Debtor Appeal Regarding Unseizable Minimum Existence Amount and Vehicle Expenses
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA debtor appealed the determination of the unseizable minimum existence amount, which was set at 1,640 currency units, arguing the remaining funds were insufficient for food since they lacked kitchen facilities for cooking meals, and claimed inability to work without funds for a leased vehicle necessary for their cantonal employment. The appellate authority had provisionally increased the minimum to 2,326 currency units to cover the vehicle lease payments but subsequently required proof of payment for the lease, which the debtor failed to provide within the set deadline, leading the court to reject the claim for vehicle expenses because there was no guarantee the funds would be used for that professional purpose, thereby reinstating the original seizure threshold based on the calculated minimum existence of 1,640 currency units, which adequately covers basic needs including meal expenses for working outside the home.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 19 LEF, art. 93 LEF, art. 17 LEF, art. 20*a* LEF, art. 61 OTLEF, art. 62 OTLEF; Debtor Appeal Regarding Unseizable Minimum Existence Amount and Vehicle Expenses: The appellate authority had provisionally increased the minimum to 2,326 currency units to cover the vehicle lease payments but subsequently required proof of payment for the lease, which the debtor failed to provide within the set deadline, leading the court to reject the claim for vehicle expenses because there was no guarantee the funds would be used for that professional purpose, thereby reinstating the original seizure threshold based on the calculated minimum existence of 1,640 currency units, which adequately covers basic needs including meal expenses for working outside the home.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision relates to the execution procedure and is cited in the reasoning section leading to the dismissal of the appeal (Art. 17, 20a, 93 LEF are listed before the ruling).
This provision of the Federal Debt Collection Act (LEF) is cited before the operative part of the decision.
This provision of the Federal Debt Collection Act (LEF) is cited before the operative part of the decision.
This provision governs the waiver of court fees (tassa di giustizia) and is cited in the dispositive order regarding costs.
This provision governs the allocation of compensation (indennità) and is cited in the dispositive order regarding costs.
Testo completo
Incarto n. 15.2004.82 · Lugano 23 giugno 2004 CJ/fc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa
segretario: · Jaques
statuendo sul ricorso 20 aprile 2004 di
RICO1 contro
l’operato dell’CON1
1. PINT1 2. PINT2 3. PINT3
viste le osservazioni 24 maggio 2004 dell’CON1;
esaminati atti e documenti
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che il 23 febbraio 2004, l'CON1 ha pignorato l'eccedenza del minimo di esistenza dell'escussa, determinato in fr. 1'640.-- secondo il calcolo seguente:
Minimo di base: fr. 1'100.--
Trasferte: fr. 300.--
Pasti fuori domicilio fr. 240.--
Totale fr. 1'640.--
che la ricorrente si è aggravata contro tale provvedimento, facendo valere che con quello che le era stato lasciato non riusciva a mangiare quasi niente, l'importo di fr. 9.-- al giorno essendo insufficiente siccome non dispone di una cucina per prepararsi pasti, ed allegando di non più essere in grado di lavorare, in quanto non ha i mezzi per pagare l'affitto di una macchina;
che interrogata formalmente da questa Camera il 3 maggio 2004, l'escussa ha dichiarato di lavorare per l'__________, motivo per il quale le necessita un veicolo, siccome è chiamata a lavorare in tutto il cantone;
che ha precisato che affitta una vettura alla società __________ di __________, le cui rate vengono pagate dal figlio __________, che ha 22 anni;
che la ricorrente ha affermato di vivere in una camera messale gratuitamente a disposizione da una zia;
che siccome quest'ultima non le dà il vitto l'escussa è costretta ad uscire per mangiare;
che la ricorrente non paga i premi della cassa malati;
che lo stesso 3 maggio 2004, questa Camera ha concesso al ricorso effetto sospensivo parziale, nel senso che il minimo di esistenza dell'escussa è stato determinato in fr. 2'326.-- (invece di fr. 1'640.--), con effetto dal 1. marzo 2004, aggiungendo all'importo calcolato dall'Ufficio le spese mensili di noleggio dell'automobile di fr. 866.--;
che con ordinanza 28 maggio 2004, rinnovando due inviti verbali precedenti (in occasione dell'udienza del 3 maggio 2004 e successivamente negli uffici dell'CON1), questa Camera ha fissato all'escussa un termine di 10 giorni per produrre la prova dell'effettivo pagamento dei canoni di locazione dell'autovettura presa in locazione presso la __________;
che l'escussa, che ha ritirato l'ordinanza il 1. giugno 2004, non ha ottemperato all'ordine nel termine impartitole;
che nell'incarto esecutivo figura inoltre un precetto esecutivo notificato il 10 maggio 2004 per conto di __________, che appare riferirsi alla locazione di un precedente veicolo;
che nell'ambito di precedenti esecuzioni (gruppo n. 37'888), l'CON1 aveva del resto, con il consenso dei creditori, versato all'escussa parte del provento del pignoramento di salario per comprarsi un veicolo della __________, di cui però non ha mai acquisito la proprietà, siccome non ne ha pagato il prezzo;
che non vi è pertanto alcuna garanzia che l'importo lasciato a disposizione dell'escussa per pagare la locazione di un veicolo ad uso professionale sia effettivamente utilizzato a tale scopo;
che pertanto non può essere riconosciuto l'importo mensile di fr. 866.-- ammesso da questa Camera a titolo provvisionale con il decreto 3 maggio 2004 (cfr. Georges Vonder Mühll, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, n.
25 ad art. 93; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. II, Losanna 2000, n. 106 ad art. 93), sicché il pignoramento va ristabilito a concorrenza dell'importo eccedente il minimo di esistenza determinato in fr. 1'640.--, con effetto dal prossimo versamento del datore di lavoro;
che l'importo mensile di fr. 240.-- riconosciuto quali spese per i pasti presi fuori domicilio, pari a fr. 11.--/giorno (cfr. tabella per il calcolo del minimo di esistenza agli effetti del diritto esecutivo, n. II/4/b) per 21,66 giorni al mese ([364 giorni - [2 x 52]]/12), contempla solo le spese riferite ai pasti presi durante gli orari di lavoro fuori casa;
che l'importo base di fr. 1'100.-- comprende le spese per gli altri pasti (cfr. tabella, ad I);
che il ricorso va pertanto respinto;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20*a*, 93 LEF; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 20 aprile 2004 di __________ RICO1, __________, è respinto.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: – __________ RICO1, __________;
– PINT1, __________;
– PINT2,__________;
– PINT3, __________.
Comunicazione all’CON1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario