Bankruptcy Proceedings Extension Granted Due to Complex Asset and Claim Settlement
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn application seeking an extension for the completion of bankruptcy proceedings, which were initiated in late 2008 and involved asset sales, finalization of creditor rankings after disputes, and liquidation of remaining claims, was granted because the supervisory authority found the office managed the proceedings diligently, noting ongoing complexities such as settling salary claims for numerous former employees that necessitated an extension past the statutory one-year deadline until the end of 2010 to allow for the final distribution statement.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 270 LEF, Art. 270 cpv. 1 LEF; Bankruptcy Proceedings Extension Granted Due to Complex Asset and Claim Settlement: An application seeking an extension for the completion of bankruptcy proceedings, which were initiated in late 2008 and involved asset sales, finalization of creditor rankings after disputes, and liquidation of remaining claims, was granted because the supervisory authority found the office managed the proceedings diligently, noting ongoing complexities such as settling salary claims for numerous former employees that necessitated an extension past the statutory one-year deadline until the end of 2010 to allow for the final distribution statement.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IAThis article is cited as the basis for the request and its extension.
This specific paragraph is cited in the operative order granting the extension of the deadline.
Testo completo
Incarto n. 15.2010.28 · Lugano 26 aprile 2010 CJ/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will
segretario: · Jaques
statuendo sull’istanza 3 marzo 2010 di
IS 1 contro
tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro
PI 1
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto e
considerato in diritto
che la procedura fallimentare è aperta dal 14 novembre 2008;
che la prima assemblea dei creditori si è tenuta il 12 dicembre 2008;
che il 15 maggio 2009 l’Ufficio ha venduto l’inventario della fallita a trattative private;
che la graduatoria è stata depositata il 21 settembre 2009 ed è diventata definitiva il 18 gennaio 2010 in seguito a transazione della cause di contestazione della graduatoria;
che la seconda assemblea dei creditori si è tenuta il 16 dicembre 2009;
che il 29 gennaio 2010, l’Ufficio ha realizzato all’asta i crediti contestati della fallita la cui cessione non era stata chiesta dai creditori;
che sono tuttora in corso discussione per l’incasso di un credito (garanzia per difetto di costruzione), a cui però si dovrà verosimilmente rinunciare, siccome nel frattempo sembra essersi verificato un danno, la cui entità supera l’importo della garanzia;
che l’Ufficio sta ora preparando il deposito dello stato di riparto, che richiede però un impegno non indifferente, in quanto vanno esaminati i circa 50 conteggi di salario degli ex dipendenti della fallita;
che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l’autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine;
che in concreto, da quanto precede risulta che l’Ufficio ha gestito la procedura con diligenza, sicché occorre concedere la proroga richiesta perché proceda al deposito dello stato di riparto e alle operazioni conclusive del fallimento entro la fine dell’anno;
per questi motivi,
visto l’art. 270 LEF,
decreta: 1. L’istanza è accolta.
1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2010.
2. Intimazione all’IS 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario