Debtor's Appeal of Enforcement Office Transmittal of Suspension Request Deemed Inadmissible
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA debtor appealed to the supervisory authority against the actions of the enforcement office in response to a request to suspend several enforcement proceedings initiated by various creditors, which the debtor based on their belief of having suffered injustices from lower courts and having filed a request with the Public Prosecutor's Office seeking a review of those decisions. The court declared the appeal inadmissible because the debtor was challenging the enforcement office's transmittal of the request rather than a formal decision or measure, as required for an appeal under enforcement law; consequently, the matter was remanded to the enforcement office to rule on the suspension request, noting that suspension is only permissible under statutory grounds, and no costs or fees were assessed.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 9 cpv. 2 LPR, Art. 17 LEF, Art. 19 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, art. 62 cpv. 2 OTLEF; Debtor's Appeal of Enforcement Office Transmittal of Suspension Request Deemed Inadmissible: The court declared the appeal inadmissible because the debtor was challenging the enforcement office's transmittal of the request rather than a formal decision or measure, as required for an appeal under enforcement law; consequently, the matter was remanded to the enforcement office to rule on the suspension request, noting that suspension is only permissible under statutory grounds, and no costs or fees were assessed.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning as the basis for declaring the appeal inadmissible without further investigation if it is unfounded or vexatious, which justifies the final order (Order 1).
Cited in Order 4, indicating the procedure for appealing the decision to the Federal Tribunal.
Cited in the closing remarks and reflected in Order 3 regarding the non-collection of costs (expenses).
Cited in the closing remarks and reflected in Order 3 regarding the non-assignment of indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.2005.19 · Lugano 2 marzo 2005/PF/sc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario: · Piccirilli
statuendo sul ricorso 18 febbraio 2005 di
RI 1 contro
l’operato dell’
CO 1
nelle diverse esecuzioni promosse nei suoi confronti da
PI 1 PI 2 PI 3 entrambi rappr. dal RA 1 PI 4 rappr. dal RA 3
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che diversi creditori procedono nei confronti di RI 1 per l’incasso dei loro crediti;
che con esposto 18 febbraio 2005 (considerato ricorso a questa autorità di vigilanza) RI
1 chiede che l’CO 1 sospenda tutte le esecuzioni promosse nei suoi confronti;
che, con precedente scritto all’ufficio (consegnato brevi manu il 31 gennaio 2005), l’escusso aveva spiegato di aver presentato una richiesta motivata al Ministero pubblico per ottenere *il rifacimento puro e semplice di tutto quanto ha deciso la Pretura di Bellinzona e la giudicatura di pace,* già chiedendo *di tenere tutti gli atti in* sospeso;
che ora ripropone la stessa domanda –finora non corrisposta dall’ufficioalludendo a soprusi da lui subiti da parte delle accennate autorità e ribadendo di essersi rivolto al Ministero pubblico per ottenere il rifacimento di procedure, verosimilmente già concluse;
che in virtù dell'art. 9 cpv. 2 LPR, l’autorità di vigilanza può dichiarare il ricorso irricevibile (recte: respingerlo) senza ulteriori atti istruttori se lo stesso è infondato o temerario (cfr. CEF 5 settembre 2001 [15.2001.252]; 30 luglio 2002 [15.2002.89/96], cons. 1);
che nell’ipotesi – in concreto realizzata – di un giudizio di reiezione d’acchito del gravame, non può darsi pregiudizio alcuno a carico di chi non è stato sentito (Cometta, Commentario alla LPR, CFPG n. 3, Lugano 1998, n. 2.2.2.1 ad art. 9);
che il ricorso in esame non è pertanto stato notificato alle controparti;
che per gli art. 17 LEF e 1 LPR sono impugnabili tutte le decisioni e i provvedimenti degli organi di esecuzione forzata;
che nel caso in esame non vi è stata alcuna decisione o provvedimento dell’CO 1, il quale si è limitato a trasmettere a questa Camera la richiesta dell’escusso;
che gli atti vengono pertanto retrocessi all’CO 1 affinché abbia a determinarsi in merito alla richiesta di sospensione delle esecuzioni formulata da RI 1, ricordando – di transenna – che l’esecuzione può essere sospesa unicamente per uno dei motivi previsti negli art. 57 - 62 LEF;
che il ricorso è pertanto irricevibile;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20*a* LEF; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 18 febbraio 2005 di RI 1, __________ è irricevibile.
2. Gli atti vengono retrocessi all’ Ufficio esecuzione e fallimenti di Bellinzona affinché abbia a determinarsi in merito alla richiesta di RI 1;
3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
5. Intimazione a: –RI 1,
– PI 1, ;
- RA 1, ;
- RA 3,
Comunicazione all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario