Inadmissibility of Appeal in Enforcement Proceeding Due to Procedural Defects
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party appealed the communication of a demand for realization issued in an enforcement proceeding, but the appeal was deemed inadmissible because it lacked an explicit claim, failed to designate the contested act, did not include the notification envelope necessary to verify timeliness, and raised only substantive challenges which should have been asserted in a separate action for annulment of the execution; consequently, the appellate court, acting as supervisory authority, declared the appeal inadmissible, reserving judgment on the merits and ordering no costs or fees.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 7 cpv. 4 lett. a LPR, Art. 7 cpv. 4 lett. b LPR, Art. 7 cpv. 5 LPR, Art. 19 LEF, art. 7 LPR, art. 61 OTLEF; Inadmissibility of Appeal in Enforcement Proceeding Due to Procedural Defects: che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the deliberation section regarding the formal admissibility requirements of the appeal, which led to the decision in order 1.
Cited as the legal basis for appealing the current decision to the Federal Tribunal.
Cited as the basis for the decision regarding the non-collection of costs (expenses).
Cited as the basis for the decision regarding the non-assignment of indemnities (legal fees).
Testo completo
Incarto n. 15.2005.83 · Lugano 6 settembre 2005 CJ/sc/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario: · Jaques
statuendo sul ricorso 23 giugno 2005 di
RI 1 rappr. dall’avv. RA 1 contro
l’operato dell’CO 1, e meglio contro la comunicazione della domanda di realizzazione emessa il 31 maggio 2005 nell’esecuzione n° __________ promossa contro il ricorrente da
__________, __________ rappr. da __________, __________
viste le osservazioni 28 giugno 2005 dell’CO 1;
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che la ricevibilità formale del ricorso appare dubbia, siccome non contiene nessuna domanda esplicita né la designazione dell’atto impugnato (il quale, in contrasto con l’art. 7 cpv. 4 lett. a LPR, non è stato prodotto);
che secondo le osservazioni dell’Ufficio, non contestate dal ricorrente, oggetto dell’impugnazione sembra essere la comunicazione della domanda di realizzazione emessa il 31 maggio 2005 nell’esecuzione n° __________;
che il ricorrente non ha prodotto la busta d’intimazione del provvedimento (in contrasto con quanto prescritto all’art. 7 cpv. 4 lett. b LPR), sicché non risulta possibile verificare la tempestività del ricorso;
che non occorre tuttavia fissare al ricorrente il termine di cui all’art. 7 cpv. 5 LPR per completare il ricorso;
che questa Camera è infatti incompetente per pronunciarsi sulle censure esclusivamente di merito sollevate dal ricorrente;
che esse andavano semmai fatte valere in una causa di annullamento dell’esecuzione (art.
85 o 85a LEF);
che il ricorso è pertanto irricevibile;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20*a* LEF; 7 LPR; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 23 giugno 2005 di RI 1, Besazio, è irricevibile.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: – avv. RA 1, __________;
– __________, __________.
Comunicazione all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario