Debtor's Appeal Regarding Income Attachment Calculation and Execution Method
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA debtor appealed the calculation of the attachable surplus following an income attachment, arguing that the enforcement office failed to include a CHF 1,000 monthly payment made to his separated wife under a separation agreement as part of his minimum subsistence level, and further contended that the execution should have been conducted via realization of pledge rather than ordinary attachment because the debt was secured by a mortgage. The court rejected the first claim because the debtor failed to prove both the indispensability of the payment under relevant statute and its regular actual payment, reserving the right for future re-examination upon presentation of such proof, and dismissed the second claim because the debtor waived the right to demand prior execution against the collateral by failing to file an objection within the statutory ten-day period after service of the payment order.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 93 LEF, Art. 93 cpv. 3 LEF, Art. 41 cpv. 1bis LEF, Art. 17 LEF, Art. 17 cpv. 2 LEF, Art. 22 LEF; Debtor's Appeal Regarding Income Attachment Calculation and Execution Method: The court rejected the first claim because the debtor failed to prove both the indispensability of the payment under relevant statute and its regular actual payment, reserving the right for future re-examination upon presentation of such proof, and dismissed the second claim because the debtor waived the right to demand prior execution against the collateral by failing to file an objection within the statutory ten-day period after service of the payment order.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision concerns the conditionality of considering maintenance payments for the calculation of the minimum subsistence level, which was the main ground for rejecting the first part of the appeal.
This provision deals with the procedure for challenging an attachment proceeding when the debt is secured by a pledge, which was the basis for rejecting the second part of the appeal.
Cited in relation to the decision not to levy court fees (no costs assessed).
Cited in relation to the decision not to assign indemnities (no costs assessed).
Cited in the final section concerning the possibility of filing an appeal to the Federal Supreme Court.
Cited in the final section concerning the possibility of filing an appeal to the Federal Supreme Court.
Testo completo
Incarto n. 15.2006.45 · Lugano 13 giugno 2006 CJ/sc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario: · Jaques
statuendo sul ricorso 3 aprile 2006 di
RI 1 rappr. dall¿ RA 1 contro
l¿operato dell¿CO 1, e meglio contro il pignoramento dei redditi del ricorrente eseguito il 20 marzo 2006 a favore del gruppo n° __________, al quale partecipano:
1. PI 3 (es. n° __________) 2. PI 1 (es. n° __________) 3. PI 2 (es. n° __________) rappr. dall¿RA 2
viste le osservazioni 6 e 24 aprile 2006 dell¿CO 1;
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
1. Il
20 marzo 2006, l¿CO 1, dopo aver accertato che l¿escusso e qui ricorrente, benché coniugato, fosse separato di fatto dalla moglie, ha allestito il seguente calcolo dell¿eccedenza pignorabile a suo carico:
Introiti debitore fr. 6'697,90
minimo base fr. 1'100.--
locazione fr. 900.--
risc. + div. fr. 300.--
cassa malati fr. 600.--
trasferte + pasti fuori domicilio fr. 740.--
diversi fr. 60.--
Totale fr. 3'700.--
Eccedenza pignorabile: fr. 2'997,90
2. RI
1 ricorre contro questo provvedimento per due motivi: rimprovera anzitutto all¿Ufficio di non aver computato nel suo minimo di esistenza l¿importo mensile di fr. 1'000.-- che dice di pagare a sua moglie in base ad un accordo (¿Trennungsvereinbarung¿) del 6 giugno 2004; chiede poi l¿annullamento dell¿esecuzione n° __________ promossa da PI 1 il cui credito sarebbe stato garantito con la costituzione di due cartelle ipotecarie, sicché egli avrebbe dovuto procedere con un¿esecuzione in via di realizzazione di pegno e non con un¿esecuzione ordinaria in via di pignoramento.
3. Sotto riserva di un¿eccezione non realizzata in concreto (cfr. CEF 3 luglio 2002 [15.02.70], cons. 2.1 e 2.2), gli alimenti del diritto di famiglia a carico dell¿escusso devono essere presi in considerazione nel calcolo del minimo di esistenza alla (doppia) condizione che essi siano indispensabili al creditore degli alimenti ai sensi dell¿art. 93 LEF e che siano (e saranno) effettivamente pagati dall¿escusso
durante l¿intero periodo del pignoramento (cfr. DTF 107 III 76 s. cons. 1; 111 III 19, cons. 6; 121 III 22, cons. 3a; vonder Mühll, Basler Kommentar zum
SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 25 e 29 ad art. 93; Ochsner, Commentaire romand de la LP, Basilea/Ginevra/ Monaco 2005, n. 128 ad art. 93). Mentre il carattere indispensabile degli alimenti può essere presunto qualora l¿obbligo dell¿escusso sia accertato in una sentenza giudiziaria (cfr. DTF 111 III 19, cons. 6a) ¿ riservata comunque la facoltà dell¿Ufficio di riesaminare la questione dal punto di vista esecutivo (cfr. DTF 130 III 45 ss.; CEF 3 luglio 2002 [15.02.70], cons. 2.4) ¿, il debitore deve in ogni caso dimostrare il loro effettivo pagamento (Ochsner, op. cit., n. 129 ad art. 93).
Nel caso di specie, il ricorrente non ha provato di pagare regolarmente il contributo mensile di fr. 1'000.-- di cui all¿accordo (¿Trennungsvereinbarung¿) del 6 giugno 2004 (doc. C allegato al ricorso) e non ha dimostrato il fatto che tale importo sia indispensabile (ai sensi dell¿art. 93 LEF) per sua moglie. La censura va pertanto respinta, riservato un¿eventuale riesame della decisione di pignoramento in virtù dell¿art. 93 cpv. 3 LEF qualora l¿escusso porti le suddette prove.
4. Giusta l¿art. 41 cpv. 1bis LEF, se un¿esecuzione in via di pignoramento o di fallimento è introdotta per un credito garantito da pegno, il debitore può chiedere, mediante ricorso (art. 17 LEF), che il creditore eserciti dapprima il suo
diritto sull¿oggetto del pegno. Se non è stata sollevata mediante ricorso nel termine di 10 giorni (art. 17 cpv. 2 LEF) dalla notifica del precetto esecutivo, tale eccezione si estingue e l¿escusso non la può quindi più far valere in uno stadio ulteriore della procedura esecutiva (cfr. DTF 120 III 106; Acocella, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 43 ad art. 41), nemmeno in virtù dell¿art. 22 LEF (Rigot, Commentaire romand de la LP, Basilea/Ginevra/Monaco 2005, n. 15 ad art. 41). Di conseguenza, anche la seconda censura ricorsuale non merita accoglimento.
5. Il ricorso va pertanto respinto.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20*a*, 41 cpv. 1bis, 93 LEF; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 3 aprile 2006 di RI 1, __________, è respinto.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello, in conformità dell¿art. 19 LEF.
4. Intimazione a: ¿ avv. RA 1, __________;
¿ PI 3, __________;
¿ PI 1, __________;
¿ RA 2, __________.
Comunicazione all¿CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario