Debtor's Appeal Against Bankruptcy Warning Rejected Due to Installment Plan Proposal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA debtor appealed the issuance of a bankruptcy warning concerning a debt, arguing they intended to pay the outstanding amount in installments over three to four months. The supervisory authority rejected the appeal because challenges to a bankruptcy warning can only be based on formal grounds, such as the debtor not being subject to ordinary bankruptcy proceedings or territorial incompetence of the execution office, and the debtor's intention to pay in installments constitutes a substantive argument, which is not reviewable in this specific appeal procedure, especially since installment payments are not provided for in bankruptcy execution proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 160 LEF, Art. 43 LEF, Art. 17 LEF, Art. 123 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF; Debtor's Appeal Against Bankruptcy Warning Rejected Due to Installment Plan Proposal: The supervisory authority rejected the appeal because challenges to a bankruptcy warning can only be based on formal grounds, such as the debtor not being subject to ordinary bankruptcy proceedings or territorial incompetence of the execution office, and the debtor's intention to pay in installments constitutes a substantive argument, which is not reviewable in this specific appeal procedure, especially since installment payments are not provided for in bankruptcy execution proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article governs the right to appeal to the supervisory authority, which is the basis for the procedural context where the appeal was ultimately rejected.
This provision was cited in the context of the decision not to levy costs (no costs are levied).
This provision was cited in the context of the decision not to award legal indemnities (no indemnities are awarded).
Testo completo
Incarto n. 15.2009.15 · Lugano 13 febbraio 2009 EC/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will
segretario: · Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 26 gennaio 2009 di
RI 1 contro
l’operato dell’CO 1 e meglio contro l’emissione della comminatoria di fallimento nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da
PI 1
viste le osservazioni:
- 5 febbraio 2009 della PI 1;
- 11 febbraio 2009 dell’CO 1, __________;
esaminati atti e documenti;
ritenuto
in fatto:
A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________, il 31 ottobre 2008 l’CO 1 ha emesso, su richiesta di PI 1, contro RI 1 la comminatoria di fallimento per un credito di fr. 2'157.95 oltre accessori.
L’atto esecutivo è stato notificato al debitore il 16 gennaio 2009.
B. Con ricorso 26 gennaio 2009 RI 1 chiede di “bloccare” la comminatoria di fallimento argomentando di voler versare degli acconti per saldare lo scoperto in tre o quattro mesi.
C. Delle osservazioni 5 gennaio 2009 della PI 1 e 11 febbraio 2009 dell’CO 1, postulanti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in seguito.
Considerato
in diritto:
1. Contro la notifica della comminatoria di fallimento può essere formulato ricorso all'autorità di vigilanza unicamente per ragioni formali (cfr. Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, Zurigo 1997/99, n. 3 ad art. 160; Ottomann, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/ Ginevra/Monaco 1998, n. 6 ad art. 160; Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. III, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160 LEF), ad esempio quando:
– l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
– l'esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
– è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell'opposizione;
– la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutiva;
– l'escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d'esecuzione incompetente territorialmente (DTF 118 III 6; 96 III 33 cons. 2).
2. Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.
3. L’argomentazione del ricorrente secondo cui egli, nell’arco di tre o quattro mesi, pagherà a rate quanto dovuto alla creditrice procedente, costituisce una motivazione che non rientra tra quelle che permettono di adire la via ricorsuale e che non può essere analizzata nell'ambito della procedura di ricorso dell’art. 17 LEF dinanzi all'Autorità di vigilanza.
La facoltà di differimento della realizzazione prevista all’art. 123 LEF, alla quale il ricorrente sembra alludere, non è data poi nell’esecuzione in via di fallimento (DTF 30 I 739; Gilliéron, op. cit., n. 10 ad art. 123).
4. Il ricorso è quindi respinto.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Per questi motivi;
richiamati gli art. 17, 39, 40, 43 LEF; 61 cpv. 2 lett. a 62 cpv. 2 OTLEF
pronuncia: 1. Il ricorso è respinto.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Intimazione:
- RI 1, __________;
- PI 1, __________.
Comunicazione all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.