Enforcement Proceedings and Pending Debt Disclaimer Action
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant challenged the issuance of a notice of seizure, arguing that the continuation of enforcement proceedings was halted because they had filed a debt disclaimer action, against which an appeal regarding territorial incompetence was pending, thus preventing the provisional rejection of their opposition from becoming final. The court rejected the appeal, reasoning that under the relevant enforcement law, a creditor who has successfully opposed an objection may proceed with a provisional seizure immediately upon notification of the provisional rejection decision, even if the debtor appeals that decision, provided the appellate authority has not granted a suspensive effect to the appeal; furthermore, the court held that the pendency of a separate debt disclaimer action does not obstruct the provisional seizure provided for by law.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 83 cpv.1 LEF, Art. 162 LEF, Art. 325 cpv. 2 CPC, Art. 325 cpv. 1 CPC, Art. 325 ad, Art. 118 LEF; Enforcement Proceedings and Pending Debt Disclaimer Action: The court rejected the appeal, reasoning that under the relevant enforcement law, a creditor who has successfully opposed an objection may proceed with a provisional seizure immediately upon notification of the provisional rejection decision, even if the debtor appeals that decision, provided the appellate authority has not granted a suspensive effect to the appeal; furthermore, the court held that the pendency of a separate debt disclaimer action does not obstruct the provisional seizure provided for by law.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article grounds the right of the creditor to request provisional attachment after the provisional rejection of the debtor's objection, which justifies the final rejection of the appeal.
Cited in the final procedural pronouncements as relevant law, although the main decision rests on Art. 83.
Cited in the final procedural pronouncements as relevant law, although the main decision rests on Art. 83.
Cited in the final procedural pronouncements as relevant law concerning the effect of an appeal.
Cited in the final procedural pronouncements as relevant law regarding the appeal remedy against the provisional rejection of the objection.
Applied in the dispositive to rule that no court fees are to be collected.
Applied in the dispositive to rule that no compensation (indemnities) is awarded.
Testo completo
Incarto n. 15.2012.132 · Lugano 15 gennaio 2013 EC/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Jaques
segretario: · Cassina
statuendo sul ricorso 7 dicembre 2012 di
RI 1 patrocinata da PA 1 contro
l’operato dell’CO 1 e meglio contro l’emissione dell’avviso di pignoramento del 12 novembre 2012 nell’esecuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da
PI 1 patrocinata da PA 2
viste le osservazioni:
- 18 dicembre 2012 di PI 1, __________;
- 20 dicembre 2012 dell’CO 1, __________;
richiamata l’ordinanza presidenziale 11 dicembre 2012 di non concessione dell’effetto sospensivo;
esaminati atti e documenti;
ritenuto
in fatto: A. Il
Pretore del Distretto di Lugano con decreto 24 giugno 2011 ha sequestrato fino a concorrenza di un credito di complessivi fr. 14'555.75 oltre accessori la
part. n. 1125 RFD di __________ di proprietà di RI 1. Lo stesso giorno l’CO 1 ha eseguito il decreto di sequestro.
B. Il 2 gennaio 2012 RI 1 ha presentato opposizione contro il decreto di sequestro.
C. Con decisione 16 agosto 2012, passata in giudicato, il Pretore del Distretto di __________ ha parzialmente ammesso l’opposizione, confermando il sequestro limitatamente all’importo di fr. 2'397.10 oltre interessi al 5% dal
30 maggio 2011.
D. Con precetto esecutivo a convalida del sequestro n. __________del 3/11 settembre 2012 dell’CO 1 PI 1 ha escusso RI 1 per l’incasso di:
1) fr. 8'345.75 più interessi al 5% dal 30.05.2011;
2) fr. 4’590.85 più interessi al 5% dal 16.06.2011;
3) fr. 1'620.- più interessi al 5% dal 22.06.2011.
La procedente ha indicato quale titolo di credito *“fatture non pagate”*.
L’escussa ha interposto tempestiva opposizione al precetto esecutivo.
E. Con decisione 23 ottobre 2012 il Giudice di pace del Circolo di __________ ha respinto l’opposizione in via provvisoria limitatamente a fr. 2'397.10 oltre interessi al 5% dal 30.05.2011 e fr. 73.- di spese esecutive.
F. Il
9 novembre 2012 la creditrice ha chiesto all'Ufficio il proseguimento dell'esecuzione per un credito di fr. 2'397.10 oltre interessi al 5% dal 30 maggio 2011, allegando la decisione del giudice di pace.
G. Il
12 novembre 2012 l'Ufficio ha emesso l'avviso di pignoramento.
H. Con ricorso 7 dicembre 2012 RI 1 ha postulato l’annullamento dell’avviso di pignoramento del 12 novembre 2012. La debitrice, il 15 novembre 2012, avrebbe infatti introdotto alla Giudicatura di pace di __________ l’azione di disconoscimento di debito, dichiarata irricevibile per incompetenza territoriale dal giudice di pace con sentenza 27 novembre 2012. Contro tale decisione si sarebbe aggravata alla Camera civile dei reclami del Tribunale di appello con atto 7 dicembre 2012, chiedendo la declaratoria di nullità della decisione del primo giudice e la retrocessione dell’incarto allo stesso per una nuova decisione.
A mente della ricorrente l’introduzione dell’azione di disconoscimento di debito avrebbe impedito che la decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione passasse in giudicato. Essendo ora pendente un reclamo contro la decisione del giudice di pace, non vi sarebbe una decisione definitiva in merito alla vertenza. Per questo motivo la procedura esecutiva sarebbe sospesa e per la continuazione dell’esecuzione occorrerebbe attendere la decisione della Camera civile dei reclami.
I. Delle osservazioni 18 dicembre 2012 di PI 1, chiedente che il ricorso venga respinto, si dirà, per quanto necessario, in seguito.
L. Con osservazioni 20 dicembre 2012 l’CO 1 ha pure chiesto la reiezione del gravame, evidenziando come il 12 dicembre 2012 abbia eseguito il pignoramento provvisorio della part. n. __________ RFD di __________.
Considerato
in diritto:1. Per l'art. 83 cpv.1 LEF il creditore che ha fatto rigettare l'opposizione può chiedere, secondo la persona del debitore, il pignoramento provvisorio o la formazione dell'inventario ex art. 162 LEF. Tale facoltà può essere esercitata dal creditore già al momento della notifica della decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione e rimane impregiudicata anche nel caso in cui il debitore insorge contro la medesima con il rimedio del reclamo - il solo possibile - previsto dall’art 319 lett. a in combinazione con l’art. 309 lett. b n. 3 del (nuovo) Codice di di diritto processuale svizzero del 19 dicembre 2012 (CPC), entrato in vigore con il 1° gennaio 2011, riservato il caso in cui l’autorità di reclamo - in caso il presidente della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello (cfr. art. 48 lett. e n. 5 LOG) - abbia concesso effetto sospensivo all’impugnativa ex art. 325 cpv. 2 CPC (Staehelin, Basler Kommentar zum SchKG, 2a edizione, Basilea 2010, n. 5 ad art. 83). Il reclamo in base al nuovo diritto processuale è infatti un rimedio di diritto straordinario, che non preclude l’efficacia né l’esecutività della decisione impugnata (art. 325 cpv. 1 CPC; in: Commentario al CPC, Trezzini, art. 325 ad 1, p. 1416). In considerazione di ciò il pignoramento provvisorio può essere eseguito fintanto che l’autorità di ricorso non ha concesso effetto sospensivo al reclamo o - dandosene il caso - al ricorso in materia civile promosso contro la sentenza di rigetto.
2. Nel caso in esame l’insorgente non ha nemmeno ricorso contro la decisione di rigetto provvisorio. A giusta ragione l’Ufficio di esecuzione di Lugano ha quindi emesso l’avviso di pignoramento in data 12 novembre 2012, considerato che, contrariamente a quanto sostiene la ricorrente, il fatto che sia pendente l’azione di disconoscimento di debito non è di ostacolo all’esecuzione rispettivamente al mantenimento del pignoramento provvisorio,
ossia del provvedimento cautelare previsto dall’art 83 cpv. 1 LEF (cfr. Staehelin, op, cit. n.13 ad art. 83). Anzi,
è proprio in considerazione di siffatta ipotesi che il legislatore ha dato al creditore il diritto, incondizionato (contrariamente al diritto all’erezione di un inventario conservativo di cui all’art. 162 LEF), di ottenere il pignoramento provvisorio dei beni del debitore (art. 83 cpv. 1 LEF), e ha nel contempo tenuto conto del contrapposto interesse dell’escusso, negando al creditore la facoltà di chiederne la realizzazione fintanto che il pignoramento rimane provvisorio (art. 118 LEF) (CEF 7 marzo 2012, inc. 15.2012.20, consid. 7).
3. Da quanto precede discende che il ricorso si rivela infondato e come tale va respinto.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Per questi motivi,
richiamati gli art. 17, 83 cpv. 1, 118, 162 LEF; 319, 325 CPC; 61 cpv. 2 lett. a, art. 62 cpv. 2 OTLEF
pronuncia: 1. Il ricorso è respinto.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Notificazione a:
- -
Comunicazione all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario
Rimedi giuridici
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.