Legislator Giurisprudenza & Legislazione
15.2009.141 • TRAC TI 15.2009.141 Generato dall'IA

Appeal Against Seizure Notice and Compensation Claim Dismissed

Numero d'incarto 15.2009.141
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

A party challenged an enforcement office's seizure notice set for December 2nd, claiming it was received only on December 3rd because the notice was sent too late, and further sought compensation for the office's alleged incorrect application of the law regarding a subsequent poorly timed summons which the party could not attend due to unproven health reasons. The court dismissed the appeal as largely moot because the enforcement office had already cancelled the original seizure and rescheduled it for a later date via registered mail, and further found that no compensation was warranted as regulations prohibit awarding costs in such appeal procedures, concluding the remaining claims were unfounded.

Regesto Legislator

Ufficiale

Avviso di pignoramento pervenuto all'escusso dopo la data fissata per il pignoramento. Ricorso diventato privo di oggetto in seguito all'emissione di un nuovo avviso di pignoramento. Nessuna indennità riconosciuta al ricorrente

Parole chiave

Generato dall'IA
avviso di pignoramento pignoramento complementare disdetta tardiva citazione a comparire sequestro di beni azione mobiliare

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 24b cpv. 1 LPR

Cited in the reasoning as the basis for declaring the appeal moot regarding the request for a new notice of attachment.

art. 17 LEF

Cited in the reasoning regarding the procedure for appeal against the execution office's actions.

art. 90 LEF

Cited in the reasoning to counter the appellant's claim regarding the timing of the notice of attachment.

art. 5 cpv. 1 LEF

Cited in the reasoning regarding potential claims for damages against the execution office, suggesting they should be pursued elsewhere.

art. 62 cpv. 2 OTLEF

Applied in order no. 2 by explicitly stating that no legal fees (indennità) are awarded in the appeal.

art. 61 cpv. 1 lett. a OTLEF

Cited in the reasoning as the basis for not imposing court costs (spese).

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n. 15.2009.141 · Lugano 18 dicembre 2009 FP/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will

segretario: · Jaques

statuendo sul ricorso 14 dicembre 2009 di

RI 1

contro l’operato dell’ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di __________ nell’ambito dell’ esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da

PI 1

esaminati gli atti,

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa dalla PI 1 per un credito di fr. 5'619.20, il 26 novembre 2009 l’Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di __________ ha emanato nei confronti dell’avv. RI 1 l’avviso di pignoramento al suo domicilio per il giorno 2 dicembre 2009;

che contro tale atto insorge l’avv. RI 1 con ricorso del 14 dicembre 2009, asserendo che il relativo avviso gli è stato inviato per posta B e ricevuto da lui soltanto in data 3 dicembre 2009, ossia il giorno seguente al previsto pignoramento;

che ciò ha potuto accadere, secondo il ricorrente, siccome l’avviso di pignoramento è stato inviato dall’ufficio troppo tardi, perché potesse arrivare in tempo, ma non solo in tempo per il 2 dicembre 2009, bensì almeno circa una settimana prima del citato pignoramento, affinché egli avesse la possibilità di eventualmente saldare il presunto debito;

che in seguito, assevera il ricorrente, l’ufficio è pure riuscito, senza nemmeno rendersi conto del suo errore, a convocarlo presso i suoi uffici per il 10 dicembre 2009, convocazione alla quale egli non ha però potuto dare seguito per ragioni di salute, atteso comunque che la citazione era inopportuna per i motivi esposti in precedenza;

che nel frattempo egli non ha avuto il tempo di scrivere all’UEF per questa convocazione, atteso che ha anche altre cose da fare;

che secondo il ricorrente, l’Ufficio non ha “clamorosamente applicato il diritto in materia corretta”, ciò che gli ha cagionato un danno, al punto da giustificare il riconoscimento a suo favore di una indennità per ripetibili di fr. 150.-;

che in definitiva, conclude il ricorrente, l’impugnato avviso di pignoramento va annullato, con necessità di rifarne uno nuovo;

che in data 16 dicembre 2009 l’Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di __________ ha provveduto ad annullare l’avviso di pignoramento previsto per il 2 dicembre, rifissandolo con lettera raccomandata per il 13 gennaio 2010;

che in questo modo il ricorso diventa privo di oggetto nella misura in cui il ricorrente pretende di ricevere un nuovo avviso di pignoramento (art. 24b cpv.

1 LPR);

che per quanto riguarda la richiesta del ricorrente volta alla rifusione a suo favore di una indennità di fr. 150.- per non avere l’UEF applicato correttamente il

diritto materiale, vale la pena di ricordare che in virtù dell’art. 62 cpv. 2 OTLEF nella procedura di ricorso ex art. 17 LEF non si assegnano indennità;

che già per questa ragione il ricorso va perciò su questo punto disatteso, ritenuto del resto che eventuali pretese risarcitorie nei confronti __________ ex art. 5 cpv. 1 LEF per presunte inadempienze dell’ufficio di esecuzione vanno, se del caso, fatte valere in altra sede;

che, in ogni modo, contrariamente a quanto frettolosamente preteso nel ricorso, l’ufficio non ha violato alcuna norma – peraltro nemmeno specificata nel ricorso - inviando all’escusso il 26 novembre 2009, ancorché per posta semplice, l’avviso di pignoramento per il 2 dicembre 2009, ritenuto che se lo stesso avviso è stato effettivamente recapito soltanto il 3 dicembre 2002, come preteso nel gravame, ciò non è certo imputabile all’Ufficio, cui sarebbe finanche bastato avvisare l’interessato del pignoramento il giorno prima (art.

90 LEF);

che, stando al ricorso, l’insorgente è comunque stato poi convocato presso gli uffici dell’UEF di __________ per il 10 dicembre 2009;

che l’asserzione del ricorrente di non avere potuto recarvisi per ragioni di salute non solo non risulta comprovata (ad esempio da un certificato medico), ma nemmeno è stata resa verosimile;

che in definitiva, nella misura in cui non è divenuto privo di oggetto, il ricorso deve essere disatteso, siccome manifestamente infondato per non dire temerario;

che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 1 lett. a OTLEF) e, come visto, non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

per questi motivi,

richiamata la OTLEF

pronuncia:

1. Nella misura in cui non è divenuto privo di oggetto, il ricorso è respinto.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Intimazione a:

- __________;

- __________.

Comunicazione all’Ufficio esecuzione e fallimenti del Distretto di __________.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.