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15.2014.64 • TRAC TI 15.2014.64 Generato dall'IA

Appeal Against Calculation of Attachable Surplus from Unemployment Benefits

Numero d'incarto 15.2014.64
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

A debtor appealed the execution office's calculation of the attachable surplus from unemployment benefits, contesting the determined minimum subsistence level by arguing that the office failed to include CHF 1,100 in monthly rent, claimed a higher health insurance premium than recognized, and ignored necessary telephone costs for job searching and health issues. The supervisory authority rejected the appeal, reasoning that the rent could not be considered without submitted proof of payment, the recognized health insurance premium was appropriate as the stated higher amount included non-essential supplementary insurance and the debtor was mandatorily covered for accidents through unemployment status, and telephone costs for job seeking were already subsumed within the basic subsistence minimum, thereby upholding the execution office's determination.

Regesto Legislator

Ufficiale

Pignoramento di salario. Minimo d’esistenza. Giustificativi delle spese. Premi dell’assicurazione obbligatoria della cassa malati. Rischio infortunio. Spese telefoniche per la ricerca di un impiego

Parole chiave

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calcolo dell'indennità di disoccupazione reddito eccedente accertamento del reddito diritto alla prestazione d'assicurazione prestazioni minime pagamento del canone di locazione

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 93 LEF

This provision concerns the seizure of labor income and was cited in the reasoning leading up to the decision to reject the appeal regarding the calculation of the minimum existence.

art. 17 LEF

Cited to confirm that the appeal was admissible in principle as it was filed within the required ten-day period.

art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF

Cited in the final orders as the basis for not imposing court fees.

61 cpv. 2 lett. a OTLEF

Cited in the final orders as the basis for not awarding indemnities.

62 cpv. 2 OTLEF

Cited in the final orders as the basis for not awarding indemnities.

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Testo completo

Incarto n. 15.2014.64 · Lugano 28 agosto 2014 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Jaques, presidente

segretario: · Cortese

statuendo quale giudice unico (art. 48*b* LOG) sul ricorso 12 giugno 2014 di

RI 1 contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di Blenio nelle esecuzioni n. __________, __________, __________, __________, __________ e __________ (gruppo n. __________) promosse nei confronti del ricorrente da

PI 1 PI 2 (rappresentati dall’RA 1) PI 3 ritenuto

in fatto: A. Nelle esecuzioni n. __________, __________, __________, __________, __________ e __________ promosse nei confronti di RI 1, il 22 aprile 2014 l’Ufficio esecuzione e fallimenti (UEF) del Distretto di Blenio ha allestito il seguente calcolo dell’eccedenza pignorabile a carico dell’escusso:

Guadagno

Indennità di disoccupazione fr. 3'700.00

Totale fr 3'700.00

Minimo di esistenza

Importo di base fr. 1'200.00

Affitto fr. 0.00

Riscaldamento fr. 150.00

Cassa malati fr. 326.00

Ricerca lavori fr. 150.00

Lavanderia-stireria fr. 200.00

Totale fr 2'026.00

B. Accertata la pignorabilità del reddito, con scritto 23 aprile 2014 l’UEF ha diffidato la cassa di disoccupazione __________ a versargli l’importo mensile eccedente il minimo esistenziale dell’escusso. Il 25 maggio 2014 l’organo esecutivo ha quindi notificato ai creditori e al debitore il verbale di pignoramento.

C. Con ricorso del 12 giugno 2014 RI 1 si aggrava contro il verbale di pignoramento, chiedendo di annullarlo, di rifare un nuovo calcolo del minimo esistenziale e di ordinare all’UEF di restituirgli la quota di pignoramento eccessiva trattenuta sulla sua indennità di disoccupazione.

D. Con osservazioni del 24 giugno 2014 l’Ufficio esazione e condoni si è rimesso al giudizio della Camera mentre il 2 luglio l’UEF ha postulato la reiezione del gravame.

Considerato

in diritto: 1. Interposto all’autorità di vigilanza entro 10 giorni dalla notifica dell’atto impugnato, il ricorso è in linea di principio ricevibile (art. 17 LEF).

2. Giusta l’art. 93 LEF ogni provento del lavoro può essere pignorato in quanto a giudizio dell’Ufficiale non sia assolutamente necessario al sostentamento del debitore e della sua famiglia. Le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento (DTF 112 III 19 consid. 2d; 108 III 12 consid. 3; 106 III 13 consid. 2), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (art. 93 cpv. 3 LEF; DTF 108 III 12 consid. 4).

3. Nel ricorso, l’insorgente lamenta anzitutto che nel calcolo del minimo esistenziale l’UEF non ha tenuto conto del canone di locazione a suo carico di fr. 1'100.– mensili.

3.1 Secondo consolidata giurisprudenza, nel calcolo del minimo vitale entrano in considerazione soltanto gli importi effettivamente pagati (cfr. DTF

121 III 20 consid. 3a; 120 III 16 consid. 2c; 112 III 19 consid. 4). A tal uopo, l’ufficio d’esecuzione non può attenersi unicamente alle

dichiarazioni dell’escusso, ma deve esigere da quest’ultimo la produzione dei giustificativi dei pagamenti (cfr. sentenza CEF 15.2014.5 del 25 febbraio 2014, consid. 2 e riferimenti citati). Ciò vale anche per il canone di locazione (cfr. punto II/1 della Tabella per il calcolo del minimo di esistenza agli effetti del diritto esecutivo giusta l’art. 93 LEF, allegata alla circolare CEF n. 35/2009, pubblicata sul Foglio ufficiale cantonale n. 68/2009 del 28 agosto 2009 [detta in seguito “Tabella”]).

3.2 Nel caso in rassegna, il ricorrente non ha prodotto né all’UEF né in questa sede alcun giustificativo che comprovi il pagamento del canone di locazione a suo carico. Stando così le cose, l’organo esecutivo ha agito correttamente laddove non ha tenuto conto di tale spesa nella determinazione del minimo vitale dell’escusso, sebbene ci si possa comunque chiedere per quale ragione l’UEF ha invece riconosciuto un importo di fr. 150.– mensili per costi di riscaldamento e spese accessorie. La questione, però, non merita approfondimenti, ritenuto che l’autorità di vigilanza non può in ogni caso decidere a detrimento del ricorrente (art. 22 della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento [LPR; RL 3.5.1.2]: divieto della *reformatio in peius*). Sotto questo profilo il ricorso si rivela pertanto infondato.

4. Il ricorrente sostiene inoltre di pagare un premio di cassa malati di fr. 390.– mensili anziché di fr. 326.– come invece stabilito dall’organo esecutivo.

4.1 Secondo la giurisprudenza, solo i premi dell’assicurazione malattie obbligatoria possono essere presi in considerazione nel calcolo del minimo vitale, ad esclusione dei premi dell’assicurazio­ne malattie complementare (DTF 134 III

325 consid. 3; Tabella punto II/3).

4.2 Nelle osservazioni al ricorso, l’UEF specifica che l’importo di fr. 326.– riconosciuto all’escusso corrisponde al premio base della sua cassa malati __________, dedotta la quota per l’assicurazione contro gli infortuni. Rileva inoltre che, in base a informazioni assunte presso l’assicurazione in questione, il premio di fr. 390.05 indicato sul giustificativo di pagamento prodotto dall’escusso con il ricorso, oltre alla quota per l’assicurazione contro gli infortuni è comprensivo del premio per una (in realtà due) assicurazione(i) malattie complementare(i) (“LCA”) di fr. 49.70 mensili. Alla luce di tali circostanze, che l’insorgente non contesta, l’importo ammesso dall’UEF va confermato, ancorché accertamenti complementari della Camera hanno evidenziato che il premio di base senza la copertura del rischio d’infortunio è in realtà di fr. 320.60 mensili (assicurazione tipo “__________medico di famiglia” con franchigia di fr. 300.–), ma anche in questo caso la Camera non può decidere a detrimento del ricorrente (sopra consid. 3.2). Non è d’altronde necessario esaminare se la copertura contro il rischio infortunio sia da considerare indispensabile nel senso

dell’art. 93 LEF perché nel caso di specie, l’escusso, quale disoccupato, è obbligatoriamente assicurato contro gli infortuni

presso l’Istituto nazionale svizzero d’assicurazione contro gli infortuni (cfr. art. 2 dell’Ordinanza federale sull’assicurazione contro gli infortuni dei disoccupati [RS 837.171]). Ne consegue che anche sotto quest’aspetto il ricorso risulta infondato.

5. Il ricorrente si duole infine che l’organo esecutivo non ha considerato le spese per il telefono a suo carico per la ricerca di un lavoro e per i suoi problemi di salute, essendo egli da anni in cura presso il Dr. med. Cruciani. Anche tale censura non può trovare accoglimento. A prescindere dal fatto che l’insorgente non quantifica né giustifica le proprie spese telefoniche, basti dire che le

stesse sono in principio già computate nel minimo vitale di base (cfr. Vonder Mühll, in: Basler Kommentar, SchKG I, 2a ed. 2010, n. 23 ad

art. 93 LEF). Nel caso presente, l’UEF ha inoltre già riconosciuto all’escusso un importo di fr. 150.– per spese di ricerca di un impiego, somma che comprende anche le spese telefoniche. Ne discende che anche in questo caso l’organo esecutivo ha agito correttamente.

6. Per le ragioni suesposte, il ricorso va respinto. Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20*a* cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

Per questi motivi,

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto.

2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

3. Notificazione a:

–; –; –.

Comunicazione all’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio per il tramite dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente Il vicecancelliere

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

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PROPOSTA DI SCHEDA FINDINFO

Titolo · Pignoramento di salario. Minimo d’esistenza. Giustificativi delle spese. Premi dell’assicurazione obbligatoria della cassa malati. Rischio infortunio. Spese telefoniche per la ricerca di un impiego.

Articoli citati · LEF 93 Tipo sentenza · Conferma

Riassunto · La questione di sapere se la copertura contro il rischio infortunio sia da considerare indispensabile nel senso dell’art. 93 LEF è stata lasciata aperta perché nella fattispecie l’escusso era disoccupato ed era così obbligatoriamente assicurato contro gli infortuni presso l’Istituto nazionale svizzero d’assicurazione contro gli infortuni (consid. 4.2).

Le spese telefoniche sono in principio già computate nel minimo vitale di base (consid. 5).