che qualora non avesse tempestivamente dato seguito all’ingiunzione il ricorso sarebbe stato dichiarato irricevibile. Il 14 luglio 2014 RI 1 ha spedito direttamente alla Camera un esemplare del ricorso da lui sottoscritto personalmente. Esso non è stato intimato né all’UEF né alla controparte (art. 9 cpv. 2 LPR).
Considerato
in diritto: 1. L’istanza di sospensione dell’esecuzione fondata sull’art. 85*a* LEF, come pure la richiesta di sospensione provvisoria durante la causa (art. 85*a* cpv. 2 LEF), rientrano nella competenza del giudice, che nel Ticino è in prima istanza, a dipendenza del valore litigioso, il Giudice di pace per valori fino a fr. 5'000.– o il Pretore (aggiunto) per valori superiori (art. 31 cpv. 1 lett. c e 37 cpv. 1 LOG). La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello non è, per contro, mai competente, neppure in seconda istanza (art.
48 lett. e n. 1 LOG). L’atto presentato il 4 luglio 2014 da RI 1 è pertanto irricevibile.
2. Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20*a* cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).
Per questi motivi,
pronuncia: 1. L’atto presentato il 14 luglio 2014 da RI 1 è inammissibile.
2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.
3. Notificazione a:
– ; –.
Comunicazione all’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il vicecancelliere
Rimedi giuridici
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.