Creditor Appeal of Seizure Order Due to Insufficient Investigation of Debtor's Assets
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA creditor appealed an enforcement office's seizure order, arguing that the office failed to conduct necessary inquiries to determine the debtor's other attachable assets or income, relying only on the debtor's unsubstantiated declarations, including those regarding spousal income. The appellate court agreed, reasoning that enforcement authorities are obligated to officially ascertain the debtor's income and necessary living expenses at the time of seizure, and since the order lacked sufficient factual findings based on documentary evidence, the case was remanded to the enforcement office to complete the necessary investigations and issue a new order.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 21 cpv. 4 LPR, Art. 19 LEF, art. 93 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, art. 62 OTLEF; Creditor Appeal of Seizure Order Due to Insufficient Investigation of Debtor's Assets: The appellate court agreed, reasoning that enforcement authorities are obligated to officially ascertain the debtor's income and necessary living expenses at the time of seizure, and since the order lacked sufficient factual findings based on documentary evidence, the case was remanded to the enforcement office to complete the necessary investigations and issue a new order.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe decision remands the case to the enforcement authority for new proceedings based on the criteria outlined in this article for admitting an appeal.
This article is cited among those governing the decision, and it pertains to the possibility of recourse against the ruling to a higher court.
Cited regarding the non-levy of judicial costs.
Cited regarding the non-assignment of indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.2004.206 · Lugano 15 dicembre 2004 FP/sc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario: · Piccirilli
statuendo sul ricorso 29 novembre 2004 di
RI 1 (I) patrocinato dall’ PA 1 contro
l’operato dell’
CO 1
nelle diverse esecuzioni presentate dai seguenti creditori
PI 1 rappr. da RA 1 PI 2 rappr. dallo RA 2 PI 3 PI 4 PI 5 PI 6 PI 7 PI 8 PI 9 nei confronti di PI 10
richiamata l’ordinanza presidenziale 30 novembre 2004 con la quale al ricorso veniva concesso effetto sospensivo parziale;
viste le osservazioni:
dicembre 2004 dell’avv. PI 2;
dicembre 2004 dell’CO 1;
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che diversi creditori, tra cui anche il dott. RI 1, procedono nei confronti dell’avv. PI 10 per l’incasso dei propri crediti;
che il 17 novembre 2004 l’CO 1 notificava alle parti il verbale di pignoramento nel gruppo n. __________, comprendente anche l’esecuzione promossa dal dott. RI
1 nei confronti dell’avv. PI 10;
che con ricorso 29 novembre 2004 il dott. RI 1 si aggrava contro tale atto postulandone la modifica;
che il ricorrente sostiene che l’CO 1 nell’esecuzione del pignoramento abbia omesso di effettuare i necessari accertamenti atti a stabilire l’esistenza di altri beni o redditi pignorabili;
che delle osservazioni dell’avv. PI 10, nonché di quelle dell’CO 1, si dirà, se necessario, in seguito;
che nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12;
106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13);
che per l’art. 21 cpv. 4 LPR la sentenza che ammette il ricorso può riformare il provvedimento impugnato o annullarlo con rinvio all’organo di esecuzione e fallimento per un nuovo giudizio;
che se il provvedimento impugnato contiene accertamenti di fatto sufficienti l’Autorità di vigilanza riforma il pregresso giudizio: in caso contrario la vertenza è rinviata all’organo di esecuzione affinché completi gli accertamenti ed emani un nuovo provvedimento;
che nel caso di specie, dall’esame degli atti risulta che l’CO 1 ha omesso di compiere i necessari accertamenti atti a determinare beni o redditi pignorabili dell’escusso;
che in particolare esso ha allestito il verbale di pignoramento unicamente sulla base delle dichiarazioni dell’escusso senza il supporto di alcun documento giustificativo;
che per quanto riguarda in particolare i redditi percepiti dall’escusso e dalla moglie, l’CO 1 ha omesso di accertarne l’entità e la natura (cfr. verbale di interrogatorio 30 settembre 2004);
che l’incarto viene quindi retrocesso all’CO 1 per esperire i necessari accertamenti atti a determinare l’esistenza di altri beni o redditi pignorabili a carico dell’avv. PI 2, oltre a quelli già indicati nel verbale di pignoramento 17 novembre 2004;
che il ricorso va pertanto accolto;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv.
2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20*a*, 91, 92, 93, 95 LEF; 61, 62 OTLEF;
pronuncia: 1. Il ricorso
29 novembre 2004 del dott. RI 1, Solbiate, è accolto.
1.1. Gli atti sono retrocessi all’CO 1 affinché abbia a determinare l’esistenza di altri beni o redditi pignorabili a carico dell’avv. PI 10 oltre a quelli già indicati nel verbale di pignoramento 17 novembre 2004 gruppo __________, comprovati come ai considerandi.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
- avv. PA 1,;
- avv. PI 10,;
RA 1,;
RA 2,PI 3;
PI 4,;
PI 5,
PI 6,PI 7,
PI 8,;
PI 9,.
Comunicazione all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario