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15.2004.54 • TRAC TI 15.2004.54 Generato dall'IA

Annuity Seizure Reinstatement Overturned Due to Outdated Protocol and Excused Absences, Enforcement Directed with Deadline

Numero d'incarto 15.2004.54
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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The appellant challenged an enforcement order that reinstated the seizure of their annuity based on a prior seizure protocol, following the appellant's justified absences from scheduled meetings due to documented psychological fragility, evidenced by medical certificates recommending reconsideration of the process. The court upheld the appeal, annulling the reinstatement order because the prior protocol was too old to be the basis for the current seizure and the absences were properly excused, but clarified that the enforcement process cannot be indefinitely blocked; thus, the enforcement office must set a deadline for the appellant to appoint a representative, failing which it should proceed by calculating the minimum subsistence level using direct information gathering or refer the matter to the guardianship authority if the appellant is deemed incapable of appointing a representative, noting that pending mediation requests offer no automatic suspensive effect.

Regesto Legislator

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Art. 61 LEF, Art. 19 LEF, art. 91 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, art. 62 OTLEF; Annuity Seizure Reinstatement Overturned Due to Outdated Protocol and Excused Absences, Enforcement Directed with Deadline: The court upheld the appeal, annulling the reinstatement order because the prior protocol was too old to be the basis for the current seizure and the absences were properly excused, but clarified that the enforcement process cannot be indefinitely blocked; thus, the enforcement office must set a deadline for the appellant to appoint a representative, failing which it should proceed by calculating the minimum subsistence level using direct information gathering or refer the matter to the guardianship authority if the appellant is deemed incapable of appointing a representative, noting that pending mediation requests offer no automatic suspensive effect.

Parole chiave

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annualità ordine del pignoramento autorizzazione all’esecuzione materia tutelare sequestro di documenti restituzione del termine scaduto Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 61 LEF

This provision was cited in the reasoning leading to the order for the lower authority (CO1) to determine the next steps regarding the debtor's representation, which is referred to in point 1.2.

art. 91 LEF

This provision was cited in the reasoning setting out the conditions under which the enforcement authority can proceed if the debtor refuses to appoint a representative, which guides the subsequent action ordered in point 1.2.

art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

This provision relates to the non-levying of judicial costs, which is confirmed in order point 2.

art. 62 OTLEF

This provision relates to the non-assignment of compensation, which is confirmed in order point 2.

art. 19 LEF

This article is cited as the procedural basis for filing an appeal against the decision with the Federal Supreme Court in order point 3.

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Testo completo

Incarto n. 15.2004.54 · Lugano 8 luglio 2004/CJ/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Walser

segretario: · Jaques

statuendo sul ricorso 10 marzo 2004 di

RI1 contro

l’operato dell’CO1 e meglio contro il provvedimento 1. marzo 2004 con il quale è stato ripristinato il pignoramento della rendita del ricorrente sulla base del verbale e dei dati forniti all'Ufficio il 13 giugno 2003 nelle esecuzioni n. __________, __________ e __________ promosse dallo

PI1 rappr. dal Servizio incassi del Tribunale d'appello, Lugano, per le due prime esecuzioni, dall'Ufficio esazione e condoni, Bellinzona, per l'ultima

viste le osservazioni 15 marzo 2004 dell’CO1;

esaminati atti e documenti

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che con tre avvisi di pignoramento del 7 gennaio 2004, l'CO1 ha comunicato al ricorrente che si sarebbe proceduto, il 9 febbraio 2004, al pignoramento al suo domicilio per gli importi di fr. 1'555,65 (es. n. __________), fr. 1'575,75 (es. n. __________) e fr. 563.-- (es. n. __________);

che questa Camera ha respinto il ricorso interposto da __________ RI1 contro questi atti esecutivi con decisione 17 febbraio 2004 (inc. __________);

che il 9 febbraio 2004, l'CO1 ha invitato il ricorrente a presentarsi presso l'Ufficio il 12 febbraio 2004 per l'allestimento del verbale di pignoramento;

che con certificato medico dell'11 febbraio 2004, il Servizio psico-sociale di Bellinzona ha confermato che __________ RI1 non era "in grado di partecipare all'incontro previsto per il 12 febbraio 2004 a causa del suo stato psichico attualmente caratterizzato da estrema fragilità";

che con provvedimento 13 febbraio 2004, poi ribadito il 24 febbraio 2004, l'CO1 ha preso atto del certificato medico e invitato il ricorrente a presentarsi presso l'Ufficio il

1. marzo 2004;

che con certificato medico del 27 febbraio 2004, il Servizio psico-sociale di __________ ha comunicato che: "il Sig. RI1 non ci accorda il suo consenso a partecipare all'incontro previsto per il 01.03.2004 per l'allestimento del verbale di pignoramento. Certifichiamo inoltre che, a causa dell'ulteriore aggravarsi dello stato di tensione psichica del Sig. RI1 e dell'eventualità per nulla remota di rischio, è altamente consigliabile riconsiderare la possibilità di una mediazione";

che il 1. marzo 2004, l'CO1 ha comunicato al ricorrente che la trattenuta della rendita sarebbe stata ripristinata sulla base del verbale e dei dati forniti da esso il 13 giugno 2003 nell'ambito di un precedente pignoramento;

che __________ RI1 si aggrava contro tale provvedimento, facendo valere che le sue due mancate comparse sono state giustificate dal Servizio psico-sociale di __________ e che sarebbero tuttora pendenti due richieste di mediazione presso il supplente Ufficiale __________ e il Presidente di questa Camera, __________;

che va dato ragione al ricorrente sul fatto che le sue assenze sono state preventivamente giustificate;

che d'altronde l'Ufficio non poteva fondarsi su un verbale di pignoramento allestito più di 7 mesi prima per eseguire il nuovo pignoramento, i dati relativi all'affitto e ai premi di cassa malati essendo in particolare suscettibili di essere stati modificati nel frattempo;

che tuttavia lo svolgimento dell'esecuzione non può essere bloccato a lungo dai problemi di salute dell'escusso;

che se secondo i medici __________ RI1 è in grado di designarsi un rappresentante (ciò che dovrebbe essere il caso, siccome è stato capace di redigere di proprio pugno il ricorso in esame), l'Ufficio deve, in virtù dell'art. 61 LEF, fissargli un breve termine per procedere in tal senso;

che se il ricorrente si rifiuta di nominarsi un rappresentante, l'Ufficio revocherà la sospensione (cfr. Thomas Bauer, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 7 ad art. 61) e, qualora l'escusso non si presenti, procederà d'ufficio al calcolo del minimo di esistenza, assumendo le necessarie informazioni direttamente alla fonte (ad es. presso il locatore o l'assicuratore malattia) sulla base dell'art. 91 cpv. 4 e

5 LEF;

che se, dal profilo medico, il ricorrente non è nemmeno in grado di scegliersi un rappresentante, l'Ufficio segnalerà il caso all'autorità tutoria perché gli si designi un tutore o un curatore (cfr. Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. I, Losanna 1999, n. 13 ad art. 61);

che per quanto attiene alla censura fondata sulle richieste di mediazione di __________ RI1, va evidenziato come né la LEF né la LALEF e nemmeno la LPR prevedono l'istituto della mediazione né la possibilità di concedere un effetto sospensivo ad una richiesta di mediazione;

che il ricorso va comunque accolto;

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 20*a*, 61, 91 LEF; 61, 62 OTLEF;

pronuncia:

1. Il ricorso 10 marzo 2004 di __________ RI1, __________, è accolto.

1.1. Il provvedimento 1. marzo 2004 dell'CO1 è annullato.

1.2. All'CO1 è ordinato di determinarsi come ai considerandi.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione a: – __________ RI1, __________;

– __________, __________

– __________, __________.

Comunicazione all’CO1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente Il segretario