Enforcement Office Request to Determine Realization Method for Debtor's Undivided Estate Interest
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellate court granted an enforcement office's request to determine the method of realizing a debtor's interest in an undivided estate, which had been previously attached across multiple property deeds, following an unsuccessful conciliation hearing where the estate's value was estimated at CHF 40,000 and the debtor's share at approximately CHF 10,000. The court reasoned that despite initial higher valuations, the subsequent, undisputed estimates of the estate and the debtor's share provided a sufficiently determined value under the relevant regulation, thus warranting the ordering of a public auction to realize the debtor's rights, using the initial appraisal values for the property listing.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 132 LEF, Art. 9 cpv. 1 RDC, Art. 10 cpv. 1 RDC, Art. 10 cpv. 3 RDC, Art. 19 LEF, art. 9 RDC; Enforcement Office Request to Determine Realization Method for Debtor's Undivided Estate Interest: The court reasoned that despite initial higher valuations, the subsequent, undisputed estimates of the estate and the debtor's share provided a sufficiently determined value under the relevant regulation, thus warranting the ordering of a public auction to realize the debtor's rights, using the initial appraisal values for the property listing.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article is cited as a basis for granting the request to determine the mode of realization (sale by public auction).
This article is cited in the preamble as part of the legal basis concerning the conciliation hearing preceding the decision.
This article is cited in the preamble as part of the legal basis regarding the determination of the value for realization, which justifies the final order.
This provision governs the exemption from court fees, explicitly cited in the decision not to levy fees.
This provision governs the non-allocation of indemnities, explicitly cited in the decision not to award indemnities.
This article is cited to indicate the procedural rule for appealing the decision to the Federal Court.
Testo completo
Incarto n. 15.2005.121 · Lugano 6 dicembre 2005 CJ/sc/bd · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario: · Jaques
statuendo sull’istanza 2 novembre 2005 dell’RI 1chiedente la determinazione del modo di realizzazione ai sensi dell’art. 132 LEF dell’interessenza spettante a
CO 1, __________
nella
CC 1 composta – oltre che dall’escusso – da: CO 2 CO 3 ;
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che il 4 dicembre 2001 (gruppo n° __________), il 30 gennaio 2002 (gruppo n° __________) e il 12 marzo 2003 (gruppo n° __________), l’Ufficio ha pignorato i diritti di cui si chiede ora la determinazione del modo di realizzazione, indicando per ogni fondo sia il valore di stima RF, sia la stima dell’Ufficio: mapp. __________ (fr. 300.--), __________ (fr. 87'000.--) e __________ (fr. 200.--). Nel RFD di __________ tutti i fondi sono intestati alla CC 1;
che la realizzazione dei diritti pignorati è stata chiesta il 13 febbraio 2002;
che il 3 ottobre 2005, l’Ufficio ha convocato, il debitore, tutti i creditori e i coeredi a un’udienza di conciliazione ai sensi dell’art. 9 cpv. 1 RDC;
che a detta udienza, che ha avuto luogo il 13 ottobre 2005, si sono presentati solo CO 3, il rappresentante dell’escusso e rappresentanti del PI 5;
che l’esito dell’esperimento di conciliazione si è rivelato infruttuoso;
che il 19 ottobre 2005, è stato assegnato ai creditori, all’escusso e ai coeredi un termine per presentare eventuali proposte concrete sul modo di realizzazione (art. 10 cpv. 1 RDC), l’Ufficio, valutando il valore dell’intera sostanza ereditaria in fr. 40'000.-- e quello della quota pignorata in circa fr. 10'000.--;
che l’Ufficio preavvisa la realizzazione all’asta dei diritti dell’escusso nella comunione ereditaria;
che l’art. 10 cpv. 3 RDC prescrive che la vendita all’asta dei diritti in comunione sarà ordinata, di regola, solo se il valore della quota pignorata può essere determinato almeno approssimativamente in base alle informazioni assunte in occasione del pignoramento o delle trattative di conciliazione;
che in concreto, l’Ufficio ha attribuito ai tre fondi di __________ un valore di stima complessivo di fr. 87'500.--;
che in base alle dichiarazioni rilasciate dall’escusso all’udienza di conciliazione, la stima è poi stata ridotta senza giustificazione a fr. 40'000.--, mentre il valore della quota spettante all’escusso è stato stabilito – per la prima volta
– in fr. 10'000.--;
che né la composizione dell’assetto ereditario né le stime sono state contestate;
che in queste condizioni, il valore della quota dell’escusso appare sufficientemente determinato ai sensi dell’art. 10 cpv. 3 RDC perché si possa ordinare la realizzazione a mezzo di pubblici incanti della quota dell’escusso;
che l’istanza va pertanto accolta, con la precisazione che sul bando d’incanto, l’Ufficio indicherà quale valore di stima dei fondi i valori indicati sul verbale di pignoramento del 4 dicembre 2001;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 132 LEF, nonché 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),
pronuncia:
1. L’istanza
22 aprile 2005 dell’IS 1 è accolta.
1.1. Di conseguenza è ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a CO 1, __________, nell’eredità indivisa fu CC 1, composta, oltre che dall’escusso, da CO 2, __________, e CO 3, __________.
1.2. Sul bando d’incanto, l’RI 1 indicherà quale valore di stima dei fondi i valori indicati sul verbale di pignoramento del 4 dicembre 2001.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4.Intimazione a:
– CO 1, __________;
– CO 2, __________;
– CO 3, __________;
– PI 1, __________;
– PI 2, __________;
– PI 3, __________;
– PI 4, __________;
– PI 5, __________.
Comunicazione all’RI 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario