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15.2011.8 • TRAC TI 15.2011.8 Generato dall'IA

Bankruptcy Proceedings Extension Due to Appeals and Asset Realization

Numero d'incarto 15.2011.8
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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The supervisory authority addressed a request for an extension of the deadline mandated by the relevant statute for concluding bankruptcy proceedings, which commenced in October 2007 and had already received two prior extensions, with the matter complicated by prior appeals and a recent change in liquidation management from a special administrator to the bankruptcy office. The court granted the extension until December 31, 2011, reasoning that the process had been significantly slowed by appeals, movable assets had just been realized, and further time was necessary for the liquidation office to realize the real estate, settle contested claims, and finalize the concluding operations of the bankruptcy.

Regesto Legislator

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Art. 270 LEF, Art. 260 LEF, Art. 270 cpv. 1 LEF; Bankruptcy Proceedings Extension Due to Appeals and Asset Realization: The court granted the extension until December 31, 2011, reasoning that the process had been significantly slowed by appeals, movable assets had just been realized, and further time was necessary for the liquidation office to realize the real estate, settle contested claims, and finalize the concluding operations of the bankruptcy.

Parole chiave

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procedura di fallimento liquidazione di fondi domanda di realizzazione proroga del termine amministratore dell'eredità sostanza mobiliare Proroga del termine per chiudere il fallimento

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 270 cpv. 1 LEF

This provision governs the deadline for closing bankruptcy proceedings, and the court explicitly extended the term under this article.

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Testo completo

Incarto n. 15.2011.8 · Lugano 9 febbraio 2011 CJ/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Bozzini

segretario: · Jaques

statuendo sull’istanza 12 gennaio 2011 di

IS 1

tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro

PI 1

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto e

considerato in diritto

che la procedura fallimentare è aperta dal 9 ottobre 2007;

che in occasione della prima assemblea dei creditori, la maggioranza ha designato un’amministratrice speciale e una delegazione dei creditori composta di tre membri;

che, il

23 marzo 2009, questa Camera ha prorogato il termine per chiudere il fallimento una prima volta fino al 31 dicembre 2009 (inc. 15.09.27) e una seconda volta fino al 31 dicembre 2010 con decisione 10 febbraio 2010 (inc. 15.10.6);

che nella seconda assemblea dei creditori, tenutasi il 23 aprile 2010, l’amministratrice speciale non è stata riconfermata, avendo la maggioranza dei creditori deciso di nuovamente affidare la liquidazione all’ufficio dei fallimenti;

che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento dev’essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l’au­torità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine;

che in concreto, la procedura, segnata da diversi ricorsi che ne hanno sensibilmente rallentato il corso, è finalmente giunta alla realizzazione dei beni mobili, venduti a trattative private il 26 gennaio 2011 all’affittuario dei fondi della fallita (nonché recente cessionario di alcuni crediti ipotecari che li gravano);

che l’Ufficio ipotizza di poter procedere alla realizzazione degli immobili nel corso di questa primavera;

che l’inoltro di un recente ricorso contro la locazione dei fondi in questione non costituisce un valido motivo per un rinvio della realizzazione, anzi prima i fondi verranno aggiudicati prima avranno fine la locazione e i problemi connessi;

che in queste condizioni, occorre concedere la proroga richiesta, perché l’Ufficio possa, entro la fine dell’anno, realizzare i fondi, cedere le pretese contestate della massa (art. 260 LEF) e proce­dere alle operazioni conclusive del fallimento.

Per questi motivi,

visto l’art. 270 LEF,

decreta:

1. L’istanza è accolta.

1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2011.

2. Intimazione all’IS 1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario