Appeal Against Enforcement Order Dismissed Due to Extinguished Execution Following Secondary Bankruptcy
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court dismissed an appeal challenging the service of an enforcement order because the underlying execution proceedings were deemed extinguished upon the declaration of the debtor's secondary bankruptcy, which was recognized in the jurisdiction pursuant to a prior judgment. The court reasoned that the execution ceased to exist upon the opening of bankruptcy (Art. 206 LEF), any prior decision by the enforcement office to transfer collected amounts to the bankruptcy office was unchallenged, and the bankruptcy itself was active, precluding continuation of the execution, thus rendering the appeal procedurally moot.
Regesto Legislator
UfficialeStralcio in seguito all'estinzione dell'esecuzione consecutiva al riconoscimento in Svizzera del fallimento decretato all'estero nei confronti della società escussa
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision is cited in the concluding orders because the appeal procedure was declared moot and struck from the rolls based on it.
This provision supports the order not to levy a judicial fee (tassa di giustizia).
This provision supports the order not to award indemnities (indennità).
Testo completo
Incarto n. 15.2010.49 · Lugano 15 luglio 2010 CJ · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will
segretario: · Jaques
statuendo sul ricorso 17 marzo 2010 di
RI 1 contro
l’operato dell’CO 1, e meglio contro la notifica al ricorrente, avvenuta il 17 marzo 2010, del precetto esecutivo n. __________ emesso nei confronti di
PI 1,)
su richiesta di
PI 1, patrocinata dall’ RA 3, __________
ricordata la sentenza 8 aprile 2010 di questa Camera (inc. 14.2010.14), ora passata in giudicato, con cui il fallimento della ricorrente, decretato il 15 febbraio 2010 dall’__________, è stato riconosciuto in Svizzera;
considerato che l’esecuzione oggetto del ricorso in esame si è quindi estinta al momento dell’apertura del fallimento (secondario) dell’escusso (art. 206 cpv. 1 LEF, per il rinvio dell’art. 170 cpv. 1 LDIP);
rilevato come un mantenimento dell’esecuzione ai sensi dell’art. 199 cpv. 2 LEF limitatamente agli importi già incassati dall’CO 1 sia escluso, dal momento che la decisione
27 aprile 2010 con cui tale Ufficio ha constatato la nullità dell’esecuzione e disposta la trasmissione degli importi pignorati a favore dell’Ufficio fallimenti __________ non è stata contestata né dall’escutente né dall’escussa;
atteso che il ricorso inoltrato da __________ avverso la medesima decisione (inc. 15.2010.61) non è qui rilevante, dal momento che non riguarda l’esecuzione n. __________ bensì l’esecuzione n. __________, con il rilievo che gli interessi di __________ non appaiono comunque per nulla pregiudicati nella procedura esecutiva in esame, giacché essa non era ancora pervenuta allo stadio del pignoramento degli importi che questa società rivendica e in ogni caso la sua estinzione viene ufficialmente accertata con la presente decisione;
ritenuta peraltro esclusa una sospensione del fallimento (secondario) per mancanza di attivo – e quindi pure la continuazione dell’esecuzione giusta l’art. 230 cpv.
4 LEF –, siccome il 7 maggio 2010, l’Ufficio dei fallimenti __________ ha pubblicato la grida ai creditori (FUC 36/2019 del 7 maggio 2010, p. 3625-6);
considerato come la procedura ricorsuale sia così divenuta priva d’oggetto e debba di conseguenza essere stralciata dai ruoli (art. 24b cpv. 1 LPR);
ricordato che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 17, 20a, 206 LEF; 24b cpv. 1 LPR; art. 61 e 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto.
2.Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Intimazione a:
– avv. RA 1, __________;
– avv. RA 3, __________;
– avv. RA 2, __________ (per conoscenza);
– Ufficio fallimenti __________, __________.
Comunicazione all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.