Disability Pension Attachability and Subsistence Level Adjustment in Debt Enforcement
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant challenged the calculation of the attachable excess in debt enforcement proceedings, arguing that an insurance disability pension should be entirely unattachable and alternatively requesting an increase in the minimum subsistence level to account for housing and care costs paid to an adult child. The court reasoned that disability pensions, as substitute income under Article 93 of the Debt Enforcement and Bankruptcy Act (LEF), are only partially attachable, meaning the enforcement office correctly factored the pension into the calculation of attachable income based on whether it exceeded the necessary minimum subsistence level. However, acknowledging the unusual circumstances of the debtor cohabitating and financially supporting an adult child who provided care, the court partially granted the secondary request, increasing the minimum subsistence level to account for a portion of the housing costs, thereby reducing the finally determined attachable excess.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 92 LEF, Art. 93 LEF, Art. 19 LEF, art. 62 OTLEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; Disability Pension Attachability and Subsistence Level Adjustment in Debt Enforcement: The court reasoned that disability pensions, as substitute income under Article 93 of the Debt Enforcement and Bankruptcy Act (LEF), are only partially attachable, meaning the enforcement office correctly factored the pension into the calculation of attachable income based on whether it exceeded the necessary minimum subsistence level. However, acknowledging the unusual circumstances of the debtor cohabitating and financially supporting an adult child who provided care, the court partially granted the secondary request, increasing the minimum subsistence level to account for a portion of the housing costs, thereby reducing the finally determined attachable excess.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive as the relevant article governing the recourse against this decision to the Federal Tribunal.
Cited in the invocation list, underlying the substantive issue regarding the calculation of the minimum living standard and the limited seizure of income.
Cited in the invocation list, concerning the general rules on seizure of income.
Cited in the invocation list and the reasoning as the basis for not awarding compensation/indemnities in the dispositive order 2.
Cited in the reasoning section (prior to dispositive) as the basis for not levying a judicial fee, which is reflected in the cost order.
Testo completo
Incarto n. 15.2004.209 · Lugano 2 febbraio 2005 FP/sc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Giani, in sostituzione di Walser assente
segretario: · Piccirilli
statuendo sul ricorso 7 dicembre 2004 di
RI 1 RA 1 contro
l’operato dell’
CO 1
nelle esecuzioni n. __________, n__________, n__________ e n. __________ promosse nei confronti del ricorrente da
PI 1 PI 2, rappr. dal RA 3
richiamata l’ordinanza presidenziale 9 dicembre 2004 con la quale al ricorso è stato concesso effetto sospensivo;
viste le osservazioni:
dicembre 2004 del PI 1;
dicembre 2004 dello PI 2;
dicembre 2004 CO 1.
esaminati atti e documenti
ritenuto
in fatto: A. PI 1, procedono nei confronti di RI 1 per l’incasso dei propri crediti.
B. In data 26 ottobre 2004 l’CO 1 allestiva il seguente calcolo del minimo di esistenza a carico di RI 1:
Introito fr. 8'270.--
Minimo di esistenza
minimo base fr. 1'100.--
figli minorenni fr. 500.--
cassa malati fr. 350.--
assicurazioni diverse fr. 320.--
Totale fr. 2'270.--
Eccedenza pignorabile fr. 6'000.--
C. Con ricorso 7 dicembre 2004 RI 1 si aggrava contro tale calcolo sostenendo che la rendita di invalidità pari a fr. 6'000.-- sarebbe impignorabile. Il ricorrente postula quindi l’annullamento del pignoramento; in via subordinata, chiede che nel minimo di esistenza venga inserito l’importo di fr. 1'000.-- quale contributo alle spese di alloggio e di assistenza prestata all’escusso dal figlio. __________PI 1 dell’CO 1 si dirà, se del caso, in seguito.
Considerando
in diritto: 1. Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13).
2. Nel quantificare l’eccedenza pignorabile vanno considerati tutti i proventi del debitore, sia quelli pignorabili ex art. 92 LEF, che quelli limitatamente pignorabili ex art. 93 LEF (Amonn/Walther, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, Berna 2003, § 23 n. 53, p. 177). L’ulteriore reddito, eventualmente percepito dal debitore che beneficia di una rendita impignorabile, può essere pignorato fino a concorrenza del minimo vitale non coperto da tale rendita. In altri termini, l’impignorabilità di una rendita vuol solo significare che tale rendita non può essere pignorata e non che oltre a tale rendita il debitore debba ancora beneficiare del minimo di esistenza, purché il minimo di esistenza sia già coperto dalla rendita impignorabile.
Le prestazioni dell’assicurazione infortuni sono limitatamente pignorabili ai sensi dell’art. 93 LEF, a meno che le stesse non siano riferite ad un’indennità per torto morale, risarcimento per le spese di cura o acquisto di mezzi ausiliari (cfr. art. 92 n. 9 LEF). Esse possono quindi essere pignorate nella misura in cui eccedono il minimo vitale. La rendita d’invalidità pagata al debitore dalla assicurazione infortuni __________, a causa della sua incapacità di guadagno, è quindi pignorabile sulla base dell’art. 93 LEF come il salario che sostituisce (Amonn/Walther, op. cit., § 23 n. 47, p. 174). Di conseguenza l’CO 1 ha agito correttamente effettuando il pignoramento della rendita in oggetto. La domanda principale del ricorrente deve così essere respinta.
3. Il ricorrente chiede che nel calcolo del minimo vitale vengano inserite le spese per il mantenimento del figlio maggiorenne, il quale ospita saltuariamente il padre al proprio domicilio prestandogli le cure e l’assistenza necessaria a seguito dell’invalidità di quest’ultimo. Orbene secondo il punto 2.6. della Tabella dei minimi d’esistenza agli effetti del diritto esecutivo, emanata da questa Autorità, le spese supplementari per l’istruzione e il mantenimento dei figli sono da considerare fino alla maggiore età.
Per costante giurisprudenza e dottrina sull’art. 93 LEF le spese sopportate dal debitore per il mantenimento di un figlio maggiorenne non possono venire considerate nel calcolo del minimo d’esistenza del debitore e della sua famiglia (cfr. DTF 98 III 34; Guidicelli/Piccirilli, Il pignoramento di redditi ex art 93 LEF nella pratica ticinese, Lugano 2002, p. 59, n.194). Di conseguenza la richiesta del ricorrente andrebbe respinta. Tuttavia ritenuto che dall’esame degli atti e dalle dichiarazioni dell’escusso risulta che egli versa mensilmente l’importo di fr. 2'800.-- a favore del figlio __________ e che la richiesta subordinata del ricorrente è limitata al riconoscimento dell’importo di fr. 1'000.--, viste le peculiarità del caso in esame, essa deve essere accolta. Infatti nel minimo di esistenza di RI 1 non è stato riconosciuto alcun importo a titolo di canone locatizio, benché risulti che il ricorrente convive in parte con il figlio e in parte con __________. Orbene, considerato che in caso di convivenza dell’escusso con un’altra persona adulta, che non sia il coniuge, va riconosciuto un adeguato importo a titolo di partecipazione alle spese di alloggio (cfr. DTF 128 III 159), appare corretto riconoscere l’importo richiesto dal ricorrente.
4. Il ricorso di RI 1 va pertanto accolto nel senso dei considerandi.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 92 e 93 LEF, 61 e 62 OTLEF
pronuncia: 1. Il ricorso
7 dicembre 2004 di RI 1, , è accolto nel senso del minimo di esistenza di RI
1 è fissato in fr. 3'270 in luogo di fr. 2'270.--.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
-avv. RA 1, ;
__________
- PI 1.
Comunicazione all’CO 1
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario