Inadmissibility of Appeal for Failure to Comply with Formal Requirements and Rectification Order
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory authority, acting as the execution and bankruptcy chamber of the Court of Appeal, deemed an appeal filing dated May 31st inadmissible because it failed to meet the formal requirements stipulated by law, specifically article 7 of the LPR, despite a prior order setting a deadline for rectification and production of required attachments. The court ruled the appeal inadmissible because the appellant did not retrieve the registered mail containing the rectification order, which was nevertheless considered validly served upon the last day of postal availability, further supported by evidence that the appellant had subsequently contacted the court regarding the same matter.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 17 LEF, Art. 7 LPR, art. 20a LEF; Inadmissibility of Appeal for Failure to Comply with Formal Requirements and Rectification Order: The court ruled the appeal inadmissible because the appellant did not retrieve the registered mail containing the rectification order, which was nevertheless considered validly served upon the last day of postal availability, further supported by evidence that the appellant had subsequently contacted the court regarding the same matter.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision seems to be the basis under which the initial writing was considered, leading to the order of inadmissibility.
This provision appears to relate to the formal requirements that the appeal failed to meet, resulting in its declaration of inadmissibility in order 1.
This provision is cited alongside others that inform the decision, although the inadmissibility itself is stated in order 1.
Testo completo
Incarto n. 15.2007.61 · Lugano 6 luglio 2007 CJ/sc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario: · Jaques
statuendo sull’atto 31 maggio 2007 di
RI 1 contro
l’operato dell’CO 1;
ricordato che con ordinanza 12 giugno 2007, il Presidente della Camera, nell’ipotesi in cui lo scritto 31 maggio 2007 fosse da intendere quale ricorso ai sensi dell’art. 17 LEF, ha fissato al ricorrente un termine di 10 giorni per riformularlo in modo che adempisse i presupposti dell’art. 7 LPR e per produrre gli allegati prescritti da questa norma, con la comminatoria che altrimenti l’atto non sarebbe stato preso in considerazione e sarebbe stato dichiarato irricevibile;
preso atto che RI 1 non ha ritirato la raccomandata contenente l’ordinanza del 12 giugno 2007;
atteso che l’atto è nondimeno da considerare validamente notificato l’ultimo giorno di giacenza postale, dal momento che il ricorrente doveva aspettarsi comunicazioni della Camera dopo che aveva lui stesso “ordinato” all’Ufficio di trasmettere il suo scritto 31 maggio 2007 all’autorità di vigilanza;
visto -a titolo abbondanzialeche è inoltre noto a questa Camera che il ricorrente ha comunque avuto conoscenza del contenuto dell’ordinanza 12 giugno 2007, poiché ha contattato telefonicamente la Camera in merito alla stessa vertenza e alla stessa questione;
richiamati gli art. 17, 20a LEF e 7 LPR;
pronuncia:
1. L’atto 31 maggio 2007 di RI 1, __________, è irricevibile.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Intimazione a RI 1, __________.
Comunicazione a:
– avv. __________, __________;
–CO 1, sede.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.