Appeal Dismissed: Suspension of Enforcement for Social Benefits Denied Despite Pending Criminal Investigation
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party appealed the rejection of their request to suspend four enforcement proceedings initiated to recover unduly received social benefits, arguing the enforcement was unjustified due to a pending criminal investigation concerning their alleged liability. The court dismissed the appeal, reasoning that the appellant neither contested receiving the enforcement orders nor having failed to file an objection; moreover, the suspension of an execution not subject to objection requires a specific judicial decision, which was absent, and the pendency of a criminal matter is irrelevant to the executory proceedings.
Regesto Legislator
UfficialeRicorso contro 4 precetti esecutivi e avvisi di pignoramento. Richiesta di sospensione. Irrilevanza dell'esistenza di una procedura penale sul piano esecutivo
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese articles concern the conditions for suspending an enforcement action, which was implicitly rejected by dismissing the appeal.
This provision governs the non-levying of judicial fees in this case.
This provision governs the non-allocation of compensation (costs) in this case.
Testo completo
Incarto n. 15.2011.102 · Lugano 11 gennaio 2012 CJ/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Bozzini e Epiney-Colombo
segretario: · Jaques
statuendo sul ricorso 6 dicembre 2011 di
RI 1 contro
l’operato dell’CO 1, e meglio contro i precetti esecutivi e gli avvisi di pignoramento emessi nelle esecuzioni n. __________, __________, __________ e __________ promosse nei confronti della ricorrente da
1. PI 1 2. PI 2 rappr. dall’RA 1
viste le osservazioni 20 dicembre 2011 dello PI 2 e 3 gennaio 2012 dell’CO 1;
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che con quattro decisioni del 12 dicembre 2011, il presidente e il giudice delegato del Tribunale cantonale delle assicurazioni hanno dichiarato irricevibile il ricorso 6 dicembre interposto da RI 1, con cui essa aveva chiesto la sospensione di quattro esecuzioni relative all’incasso di crediti in restituzione di assegno integrativo e di prima infanzia, prestazione complementare e sussidio LAMal indebitamente percepiti, e l’hanno trasmesso alla scrivente Camera per quanto eventualmente di sua competenza;
che nell’atto di ricorso RI 1 si limita a qualificare i precetti in oggetto come ingiustificati, poiché sarebbe tuttora pendente un non meglio definito “procedimento penale”, verosimilmente teso all’accertamento della sua responsabilità (penale) (cfr. le osservazioni dell’Ufficio);
che tuttavia la ricorrente non contesta di aver ricevuto i precetti esecutivi né di aver omesso o rinunciato a formulare opposizione;
che la sospensione di un’esecuzione non colpita da opposizione presuppone una decisione giudiziaria (art. 85 o 85a LEF), la cui esistenza nel caso concreto non risulta né dalle allegazioni della ricorrente né dagli atti;
che l’asserita pendenza di un procedimento di carattere penale è irrilevante per quanto concerne le procedure esecutive;
che il ricorso va pertanto respinto;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20*a*, 85, 85a LEF; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso è respinto.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Intimazione a: – RI 1, __________;
– PI 1, __________;
– RA 1,__________.
Comunicazione all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.