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15.2005.145 • TRAC TI 15.2005.145 Generato dall'IA

Enforcement Proceedings on Hereditary Rights Vacated Due to Unclear Legal Status and Valuation

Numero d'incarto 15.2005.145
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A creditor initiated enforcement proceedings by seizing the heir's hereditary rights, which were tied to a real estate asset, and subsequently requested the method of realization for these rights after conciliation attempts failed. The supervisory enforcement court vacated the lower office's plan to sell the rights at auction because the legal situation of the seized rights was insufficiently clear, citing concerns over the imprecise valuation (a nominal CHF 1.--), uncertainty regarding the exact co-owners and their shares in the real estate, the failure to notify a foundation to which the heir's rights had allegedly been assigned as security, and the lack of identification of all heirs of a deceased individual whose rights were also seized. Consequently, the matter was remanded to the enforcement office to investigate these factual and legal ambiguities before any realization method could be ordered.

Regesto Legislator

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Art. 132 LEF, Art. 10 cpv. 1 RDC, Art. 10 cpv. 3 RDC, Art. 106 LEF, Art. 59 cpv. 3 LEF, Art. 92 cpv. 2 LEF; Enforcement Proceedings on Hereditary Rights Vacated Due to Unclear Legal Status and Valuation: The supervisory enforcement court vacated the lower office's plan to sell the rights at auction because the legal situation of the seized rights was insufficiently clear, citing concerns over the imprecise valuation (a nominal CHF 1.--), uncertainty regarding the exact co-owners and their shares in the real estate, the failure to notify a foundation to which the heir's rights had allegedly been assigned as security, and the lack of identification of all heirs of a deceased individual whose rights were also seized. Consequently, the matter was remanded to the enforcement office to investigate these factual and legal ambiguities before any realization method could be ordered.

Parole chiave

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diritti degli eredi beni sequestrati procedura di stima procedura esecutiva statuto giuridico ordine del pignoramento Realizzazione di una quota ereditaria. Determinazione del valore di stima.

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 132 LEF

The decision's outcome is tied to the motion concerning the determination of the realization method under this article.

art. 10 cpv. 1 RDC

This provision was cited when referring to the deadline given to creditors for submitting concrete proposals on the realization method.

art. 10 cpv. 3 RDC

This article is the main ground used to decide against ordering the auction sale immediately, as the value of the seized shares was not sufficiently determined.

art. 106 LEF

This article was mentioned in the reasoning explaining why the proceeding office should have notified a third party (the Foundation) regarding the seizure.

art. 92 cpv. 2 LEF

This article, regarding the renunciation of seizure if the estimated value does not cover costs, was mentioned in the reasoning.

art. 49 LEF

Cited in the final reference list before the orders, implying its relevance to the proceedings.

art. 59 LEF

Cited in the final reference list before the orders, implying its relevance to the proceedings.

art. 19 LEF

Cited in order 4 as the basis for appealing the decision to the Federal Supreme Court.

art. 9 RDC

Cited in the final reference list before the orders, implying its relevance to the proceedings.

art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

Cited as the basis for not collecting a judicial fee (tassa di giustizia).

art. 62 cpv. 2 OTLEF

Cited as the basis for not assigning indemnities (indennità).

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Testo completo

Incarto n. 15.2005.145 15.2005.147 · Lugano 21 febbraio 2006 CJ/sc/lw · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretario: · Jaques

statuendo sull¿istanza 19 dicembre 2005 di

IS 1

chiedente la determinazione del modo di realizzazione ai sensi dell¿art. 132 LEF dei diritti ereditari spettanti a

CO 2, __________

a titolo personale (inc. 15.05.147) e quale erede di CO

1 (inc. 15.05.145) nella

CC 1

esaminati atti e documenti;

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

1. Il

3 settembre 2004, l¿IS 1, nelle esecuzioni n° __________, __________, __________, __________, __________, __________ e __________, ha pignorato i diritti ereditari spettanti a CO 2 nella CC 1, indicando quale substrato della successione il fondo mapp. n° __________ RFD di __________ (GR). Il valore di stima dei diritti pignorati è stato indicato in fr. 1.--. Gli stessi diritti sono poi stati pignorati a favore di gruppi successivi il 4 gennaio 2005 (es. __________, __________,__________ e __________), il 15 aprile 2005 (es. __________, __________ e __________) e l¿11 ottobre 2005 (es. __________ e __________);

2. Il

24 maggio 2005, l¿IS 1, nell¿esecuzione n° __________ diretta contro la successione di CO 1, rappresentata da CO 2, ha pignorato i diritti ereditari spettanti alla defunta (designata con l¿espressione ¿ora eredi¿) nella CC 1, indicando pure in questo caso il fondo mapp. n° __________ RFD di __________ (GR) quale substrato della successione e il valore di stima dei diritti pignorati in fr. 1.--.

3. Gli esperimenti di conciliazione indetti dall¿Ufficio per il 29 settembre 2005 ¿ ai quali sono stati convocati tutti i creditori di entrambe le escusse ¿ si sono rivelati infruttuosi. Il 30 novembre 2005, è stato assegnato ai creditori e a CO

2 un termine per presentare eventuali proposte concrete sul modo di realizzazione (art. 10 cpv. 1 RDC). Nel termine impartito

nessun creditore ha fatto uso di tale facoltà. Il 7 dicembre 2005, CO 2 ha comunicato all¿Ufficio di aver ceduto la sua quota di ¼ alla Fondazione __________ il 6 settembre 2001 a garanzia delle rette mensili arretrate dovute da CO 1.

L¿Ufficio preavvisa la realizzazione all¿asta dei diritti delle escusse nella CC 1.

4. L¿art.

10 cpv. 3 RDC prescrive che la vendita all¿asta dei diritti in comunione sarà ordinata, di regola, solo se il valore della quota pignorata può essere determinato almeno approssimativamente in base alle informazioni assunte in occasione del pignoramento o delle trattative di conciliazione.

In concreto, la situazione giuridica dei diritti pignorati non è chiara:

1) non è dato di sapere come l¿Ufficio abbia calcolato il valore stima di fr. 1.-- attribuito alle quote di comproprietà pignorate né risulta possibile controllarlo, in particolare perché manca nell¿incarto l¿estratto del registro fondiario relativo al fondo mapp. n° __________ RFD di __________;

2) anche per questo motivo, vi sono dubbi sul fatto di sapere chi siano i membri della CC 1 e quale sia l¿estensione delle loro relative quote (nello scritto 7 dicembre 2005, CO 2 afferma che la sua quota è di ¼);

3) i diritti ereditari di quest¿ultima risultano essere stati ceduti alla Fondazione __________; l¿Ufficio avrebbe quindi dovuto comunicare il pignoramento anche alla Fondazione per consentirle un¿eventuale rivendicazione ai sensi dell¿art.

106 LEF;

4) l¿Ufficio non ha indicato chi siano i membri della comunione ereditaria fu CO 1; questo dato di fatto era però necessario per poterli citare all¿esperimento di conciliazione relativa alla realizzazione della quota di CO 2 (o della Fondazione).

5. In queste condizioni, il valore delle quote da realizzare non è per il momento sufficientemente determinato ai sensi dell¿art. 10 cpv. 3 RDC perché se ne possa ordinare la realizzazione a mezzo di pubblici incanti. Occorre pertanto retrocedere gli incarti all¿Ufficio affinché istruisca le questioni enumerate al considerando 4. In particolare, l¿Ufficio dovrebbe informarsi presso CO 2 ¿ se del caso tramite __________ del Servizio sociale di __________ (cfr. scritto

7 dicembre 2005) ¿ o presso la Pretura dell¿ultimo domicilio di CC 1 e CO 1, se questi hanno lasciato un testamento, se le loro

successioni sono state oggetto di un inventario e/o se sono stati rilasciati eventuali certificati ereditari.

A futura memoria, conviene precisare che se CO 2 dovesse risultare essere l¿unica erede di CO 1, le esecuzioni dirette contro quest¿ultima sarebbero da considerare estinte (stante la fusione dei due patrimoni) a partire dal momento dell¿accettazione della successione o della scadenza del termine di rinuncia (art. 566 s. CC), fatta salva la loro continuazione contro CO 2 nell¿ipotesi di cui all¿art. 59 cpv. 3 LEF (cfr. Sandra Laydu Molinari, La poursuite pour les dettes successorales, tesi Losanna 1999, p. 166 ad § 2 e pp. 238 s. ad § 1).

È infine opportuno ricordare che se il valore di stima di un oggetto pignorabile (in concreto: le quote successorie) non risulta nemmeno sufficiente a coprire le spese di realizzazione, l¿Ufficio deve rinunciare a pignorarli (art. 92 cpv.

2 LEF), a meno che un creditore ne chieda la realizzazione anticipandone le relative spese.

6. Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 49, 59, 92, 132 LEF, nonché 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),

pronuncia:

1. L¿istanza

19 dicembre 2005 dell¿IS 1 relativa all¿esecuzione diretta contro CO 1 è evasa nel senso dei considerandi.

2. L¿istanza

19 dicembre 2005 dell¿IS 1 relativa alle esecuzioni dirette contro CO 2 è evasa nel senso dei considerandi.

3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello, in conformità dell¿art. 19 LEF.

5. Intimazione all¿IS 1 (con entrambi gli incarti).

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario