Supervisory Authority Rejects Appeal Against Publication of Enforcement Orders in Foreign Debt Real Estate Pledge Case
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory authority dismissed an appeal against the publication of enforcement orders related to the realization of a real estate pledge, which had been served to the appellant as the third-party owner of the pledge, against a debtor domiciled abroad. The court reasoned that under the relevant law, the supervisory authority could reject an appeal as unfounded without further investigation, and that notification by publication was justified because direct service to the debtor in the United States was impossible, as the Hague Convention on Notification does not apply to public law enforcement claims, thus upholding the executory procedure.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 9 cpv. 2 LPR, Art. 66 cpv. 4 LEF, Art. 19 LEF, art. 9 LPR, art. 66 LEF, art. 17 LEF; Supervisory Authority Rejects Appeal Against Publication of Enforcement Orders in Foreign Debt Real Estate Pledge Case: The court reasoned that under the relevant law, the supervisory authority could reject an appeal as unfounded without further investigation, and that notification by publication was justified because direct service to the debtor in the United States was impossible, as the Hague Convention on Notification does not apply to public law enforcement claims, thus upholding the executory procedure.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the preamble to the ruling, which justifies the summary rejection of the appeal.
Cited in the preamble to the ruling, which pertains to the legality of the notification procedure used.
Cited in the preamble to the ruling, relating to the grounds for appeal against enforcement actions.
Cited in the preamble to the ruling, relating to the appeal procedure against decisions of the supervisory authority.
Cited in the preamble to the ruling, which determines that no court fees are to be levied.
Cited in the preamble to the ruling, which determines that no indemnities are to be awarded.
Cited in Order 3, governing the possibility of further appeal against the decision.
Testo completo
Incarto n. 15.2004.66 · Lugano 2 giugno 2004 CJ/fc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa
segretario: · Jaques
statuendo sul ricorso 26 marzo 2004 di
RI1 rappr. dall'__________, RA2 __________ contro
l’operato dell’CO1 e meglio contro la pubblicazione dei precetti esecutivi in via di realizzazione di un pegno immobiliare n. __________ e __________, notificati al ricorrente nella sua qualità di terzo proprietario del pegno e diretti contro
PI2 (USA)
a domanda di
PI1 rappr. dall'RA1
richiamata l'ordinanza presidenziale 29 marzo 2004 con cui è stata negata la concessione dell'effetto sospensivo;
esaminati atti e documenti
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che ex art. 9 cpv. 2 LPR, l’autorità di vigilanza può dichiarare il ricorso irricevibile senza ulteriori atti istruttori se lo stesso è infondato o temerario (cfr. CEF 5 settembre 2001 [15.2001.252]; 30 luglio 2002 [15.2002.89/96], cons. 1);
che nell’ipotesi – in concreto realizzata – di un giudizio di reiezione d’acchito del gravame, non può darsi pregiudizio alcuno a carico di chi non è stato sentito (Flavio Cometta, Commentario alla LPR, CFPG n. 3, Lugano 1998, n. 2.2.2.1 ad art. 9);
che il ricorso in esame non è pertanto stato notificato né all'escutente né all'escusso;
che secondo l’art. 66 cpv. 4 n. 3 LEF, la notificazione degli atti esecutivi “si fa mediante pubblicazione quando il debitore è domiciliato all’estero e la notificazione giusta il capoverso 3 non è possibile in un termine ragionevole”, mentre secondo quest’ultimo capoverso “se il debitore è domiciliato all’estero, la notificazione si fa per mezzo delle autorità di quel luogo o, in quanto un trattato internazionale lo preveda oppure lo Stato sul territorio del quale deve avvenire la notificazione lo ammetta, per posta”;
che la Convenzione dell’Aia del 15 novembre 1965 relativa alla notificazione e alla comunicazione all’estero degli atti giudiziari e extragiudiziari in materia civile o commerciale (RS 0.274.131) non è applicabile alla notifica di atti esecutivi relativi a crediti di diritto pubblico, in particolare fiscale (cfr. DTF 94 III 37; 96 III 65; CEF 16 luglio 2003 [15.03.83], cons. 3.1; Linee direttive dell'Ufficio federale di giustizia in materia di assistenza giudiziaria in materia civile, 3. ed., Berna 2003, p. 5 ad I [http://www.ufg.admin.ch/themen/rechtshilfe/wegl-ziv-i.pdf]; Paul Angst, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, vol. I, n. 14 ad art. 66; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. I, Losanna 1999, n. 25 ad art. 66);
che siccome la notifica negli Stati Uniti dei precetti esecutivi era nel caso concreto impossibile, ben si giustificava il ricorso alla via edittale ex art.
66 cpv. 4 LEF (in tal senso: Gilliéron, op. cit., n. 70 ad art. 66);
che il ricorso va pertanto respinto;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv.
2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20*a*, 66 LEF; 9 LPR; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 26 marzo 2004 di __________ RI1 è respinto.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
– __________ RA2, __________;
– RA1, __________
Comunicazione all’CO1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario