Creditor Realization of Seized Hereditary Rights via Public Auction
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA creditor sought the realization of hereditary rights attached to a debtor's share in an estate, which were previously seized in execution proceedings, following an unsuccessful reconciliation attempt where the estate's share value was controversially estimated at CHF 10,000 despite conflicting higher asset valuations. The court granted the request to proceed with a public auction of the seized rights because, despite potential valuation disputes regarding the underlying assets and the estate's liabilities, the administrative office's estimated value for the seized share was formally communicated to all interested parties, none of whom contested it, thereby satisfying the procedural prerequisite under relevant regulations for ordering the realization of rights in co-ownership via public auction.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 132 LEF, Art. 10 cpv. 1 RDC, Art. 10 cpv. 3 RDC, Art. 19 LEF, art. 9 RDC, art. 10 RDC; Creditor Realization of Seized Hereditary Rights via Public Auction: The court granted the request to proceed with a public auction of the seized rights because, despite potential valuation disputes regarding the underlying assets and the estate's liabilities, the administrative office's estimated value for the seized share was formally communicated to all interested parties, none of whom contested it, thereby satisfying the procedural prerequisite under relevant regulations for ordering the realization of rights in co-ownership via public auction.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision governs the execution mode for hereditary rights and is the basis for granting the request to order realization by public auction.
Cited alongside Art. 132 LEF in the final pronouncement as part of the procedural basis for the decision.
Cited alongside Art. 132 LEF in the final pronouncement as part of the procedural basis for the decision.
Cited in the reasoning preceding the final orders, concerning the waiver of court fees.
Cited in the reasoning preceding the final orders, concerning the non-award of indemnities.
Cited as the procedural basis for filing an appeal against this decision.
Testo completo
Incarto n. 15.2006.54 · Lugano 29 maggio 2006 CJ/sc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario: · Jaques
statuendo sull¿istanza 11 aprile 2006 di
IS 1
chiedente la determinazione del modo di realizzazione ai sensi dell¿art. 132 LEF dei diritti ereditari spettanti alla
CC 1 1935, composta di: 1. CO 1 (ZW) 2. CO 2 (Belgio) 3. CO 3 (Belgio) 4. CO 4 (Belgio) 5. CO 5 (GB) tutti rappr. da: RA 1 (GB)
nella Comunione ereditaria fu PI 1 1905, che CC 1 formava con:
__________, 1973, __________
nell¿ambito dell¿esecuzione n. __________ promossa da
PI 2 rappr. dall¿ RA 2
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
1. Il
30 maggio 2005, l¿IS 1 ha pignorato nell¿esecuzione n° __________ i diritti ereditari spettanti alla comunione ereditaria CC 1, 1935, nella comunione ereditaria PI 1, 1905, che CC 1 formava con __________, 1973. L¿Ufficio ha indicato quale substrato della successione il fondo mapp. n° __________, e ne ha stimato il valore, pro memoria, in fr. 1.--, riservandosi di aggiornarlo in sede di esperimento di conciliazione.
2. Siffatto esperimento, indetto dall¿Ufficio per il 10 gennaio 2006, si è rivelato infruttuoso. In questa occasione, in base alle cifre fornite dal
comproprietario della particella n° __________ __________, __________), la quota ereditaria spettante alla comunione ereditaria escussa è
stata stimata fr. 10¿000.--, tenuto conto del fatto che la sua interessenza (1/2) in relazione al mappale n° __________ poteva essere valutata in fr. 250'000.-- (dopo deduzione del valore del diritto d¿usufrutto vita natural durante iscritto a favore della procedente), importo da aggiungere al valore (determinato in fr. 1'000.--) di un altro fondo (mappale n° __________) di cui la comunione è (unica) proprietaria, e ciò a fronte di una passività costituita del debito posto in esecuzione (sic !) ¿ pari a fr. 320'000.-- circa ¿ e di altri debiti valutati in fr. 100'000.--.
L¿11 gennaio 2006, l¿Ufficio ha assegnato agli interessati un primo termine di 10 giorni per presentare eventuali proposte concrete sul modo di realizzazione (art. 10 cpv. 1 RDC). Il 15 marzo 2006, esso ha nuovamente impartito il suddetto termine, allegando il verbale dell¿esperimento di conciliazione (dal quale risulta la stima aggiornata della quota pignorata) che aveva omesso di trasmettere agli interessati con il suo precedente provvedimento. Nessun interessato ha formulato proposte concrete.
L¿Ufficio preavvisa ora la realizzazione all¿asta dei diritti della comunione ereditaria escussa nella Comunione ereditaria fu PI 1, __________.
3. L¿art.
10 cpv. 3 RDC prescrive che la vendita all¿asta dei diritti in comunione sarà ordinata, di regola, solo se il valore della quota pignorata può essere determinato almeno approssimativamente in base alle informazioni assunte in occasione del pignoramento o delle trattative di conciliazione.
In concreto, il valore di stima (pari a fr. 10'000.--) della quota di comproprietà pignorata che l¿Ufficio ha determinato in sede di conciliazione potrebbe dare adito a perplessità, siccome lo stesso comproprietario del fondo mapp. n° __________ RFP __________ valuta la quota parte della comunione escussa in fr. 250'000.-- e non ha fornito indicazioni precise e comprovate sui pretesi debiti della comunione fu PI 1, __________, unici debiti da considerare in una procedura in cui escussa è una comunione ereditaria in quanto tale e non uno dei suoi membri.
D¿altronde, secondo una perizia prodotta il 17 gennaio 2006 dalla procedente, i fondi part. n° __________, __________, __________ e __________ RFP __________, che formano l¿attuale part. n° __________ RFP __________, sono stati stimati nel 1998 in fr. 998'000.-- (essendo stato attribuito all¿usufrutto un valore di fr. 306'180). È poi irrilevante in questa procedura il valore del fondo mapp. n° __________ RFP __________ (determinato in sede di conciliazione in fr. 1'000.-- mentre nella perizia del 1998 stato valutato fr. 30'500.--), siccome esso non appartiene alla comunione ereditaria PI 1, 1905, bensì alla comunione ereditaria escussa in piena proprietà. Tutt¿al più, l¿Ufficio dovrà valutare ¿ qualora non l¿abbia già fatto ¿ se estendere il pignoramento a questo fondo, ritenuto che il valore di stima della quota di comproprietà pignorata è ben lungi dal coprire il credito posto in esecuzione.
A prescindere da questi dubbi, occorre tuttavia rilevare che la stima dell¿Ufficio è stata debitamente comunicata al rappresentante della comunione ereditaria escussa, al comproprietario e alla procedente, i quali non l¿hanno contestata. Appaiono quindi realizzati i presupposti dell¿art. 10 cpv. 3 RDC perché si possa ordinare la realizzazione a mezzo di pubblici incanti della quota dell¿escussa.
4. L¿istanza va pertanto accolta.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 132 LEF nonché 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),
pronuncia:
1. L¿istanza
11 aprile 2006 dell¿IS 1 è accolta.
1.1. Di conseguenza è ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell¿interessenza spettante alla comunione ereditaria fu CC 1, 1935, nell¿eredità indivisa fu PI 1, 1905, composta, oltre che dall¿escussa, da __________, 1973.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello, in conformità dell¿art. 19 LEF.
4. Intimazione all¿IS 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario