Seizure of Accrued Professional Fees Upheld Against Subsistence Claim
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant challenged the seizure of a substantial sum representing accrued final fees for professional services, arguing that the funds were necessary for his and his family's subsistence given his age, health-related work interruptions, and insufficient current income versus expenses, which had led to significant debt. The court rejected the appeal, reasoning that the seized amount, derived from independent professional work, constituted savings from labor income and, under relevant execution law, any amount exceeding the debtor's minimum standard of living is generally garnishable, with previously saved labor income being subject to unlimited seizure regardless of the debtor's present need for subsistence.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 93 cpv. 1 LEF, Art. 275 LEF, Art. 17 LEF, Art. 92 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF; Seizure of Accrued Professional Fees Upheld Against Subsistence Claim: The court rejected the appeal, reasoning that the seized amount, derived from independent professional work, constituted savings from labor income and, under relevant execution law, any amount exceeding the debtor's minimum standard of living is generally garnishable, with previously saved labor income being subject to unlimited seizure regardless of the debtor's present need for subsistence.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article concerning the seizure of labor proceeds was the substantive basis for rejecting the appeal and upholding the seizure.
This procedural article was cited in the preamble to the decision, suggesting its relevance to the procedural framework of the ruling.
This article concerning unseizable assets was cited in the preamble and discussed in the reasoning as a point of contrast regarding seized assets.
This article governs the non-levying of court fees (tassa di giustizia) when dismissing the appeal.
This article governs the non-assignment of indemnities (indennità) when dismissing the appeal.
Testo completo
Incarto n. 15.2011.104 · Lugano 26 gennaio 2012 EC/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Bozzini e Epiney-Colombo
segretario: · Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 19 dicembre 2011 di
RI 1 patrocinato da PA 1 contro
l’operato dell’CO 1 e meglio contro il verbale di pignoramento nelle esecuzioni n. __________ e n. __________ promosse contro il ricorrente da
PI 1 patrocinato da PA 2
viste le osservazioni:
- 4 gennaio 2012 di PI 1, __________;
- 12 gennaio 2012 dell’CO 1, __________;
richiamata l’ordinanza presidenziale 23 dicembre 2011 di concessione dell’effetto sospensivo;
esaminati atti e documenti;
ritenuto
in fatto:
A. Nell’ambito delle esecuzioni n. __________ e n. __________ promosse da PI 1 contro RI 1 il
7 dicembre 2011 l’CO 1 ha pignorato la somma di fr. 277'036.22 depositata presso lo stesso ufficio e “riguardante gli onorari a saldo vantati __________. RI 1 nei confronti della __________ di __________”.
B. Con ricorso 19 dicembre 2011 RI 1 ha postulato la declaratoria di nullità del pignoramento argomentando che quanto pignorato sarebbe impignorabile. L’importo
di fr. 272'036.22 riguarderebbe gli onorari a saldo da lui vantati nei confronti della __________ e sarebbe destinato a coprire il suo fabbisogno vitale, atteso che il fabbisogno dell’escusso e della moglie non sarebbe sufficientemente coperto dalle entrate mensili. L’escusso sarebbe in età pensionistica e sarebbe stato costretto a interrompere a più riprese la propria attività professionale nel corso del 2010 per motivi di salute e a sospenderla completamente nel 2011. Egli dovrebbe comunque continuare a far fronte alle proprie spese professionali e attualmente il reddito complessivo della famiglia
__________ ammonterebbe a soli fr. 3'164.00 a fronte di spese mensili personali di fr. 3'976.80 e di spese professionali di fr. 3'364.00. Per far fronte al
proprio fabbisogno i coniugi __________ avrebbero assunto debiti nei confronti della __________ Sagl per complessivi fr. 240'000.00. Per questo motivo gli onorari maturati dal ricorrente per i servizi prestati all’__________ dovrebbero servire a coprire il suo fabbisogno minimo futuro e passato e quindi sarebbero impignorabili.
C. Delle osservazioni 4 gennaio 2012 di PI 1 e 12 gennaio 2012 dell’CO 1, chiedenti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in seguito.
Considerato
in diritto:
1. Per l’art. 93 cpv. 1 LEF ogni provento del lavoro, gli usufrutti e il loro prodotto, le rendite vitalizie e gli alimenti, le pensioni e le prestazioni di qualsiasi tipo destinate a risarcire una perdita di guadagno o una pretesa derivante dal diritto al mantenimento, segnatamente le rendite e le indennità che non sono impignorabili giusta l’art. 92, possono essere pignorati in quanto, a giudizio dell’ufficiale, non siano assolutamente necessari al sostentamento del debitore e della sua famiglia.
2. Ogni provento del lavoro può essere pignorato per la parte eccedente il minimo di esistenza dell’escusso (cfr. art. 93 cpv. 1 LEF). Questa regola, che va applicata d’ufficio, è anche applicabile in materia di esecuzione del sequestro (cfr. art. 275 LEF; Reiser, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, 2a ed., Basilea 2010, n. 65 ad art. 275; Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. II, Losanna 2000, n. 11 ad art. 93).
3. Per “provento del lavoro” si intende ogni prestazione, in denaro o in natura, costituente la retribuzione di un lavoro personale, svolto sia quale dipendente che quale indipendente (cfr. Vonder Mühll, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, 2a ed., Basilea 2010, n. 3 ad art. 93; Gilliéron, op. cit., n. 26 ad art. 93, con rif.). In particolare ricadono pure sotto questa nozione le somme effettivamente percepite o dovute al gerente di una società anonima (cfr. DTF85 III 44-45).
4. Tutti i redditi - finanche quelli assolutamente impignorabili quali ad esempio le rendite AVS/AI/PC (art. 92 cpv. 1 n. 9a LEF), che sono stati risparmiati - sono (illimitatamente) pignorabili (DTF 115 III 48, cons. 1b; 59 III 116; Ochsner, Commentaire romand de la LP, Basilea/Ginevra/ Monaco 2005, n. 17 ad art. 93; Hunkeler, Kurzkommentar SchKG, Basilea 2009, n. 70 ad art. 92 e rif. ivi; Vonder
Mühll, op. cit., n. 59 ad art. 92). Nel caso concreto l’importo di fr. 277'036.22 depositato presso l’Ufficio e corrisposto dalla __________
quale saldo degli onorari vantati dal ricorrente con due versamenti del 14
settembre 2011 e del 2 dicembre 2011 è equiparabile ad un risparmio effettuato sui proventi da attività lavorativa indipendente e come
tale deve essere interamente pignorato.
5. Da quanto precede discende che il ricorso è respinto.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).
Per questi motivi,
richiamati gli art. 17, art. 92, 93 cpv. 1 LEF; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF,
pronuncia:
1.Il ricorso è respinto.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Intimazione a:
- __________. PA 1, __________;
- __________. PA 2, __________.
Comunicazione all’CO 1, __________.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario
Contro la presente decisione -a norma dell’art. 72 e segg. LTF- è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 giorni dalla notificazione, il termine è di 5 giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.