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15.2009.1 • TRAC TI 15.2009.1 Generato dall'IA

Special Administrator's Extension Request in Bankruptcy Liquidation

Numero d'incarto 15.2009.1
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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In a bankruptcy proceeding that began in 1998, the special administrator requested a further extension to complete the liquidation until December 31, 2009, citing the need to finalize the realization of certain assets, await the outcome of a land consolidation procedure, resolve a claim involving a guarantee fund and the state, and prepare the final distribution account after creditor delegation approval. The supervisory authority granted the extension under the relevant statute because the administrator had substantially complied with the requirements of the previous extension, and the remaining tasks, though necessary for closure, warranted additional time, conditioning the grant on the administrator reporting developments regarding the guarantee fund claim.

Regesto Legislator

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Art. 5 LEF, Art. 270 LEF, Art. 261 LEF, Art. 47 OTLEF, Art. 262 cpv. 2 LEF, Art. 85 RUF; Special Administrator's Extension Request in Bankruptcy Liquidation: The supervisory authority granted the extension under the relevant statute because the administrator had substantially complied with the requirements of the previous extension, and the remaining tasks, though necessary for closure, warranted additional time, conditioning the grant on the administrator reporting developments regarding the guarantee fund claim.

Parole chiave

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liquidazione del fallimento nomina dell'amministratore fallimentare domanda di realizzazione proroga tardiva del termine procedura d'approvazione grida ai creditori Proroga del termine per ultimare la liquidazione fallimentare

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 270 LEF

The court explicitly cites this article in the preamble to the decision ('visto l’art. 270 LEF') and applies it to extend the deadline for concluding the bankruptcy proceedings in order 1.1.

art. 270 cpv. 1 LEF

This specific paragraph of Art. 270 LEF is cited in order 1.1 as the basis for extending the deadline.

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Testo completo

Incarto n. 15.2009.1 · Lugano 23 marzo 2009 CJ/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will

segretario: · Jaques

statuendo sull’istanza 22 dicembre 2008 formulata da

Amministrazione speciale dell'PI 1 rappr. dall' IS 1 nell’ambito della procedura fallimentare concernente la

PI 1

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto e

considerando in diritto:

1. La procedura è aperta dal 1998.

2. Il

30 giugno 2008, la Camera ha concesso un’ulteriore proroga del termine per ultimare la liquidazione fallimentare fino al 31 dicembre 2008 (inc. 15.08.3), indicando gli atti ancora compiere (cons. 6.2) e invitando fermamente l’amministrazione fallimentare speciale ad almeno terminare la realizzazione degli attivi e avviare la fase di riparto definitivo entro tale data (cons. 6.3). Le è anche stato chiesto di risolvere entro la fine dell’anno 2008 i problemi sorti con il decesso del terzo membro dell’amministrazione fallimentare speciale, __________, ovvero la registrazione contabile delle sue prestazioni negli anni 2003-2005 e il ricupero degli acconti da lui eventualmente prelevati in troppo (cons. 6.4).

3. Il

22 dicembre 2008, l’amministrazione speciale ha chiesto un’ulteriore proroga fino al 31 dicembre 2009, allegando la necessità di realizzare i fondi n. __________ e __________ RFD di __________ di proprietà dell’eredità giacente (pronunciato il 28 novembre 2008 l’ammortamento delle cartelle ipotecarie al portatore che li gravavano, l’asta è stata fissata il 2 febbraio 2009) e di aspettare l’esito della procedura di raggruppamento terreni concernente la part. n. 5951 RFD di __________, che dovrebbe sfociare in un’indennità di fr. 1'698,80 per la massa (è infatti sfumata la possibilità di una vendita a trattative private). Inoltre, l’istante ha segnalato di aver designato l’avv. __________ per rappresentare la massa nella vertenza avviata l’11 novembre 2008 dal Fondo di garanzia LPP (subentrato nelle pretese vantate da __________ contro il defunto) con una notifica di risarcimento danno ex art. 5 LEF allo Stato ticinese per la mancata iscrizione del suo credito in prima classe. Infine, l’istante ha precisato che il progetto di conto finale era pronto ad essere sottoposto alla delegazione dei creditori in vista d’approvazione.

4. Giusta l’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, e in caso di bisogno tale termine può essere prorogato dall’autorità di vigilanza cantonale.

4.1. Nel caso concreto, l’amministrazione istante, dall’ultima proroga, ha proceduto a realizzare i fondi n. __________ e __________ RFD di __________ (incassando fr. 234'000.--), stabilito il conto delle prestazioni fornite da __________ negli anni 2003-2005 (una copia è stata consegnata alla Camera il 10 novembre 2008), predisposto il conto finale e le note d’onorario dei membri dell’amministrazione speciale. Si può quindi ritenere che essa abbia fatto quanto la Camera aveva chiesto nell’ultima decisione di proroga.

4.2. Per poter chiudere la procedura, l’amministrazione speciale deve ancora:

– incassare l’indennità spettante al fondo part. n° __________ RFP di __________ nella procedura di raggruppamento terreni, in cui si aspetta l’emanazione di una decisione a breve termine;

– sottoscrivere la convenzione con la società L__________ SA relativa al compenso (dell’ordine di fr. 10'000.--) da versare da quest’ultima all’eredità giacente per la ripresa dei lavori che il defunto aveva in corso prima del decesso; l’istante denuncia una resistenza ingiustificata della controparte ma ha assicurato che questa trattativa non ritarderà la chiusura della procedura fallimentare, perché non ritiene opportuno un intervento giudiziario: intende però mantenere le trattative finché può;

– sistemare la questione del Fondo di garanzia LPP: entro la fine del mese lo Stato dovrebbe comunicare le proprie osservazioni alle pretese notificategli dal Fondo;

– allestire lo stato di riparto definitivo e il conto finale (art. 261 LEF) e, prima di depositarli, fare approvare i conti dalla delegazione dei creditori (art. 237 cpv. 3 n. 3 LEF);

– chiedere alla Camera la determinazione degli onorari dell’amministrazione speciale e della delegazione dei creditori qualora venga chiesta l’applicazione dell’art. 47 OTLEF.

4.3. A proposito di quest’ultimo punto, si ricorda che unitamente all’istanza andranno prodotti il protocollo degli anni 2008-2009 (quello relativo agli anni precedenti è già agli atti), la graduatoria e le sue modifiche, la decisione d’approvazione dei conti da parte della delegazione dei creditori nonché il progetto di conto finale, che indicherà, separatamente, il ricavo lordo di ogni attivo gravato da pegno e i connessi costi (onorari e spese) d’inventario, di amministrazione e di realizzazione giusta l’art. 262 cpv. 2 LEF, nonché il ricavo lordo complessivo di tutti gli attivi non gravati da pegno e di eventuali eccedenze consecutive alla realizzazione dei pegni e gli altri costi (onorari e spese) (art. 85 RUF). Ovviamente, il totale degli onorari esposti dovrà corrispondere alla cifra complessiva figurante nell’istanza. L’inventario è invece già agli atti.

5. Visto quanto precede, si può prorogare il termine per ultimare la procedura fino al

31 dicembre 2009, con l’invito all’amministrazione speciale a comunicare alla Camera la risposta dello Stato alla notifica del Fondo di garanzia LPP e le intenzioni di quest’ultimo non appena saranno note.

Per questi motivi,

visto l’art. 270 LEF;

decreta:

1. L’istanza è accolta.

1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2009.

1.2. L’amministrazione speciale comunicherà alla Camera la risposta dello Stato alla notifica del Fondo di garanzia LPP e le intenzioni di quest’ultimo non appena saranno note.

2. Intimazione a: – avv. __________ IS 1, __________;

– Ispettorato di esecuzione e fallimenti, Lugano.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario