First Creditor v. Second Creditor on Attachment Participation Deadline
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA creditor, having previously secured a provisional attachment on an account, appealed the decision of the enforcement authority to allow a second creditor to participate in the resulting attachment, arguing that the second creditor missed the statutory deadline for participation. The court reasoned that the rule allowing a sequestering creditor to participate in a subsequent attachment applies regardless of whether the initial attachment was provisional or definitive, and the relevant deadline for participation runs from the execution date of the *provisional* attachment, not the date it becomes definitive; since nearly seven months elapsed between the first provisional attachment and the second creditor's attachment, the thirty-day deadline under the relevant article was missed, necessitating the annulment of the second creditor's participation in the attachment record.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 281 LEF, Art. 281 cpv. 1 LEF, Art. 110 cpv. 1 LEF, Art. 110 LEF, Art. 19 LEF, Art. 83 LEF; First Creditor v. Second Creditor on Attachment Participation Deadline: The court reasoned that the rule allowing a sequestering creditor to participate in a subsequent attachment applies regardless of whether the initial attachment was provisional or definitive, and the relevant deadline for participation runs from the execution date of the *provisional* attachment, not the date it becomes definitive; since nearly seven months elapsed between the first provisional attachment and the second creditor's attachment, the thirty-day deadline under the relevant article was missed, necessitating the annulment of the second creditor's participation in the attachment record.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article (specifically the 30-day term) was central to the reasoning for upholding the appeal and annulling the seizure record, as the requirement of this term was not met by the opposing creditor.
This article was cited in the list of provisions considered, although its application is indirect, concerning the effects of provisional attachment.
This article was cited in the list of provisions considered.
This article was cited in the list of provisions considered.
This article was cited in the list of provisions considered.
Cited in the disposition (Order 2) as the basis for not collecting costs (spese).
Cited in the disposition (Order 2) as the basis for not awarding indemnities (indennità).
Testo completo
Incarto n. 15.2005.32 · Lugano 29 aprile 2005 FP/sc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario: · Piccirilli
statuendo sul ricorso 24 marzo 2005 di
RI 1 rappr. dall’ RA 1 contro
l’operato dell’
CO 1
nell’esecuzione n__________ promossa dal ricorrente nei confronti di
PI 1 (Ucraina) rappr. dall’ RA 2 PI 2 rappr. da RA 3 viste le osservazioni:
7 aprile 2005 di PI 1;
7 aprile 2005 PI 2;
12 aprile 2005 dell’CO 1;
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che a seguito del decreto di sequestro 8 marzo 2005 della Pretura di __________, emesso su istanza di PI 2, l’CO 1 sequestrava il medesimo giorno, presso la banca Raiffeisen di __________, il conto n.16781.30 intestato a PI 1;
che il sequestro veniva convalidato con domanda di esecuzione del 14 marzo 2005 ed il relativo precetto n. __________ veniva notificato il 16 marzo 2005;
che in data 25 marzo 2005 il creditore chiedeva il proseguimento dell’esecuzione;
che a seguito di un precedente sequestro del 13 aprile 2004 e del relativo pignoramento provvisorio 12 agosto 2004 nell’esecuzione n. __________ promossa dal creditore RI 1, l’CO 1 estendeva la partecipazione al pignoramento ai sensi dell’art. 281 LEF al creditore PI 2, notificando alle parti il verbale di pignoramento 10 marzo 2005;
che con ricorso 24 marzo 2005 RI 1 si aggrava contro la partecipazione del creditore PI
2 al pignoramento dei beni della debitrice, sostenendo che l’CO 1, ammettendo il nuovo creditore sequestrante a sette mesi dal pignoramento precedente, abbia erroneamente applicato alla fattispecie l’art. 281 LEF;
che delle osservazioni di PI 2 e di quelle dell’CO 1 si dirà, se necessario, in seguito;
che secondo l'art. 281 cpv. 1 LEF, il creditore sequestrante partecipa d'ufficio a titolo provvisorio al pignoramento dei beni sequestrati eseguito a favore di un altro creditore dopo l'emanazione del decreto di sequestro; a contrario, il sequestrante non partecipa al pignoramento eseguito a favore di un altro creditore prima del sequestro, a meno che abbia promosso esecuzione a convalida del sequestro e sia in grado di richiedere la sua prosecuzione nel termine di
30 giorni dell'art. 110 cpv. 1 LEF (cfr. DTF 130 III 662 s., cons. 1);
che né la legge, né la giurisprudenza e nemmeno la dottrina precisano se la regola dell'art. 281 cpv.
1 LEF, così come il suo corollario negativo, si applicano solo al pignoramento definitivo o anche al pignoramento provvisorio dei beni sequestrati;
che già a causa di questo silenzio si potrebbe pensare che l'art. 281 LEF valga per i due tipi di pignoramento;
che d'altronde, il pignoramento provvisorio ha, nei confronti del debitore e dei terzi, gli stessi effetti del pignoramento definitivo, a parte il fatto che il creditore non può chiedere la realizzazione prima che il suo pignoramento sia diventato definitivo (cfr. Daniel Staehelin, Basler Kommentar zum SchKG,Basilea/Ginevra/ Monaco, n. 9 ad art. 83);
che anche l'esecuzione di un pignoramento provvisorio fa decorrere il termine di partecipazione dell'art.
110 LEF (cfr. Ingrid Jent–Sörensen, Basler Kommentar zum SchKG,Basilea/ Ginevra/Monaco, n. 5 ad art. 110);
che ciò significa che un altro creditore, qualora chieda il pignoramento (a titolo definitivo o provvisorio) degli stessi beni più di 30 giorni dopo l'esecuzione del pignoramento provvisorio non partecipa al gruppo del primo creditore, anche se il (primo) pignoramento provvisorio diventa definitivo solo più tardi;
che in altri termini, la data alla quale il pignoramento provvisorio diventa definitivo è irrilevante relativamente alla questione della partecipazione;
che la data dell'esecuzione di un pignoramento (definitivo o provvisorio) eseguito senza la presenza dell'escusso è quella della notifica del verbale di pignoramento (DTF
130 III 663 s., cons 1.2);
che l'unica possibilità per il sequestrante di partecipare al gruppo dell'altro creditore è di riuscire, nell'esecuzione a convalida del sequestro, a chiedere il pignoramento (provvisorio o definitivo) entro 30 giorni dall'esecuzione del (primo) pignoramento provvisorio (art. 110 cpv. 1 LEF);
che nel caso in esame tra il primo pignoramento provvisorio ottenuto dal ricorrente in data 12 agosto 2004 e il pignoramento a favore di PI 2, datato 10 marzo 2005, sono trascorsi quasi sette mesi e di conseguenza il termine di trenta giorni stabilito dall’art. 110 LEF non risulta rispettato;
che il verbale di pignoramento 10 marzo 2005 dell’CO 1 deve quindi essere annullato, non potendo PI
2 partecipare al medesimo gruppo di pignoramento del ricorrente;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20*a*, 83, 110 LEF; 123 CO; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 24 marzo 2005 di RI 1, ), è accolto.
1.1. Di conseguenza, è annullato il verbale di pignoramento 10 marzo 2005 dell’CO 1 nelle esecuzioni n. __________.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: – avv. RA 1, ;
– RA
3 .
Comunicazione all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario