Estate Liquidation Extension Granted Due to Pending Real Estate Transfer
Sintesi Legislator
Generato dall'IAIn an ongoing summary proceeding for an estate initiated in May 2010, the liquidator sought an extension of the deadline, previously set for December 31, 2012, until December 31, 2013, to finalize liquidation activities, including awaiting a final authorization for the transfer of a specific parcel of real estate, which upon receipt would allow for the final distribution and closure, or failing that, would necessitate a new auction. The supervisory authority granted the requested extension because the evidence demonstrated that the liquidator had diligently managed the realization of assets through private sales and a public auction, thereby satisfying the statutory requirements for an extension of the one-year deadline stipulated by the relevant enforcement and bankruptcy law.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 270 LEF, Art. 270 cpv. 1 LEF; Estate Liquidation Extension Granted Due to Pending Real Estate Transfer: The supervisory authority granted the requested extension because the evidence demonstrated that the liquidator had diligently managed the realization of assets through private sales and a public auction, thereby satisfying the statutory requirements for an extension of the one-year deadline stipulated by the relevant enforcement and bankruptcy law.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article is cited in the dispositive (Order 1.1) as the basis for granting the requested extension of the bankruptcy liquidation deadline.
Testo completo
Incarto n. 15.2013.16 · Lugano 26 marzo 2013 EC/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Jaques
segretario: · Cassina, vicecancelliere
statuendo sull’istanza 18 febbraio 2013 dell’
IS 1 nell’ambito della procedura fallimentare diretta contro PI 1
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto e
considerato in diritto
che la procedura di liquidazione fallimentare dell’eredità giacente è aperta dal 10 maggio 2010;
che il 18 giugno 2010, l’Ufficio ha pubblicato l’apertura del fallimento in procedura sommaria;
che la graduatoria e l’inventario sono stati depositati il 29 settembre 2010;
che il termine per ultimare la procedura fallimentare è stato prorogato, per la prima volta, con decisione 7 marzo 2012 (inc. 15.2012.26) fino al 31 dicembre 2012;
che con l’istanza in esame, IS 1 chiede un’ulteriore proroga fino al 31 dicembre 2013;
che nel 2011 è stata realizzata una parte dei fondi del defunto a trattative private;
che nel 2012 l’Ufficio ha realizzato i rimanenti fondi del defunto all’asta pubblica;
che l’Ufficio è ora in attesa dell’ultima decisione di autorizzazione della Sezione dell’agricoltura al trapasso di proprietà della particella n. __________ RFD di __________;
che non appena questa decisione sarà giunta si procederà, se l’autorizzazione verrà concessa, all’inoltro dell’ultima istanza di trapasso di proprietà e alle operazioni di riparto e di chiusura della liquidazione;
che se invece l’autorizzazione non verrà concessa, l’ufficio procederà ad indire un nuovo incanto;
che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l’autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine;
che da quanto precede si evince come l’Ufficio stia gestendo diligentemente la procedura;
che occorre pertanto concedere la proroga richiesta, così da consentirgli di procedere alle operazioni prospettate;
per questi motivi,
visto l’art. 270 LEF,
decreta:
1. L’istanza è accolta.
1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2013.
2. Notificazione all’IS 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario