Debtor's Appeal Regarding Property Seizure Valuation and Scope
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA debtor appealed the seizure of specific co-ownership units related to a property after the executing office estimated their value, arguing that one unit should not have been seized due to sufficient value in other seized units, and that the valuation was too low. The appellate court reasoned that the executing office, acting upon a rogatory request, had the competence to determine the scope of the seizure, and while the debtor's challenge regarding the scope was partially heard by a lower court, this appellate body focused on the valuation and limitation of the seizure; since the debtor failed to advance the required expert appraisal fees when challenging the low valuation, the executing office's initial estimates became definitive, and further, the estimated value of the seized properties did not clearly exceed the secured claims, thus not violating the rule requiring seizure only for what is sufficient to cover the debt.
Regesto Legislator
UfficialeEsecuzione in via di pignoramento. Contestazione della stima dei fondi pignorati. Mancato anticipo delle spese di perizia. Limitazione del pignoramento. Aggravio ipotecario superiore al valore di stima.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe court confirmed that the valuation of the seized assets did not violate the principle of limiting the seizure to what is necessary to satisfy the creditors' claims.
The court cited the article regarding the correct procedure for assigning the costs of an expert appraisal when the valuation is contested.
Cited in the text leading to the final orders, indicating the basis for not levying court fees.
Cited in the text leading to the final orders, indicating the basis for not awarding indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.2005.38 · Lugano 9 giugno 2005 CJ/sc/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario: · Jaques
statuendo sul ricorso 25 ottobre 2004 di
RI 1 contro
l’operato dell’CO 1 e meglio contro la stima della quota di comproprietà PPP n. __________ sul fondo part. n. __________ RFD di __________ (residenza “M__________”) e il pignoramento delle PPP della residenza “C__________” eseguiti in via rogatoriale nelle esecuzioni n° __________ e __________ dell’Ufficio esecuzione di __________ promosse contro il ricorrente da
PI 1 rappr. dal RA 1
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto
in fatto:
A. PI 1 procede contro RI 1 in via esecutiva al suo domicilio di __________ per l’incasso di diversi crediti, di complessivi fr. 26'082.-- (es. __________) e fr. 10'380.-- (es. n° __________) oltre interessi e spese.
B. Con domande rogatorie n° __________ e __________ del 10 luglio 2004, l’Ufficio esecuzione di __________ ha chiesto all’CO 1 di pignorare le PPP n° __________-14/1000 (limitatamente alla quota “A” di 4/14) e __________-86/1000 [recte: 6763] del fondo part. __________ RFD di __________.
C. Il
26 agosto/24 settembre 2004, l’CO 1 ha proceduto al pignoramento delle PPP n° __________ e __________ (limitatamente alla quota “A” di 4/14) del fondo part. __________ RFD di __________ (Residenza __________), nonché le PPP n° __________ (limitatamente alla quota “V” di 2/23), __________ (limitatamente alla quota “A” di 3/10) e __________ del fondo part. __________ RFD di __________ (Residenza __________). Non tenuto conto dell’aggravio ipotecario, l’Ufficio ha stima questi fondi in fr. 473'000.--, rispettivamente fr. 15'000.--, fr. 24'000.--, fr. 1'900.-- e fr. 56'100.--.
Il 15 ottobre 2004, l’Ufficio esecuzione di __________ ha notificato al ricorrente il verbale di pignoramento (“Pfändungsurkunde”), che riporta quello allestito dall’CO 1.
D. Con ricorso 25 ottobre 2004 indirizzato al Tribunale distrettuale (Bezirksgericht) di __________ (autorità di vigilanza competente per quanto concerne l’operato dell’Ufficio esecuzione di __________), RI 1 ha impugnato il verbale di pignoramento, chiedendo che la PPP n° __________ del fondo part. __________ RFD di __________ non fosse inclusa nel pignoramento. Il ricorrente ha fatto valere che CO 1 aveva autonomamente pignorato questo fondo seppure non indicato dall’Ufficio esecuzione di __________ e che il valore della PPP della Residenza __________ era di fr. 1'200'000.-- e non solo di fr. 954'000.-- come invece indicato dall’CO
1. Il ricorrente ha inoltre allegato di essere proprietario dell’appartamento n° __________ della Residenza __________ di un valore di fr. 135'000. In queste condizioni, non sussistendo alcun scoperto dopo la realizzazione delle quote della Residenza __________, a suo parere la quota n° __________ della Residenza __________ non andava pignorata, tanto più che risulta sovraipotecata.
E. Con sentenza 15 febbraio 2005, il Tribunale distrettuale di __________ ha, da un canto, respinto il ricorso nella misura in cui era ricevibile, ritenendo che l’CO 1, quale autorità rogata, fosse competente per determinare l’estensione e l’esecuzione del pignoramento (art. 8 RFF). Dall’altro canto, l’autorità di vigilanza __________ ha, in virtù dell’art. 32 cpv. 2 LEF, trasmesso l’incarto alla scrivente Camera per le questioni di sua competenza, ossia le censure riguardanti la stima dei fondi pignorati e l’asserita inosservanza dell’art. 97 cpv. 2 LEF (limitazione del pignoramento a quanto basti per soddisfare i creditori procedenti).
F. Il 7 aprile 2005, questa Camera ha trasmesso l’incarto all’CO 1 con le indicazioni del caso.
G. Il
26 aprile 2005, l’CO 1 ha fissato al ricorrente un termine di 10 giorni per “versare l’importo di fr. 5'000.-- necessario per far allestire una stima dei fondi pignorati da parte di un perito”.
Il 17 maggio 2005, l’Ufficio, constatando che il termine era trascorso infruttuoso, ha dichiarato il ricorso irricevibile e confermato il verbale di pignoramento
29 settembre 2004.
considerando
in diritto:
1. Il Tribunale distrettuale di __________ ha già accertato la tempestività del ricorso (sentenza 15 febbraio 2005, ad III/2). Dagli atti dell’CO 1 non risulta che il verbale di pignoramento 26 agosto/24 settembre 2004 sia stato notificato al ricorrente prima del verbale dell’Ufficio di __________. Il ricorso è pertanto tempestivo.
2. L’CO
1 non è competente per pronunciarsi sulla ricevibilità del ricorso in esame. Invece, l’Ufficio ha correttamente assegnato al ricorrente un termine per anticipare le spese di perizia in virtù dell’art. 9 cpv. 2 RFF. In effetti, in caso di contestazione sulla stima di un immobile, il ricorso all’ausilio di un perito è generalmente indicato (cfr. Foëx, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 14 ad art. 97, con rif.). In concreto, le perizie prodotte dal ricorrente risalgono tutte a più di 10 anni fa e sono pertanto inidonee alla determinazione del valore di stima attuale dei fondi pignorati. Del resto, poiché RI 1 non si è opposto al provvedimento 17 maggio 2005 dell’CO 1, si può ritenere che abbia accettato il principio del ricorso a un perito. Il mancato anticipo delle relative spese ha tuttavia impedito l’allestimento di una perizia, sicché le stime dell’Ufficio sono diventate definitive.
3. Confrontando da un lato i valori di stima delle PPP della Residenza __________
(fr. 473'000.--, rispettivamente fr. 15'000.--), e dall’altro i rispettivi aggravi ipotecari, pari a un importo nominale
complessivo di fr. 945'289,70 per la quota n° __________ (ipoteche legali di I grado di fr. 14'205,50 e di II grado di fr. 10'150,70, cartelle ipotecarie di III grado di fr. 395'000.--, fr. 180'000.-- e fr. 20'000.--, di IV grado di fr. 120'000.-- e fr. 180'000.-- e ipoteca legale di V grado di fr. 25'933,50) e di fr. 50'289,70 per la quota n° __________ (ipoteche legali di I grado di fr. 14'205,50, di II grado di fr. 10'150,70 e di III grado di fr. 25'933,50), si evince che entrambe le quote di comproprietà sono sovraipotecate. D’altronde, secondo la stessa affermazione del ricorrente, la medesima constatazione può essere fatta per la PPP n° __________ della Residenza __________. Di conseguenza, poiché il valore di stima degli oggetti pignorati non supera l’importo dei crediti posti in esecuzione, l’CO 1 non risulta aver violato il precetto dell’art. 97 cpv. 2 LEF. Il fatto poi che la stima dei fondi pignorati sia inferiore al loro aggravio ipotecario, di modo che non vi sarà verosimilmente nessuna eccedenza da versare alla procedente, non è un motivo per rinunciare al pignoramento: ciò può avvenire solo a domanda della creditrice (cfr. art. 127 LEF eGilliéron, Commentaire de la LP, vol. II, Losanna 1999, n. 8 ad art. 127), riservata l’ipotesi – non realizzata in concreto – di una rinuncia d’ufficio quando il ricavato previsto non copre nemmeno le spese di realizzazione (cfr. art. 92 cpv. 2 LEF e Rutz, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/ Ginevra/Monaco 1998, n. 4 ad art. 127).
Infine, è escluso di prendere in considerazione il valore dell’appartamento n° __________ della Residenza __________, da un canto perché non è stato pignorato, dall’altro perché il ricorrente non ha portato la prova di esserne il proprietario, producendo il relativo estratto dal registro fondiario.
4. Nella misura in cui rileva dalla competenza di questa Camera, il ricorso va pertanto respinto.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).
richiamati gli art. 17, 20a, 97, 127 LEF, art. 9 cpv. 2 RFF, art. 61 e 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Nella misura in cui è ricevibile, il ricorso 25 ottobre 2004 di RI 1, __________, è respinto.
2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
– RI 1, __________;
– lic. iur. RA 1, __________.
Comunicazione a:
– Bezirksgericht __________, unitamente al suo incarto;
– Betreibungsamt __________;
– CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario