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15.2009.25 • TRAC TI 15.2009.25 Generato dall'IA

Appellant Challenge to Administrative Fees for Defective Enforcement Application

Numero d'incarto 15.2009.25
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

An appellant challenged administrative fees charged by an enforcement office (CO 1) for processing an initial enforcement application which lacked the correct address for the debtor, noting that the CO 1 eventually forwarded the corrected application. The court rejected the appeal, reasoning that the obligation under the relevant statute to forward an application requires the initial document to clearly identify the competent authority, which was not met due to the ambiguous debtor information; furthermore, the charged fees, including a rejection fee and reimbursement for postage and associated administrative work, were permissible under the relevant fee regulations because enforcement proceedings are generally not gratuitous, and the fees were necessary as the appellant failed to advance the required execution costs upfront.

Regesto Legislator

Ufficiale

Domanda di esecuzione inoltrata a un ufficio d'esecuzione territorialmente incompetente. Obbligo di trasmissione all'ufficio competente. Tassa

Parole chiave

Generato dall'IA
tassa amministrativa spese di esecuzione domanda indirizzata all'autorità obbligo di anticipare spese reclamo amministrativo previo opposizione al precetto esecutivo

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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DTF 101 III 14
2 LEF presuppone che l’organo esecutivo sia in grado d’identifica­re l’autorità competente sulla base del solo contenuto dell’atto da trasmettere; non vi è in linea di massima un obbligo di chiedere alcun complemento d’informazione al mittente (DTF 101 III 14, cons.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

Cited in connection with the decision not to levy a judicial fee for the appeal.

art. 62 cpv. 2 OTLEF

Cited in connection with the decision not to award legal costs/indemnities for the appeal.

art. 61 OTLEF

Referenced in the list of articles considered before the final orders.

art. 62 OTLEF

Referenced in the list of articles considered before the final orders regarding costs/indemnities.

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Testo completo

Incarto n. 15.2009.25 · Lugano 10 marzo 2009 CJ/fp/lwb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will

segretario: · Jaques

statuendo sul ricorso 3 marzo 2009 di

RI 1 patrocinata dal dott. iur. __________, PA 1 contro

l’operato dell’CO 1, e meglio contro le spese messe a carico della ricorrente per la trasmissione della sua domanda di esecuzione 20 gennaio 2009 nei confronti di Assicurazione __________;

viste le osservazioni 3 marzo 2009 dell’CO 1;

esaminati atti e documenti;

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

1. A questo stadio della procedura, non si pone più la questione di sapere se l’CO 1 era tenuto o no a trasmettere all’ufficio d’esecuzione competente la domanda d’esecuzione che la ricorrente aveva inoltrato il 20 gennaio 2009 nei confronti dell’Assicu­razione __________, indicando quale indirizzo “__________”. In effetti, dopo che la ricorrente aveva corretto a mano l’indirizzo menzionato sulla sua domanda (in: “General-Guisan Strasse 40, 8400 Winterthur”), l’CO 1, il 5 febbraio 2009, l’ha trasmessa al Betreibungsamt __________ (la ricorrente assumendosi il rischio di un ulteriore rifiuto per il fatto che la sua domanda non era redatta nella lingua ufficiale dell’ufficio competente). A titolo del tutto aggiuntivo, l’obbligo di trasmissione di cui all’art. 32 cpv. 2 LEF appariva comunque dubbio nel caso concreto, giacché la domanda originale non indicava l’indirizzo corretto dell’escussa e che una ricerca di “__________” nell’indice centrale delle ditte (zefix) fornisce non meno di 309 risultati. Orbene, l’art. 32 cpv. 2 LEF presuppone che l’organo esecutivo sia in grado d’identifica­re l’autorità competente sulla base del solo contenuto dell’atto da trasmettere; non vi è in linea di massima un obbligo di chiedere alcun complemento d’informazione al mittente (DTF 101 III 14, cons. 3; Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. I, Losanna 1999, n. 38 ad art. 32; Erard, Commentaire romand de la LP, Basilea/ Ginevra/Monaco 2005, n. 15 ad art. 32).

2. In merito alla tassa di fr. 25.-- posta a carico della ricorrente per la decisione d’irricevibilità della sua domanda d’esecuzione, si evince dagli art. 1 cpv. 2 e – per quanto concerne le comunicazioni scritte – 9 cpv. 1 OTLEF che tutte le operazioni degli uffici d’esecuzione danno in linea di principio luogo al prelevamento di una tassa, tranne nei casi in cui viene esplicitamente prescritta la gratuità del provvedimento da una norma di legge, come ad esempio gli art. 67 cpv. 3, 74 cpv. 3, 88 cpv. 3, 179 LEF o 9 cpv. 2 e 18 OTLEF (Adam, Kommentar Gebührenverordnung, n.

5 e 6 ad art. 1). Per quanto concerne la fattispecie, l’art. 32 cpv. 2 LEF non prescrive che la trasmissione dell’atto all’autorità competente sia gratuita e più in generale nessuna norma prevede la gratuità delle decisioni con cui l’ufficio respinge una domanda d’ese­cuzione. L’Ufficio aveva quindi il diritto

– anzi l’obbligo nei confronti del Cantone – di prelevare una tassa di fr. 8.-- per lo scritto 29 gennaio 2009 di reiezione della domanda (art. 9 cpv. 1 OTLEF) e di farsi rimborsare le spese, ovvero fr. 1.-- per la fotocopia della domanda destinata ai suoi atti (invece di fr. 2.-- previsti all’art. 9 cpv. 3 OTLEF) e fr. 16.-- per la tassa dell’invio dello scritto contro rimborso, che secondo l’art. 13 cpv. 1 OTLEF poteva essere posta a carico della ricorrente, dato che la stessa, malgrado l’obbligo di cui all’art. 68 cpv. 1 LEF, aveva omesso di anticipare le spese d’esecuzione (fr. 65.--, art. 16 cpv. 1 e 13 cpv. 1 OTLEF), di modo che l’Ufficio non ha potuto prelevare su tale importo la tassa e il rimborso spese che gli spettava. Del resto, la ricorrente non contesta in sé il calcolo dell’importo complessivo di fr. 25.-- comunicatole con scritto del 17 febbraio 2009. Non è poi necessario, stante il divieto della *reformatio in peius* dell’art. 22 LPR, esaminare se l’Ufficio avrebbe potuto chiedere anche il rimborso delle spese postali per la comunicazione della nuova domanda d’esecuzione all’ufficio competente come pure la tassa e le spese di trasmissione dello scritto 17 febbraio 2009 (ricordato che per l’art. 3 OTLEF il conteggio particolareggiato delle spese giustifica l’applicazione della tassa di cui all’art. 9 OTLEF).

3. Il ricorso va pertanto respinto.

Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 20*a*, 68 LEF; 1, 3, 9, 13 cpv. 1, 61, 62 OTLEF;

pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3. Intimazione allo Studio legale dell’avv. PA 1, __________.

Comunicazione all’CO 1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.