Appeal Against Bankruptcy Warning Dismissed on Formal Grounds
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant challenged the bankruptcy warning issued against them, but the supervisory authority held that appeals against such warnings are limited to formal defects, not matters of substance like the alleged prescription of the debt, which should have been raised during the objection to the payment order that was already provisionally rejected. Since the appellant, who is registered in the commercial register, failed to demonstrate any formal grounds for objection—given that the debt basis was already judicially confirmed—the court dismissed the appeal as far as it was admissible, finding the warning otherwise compliant with execution law.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 160 LEF, Art. 43 LEF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 19 LEF, art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF; Appeal Against Bankruptcy Warning Dismissed on Formal Grounds: Since the appellant, who is registered in the commercial register, failed to demonstrate any formal grounds for objection—given that the debt basis was already judicially confirmed—the court dismissed the appeal as far as it was admissible, finding the warning otherwise compliant with execution law.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision is cited in the dispositive to determine that no court fee will be collected.
This provision is cited in the dispositive to determine that no indemnity will be awarded (in conjunction with other provisions).
This provision is cited in the dispositive to determine that no indemnity will be awarded (in conjunction with other provisions).
This provision is cited in order 3 as the basis for the right to appeal against the decision to the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 15.2005.87 · Lugano 16 settembre 2005 CJ/sc/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario: · Jaques
statuendo sul ricorso 22 luglio 2005 di
RI 1 contro
l’operato dell’CO 1 e meglio contro la comminatoria di fallimento emessa il 13 luglio 2005 nell’esecuzione n° __________1 promossa contro il ricorrente da
PI 1
viste le osservazioni 26 luglio 2005 della procedente e 27 luglio 2005 dell’CO 1;
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che può essere formulato ricorso all'autorità di vigilanza contro la
notifica della comminatoria di fallimento unicamente per ragioni formali (cfr. Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz
betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, Zurigo 1997/99, n. 3 ad art. 160; Ottomann, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/ Ginevra/Monaco 1998, n. 6 ad art. 160; Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. III, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160 LEF), ad esempio quando:
– l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
– l'esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
– è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell'opposizione;
– la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutiva;
– l'escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d'esecuzione incompetente territorialmente (DTF118 III 6; 96 III 33 cons. 2);
che per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa;
che nel caso concreto ilricorrente ammette di essere iscritto a registro di commercio;
che la sua affermazione secondo cui non avrebbe mai ricevuto “alcuna specifica” inerente al debito in questione è confutata dagli atti, in particolare dal fatto che egli ha interposto opposizione al PE, la quale è stata rigettata in via provvisoria con sentenza 2 maggio 2005 della Pretore __________ (inc. __________);
che la censura relativa all’asserita prescrizione del credito posto in esecuzione non può essere analizzata nell'ambito della procedura di ricorso (art. 17 LEF) per carenza di competenza materiale di questa Camera quale autorità di vigilanza;
che semmai essa andava sollevata in sede di rigetto dell’opposizione;
che la comminatoria di fallimento in esame è per il resto conforme alle norme di
diritto esecutivo;
che nella misura in cui è ricevibile il ricorso è pertanto da respingere;
che nonsi preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20*a*, 166 LEF; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Nella misura in cui è ricevibile, il ricorso 22 luglio 2005 di RI 1, __________, è respinto.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell'art. 19 LEF.
4. Intimazione a: – RI 1, __________;
– PI 1, __________.
Comunicazione all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario