Creditor's Untimely Appeal Regarding Bankruptcy Distribution Linked to Prior Auction Conditions
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA creditor in a bankruptcy proceeding filed an appeal against the final accounting and distribution schedule, seeking a suspension of dividend payments until the completion of a tank dismantling obligation that was part of the conditions of a prior public auction of the bankrupt's property. The court declared the appeal inadmissible because the appellant was challenging the auction conditions, which they had received and accepted in September 2003, making their subsequent appeal against the distribution, which was filed in November 2004, manifestly untimely, as the challenge to the distribution was intrinsically linked to the previously accepted sale terms.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 19 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF; Creditor's Untimely Appeal Regarding Bankruptcy Distribution Linked to Prior Auction Conditions: The court declared the appeal inadmissible because the appellant was challenging the auction conditions, which they had received and accepted in September 2003, making their subsequent appeal against the distribution, which was filed in November 2004, manifestly untimely, as the challenge to the distribution was intrinsically linked to the previously accepted sale terms.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning as the basis for not collecting court fees and not awarding compensation, which is reiterated in the dispositive order regarding costs.
Cited as the legal basis allowing an appeal to the Federal Tribunal against this decision.
Testo completo
Incarto n. 15.2004.197 · Lugano 12 gennaio 2005 PF/sc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario: · Piccirilli
statuendo sul ricorso 5 novembre 2004 di
RI 1 contro
l’operato dell’
CO 1
nell’ambito della procedura fallimentare
PI 1
richiamata l’ordinanza presidenziale 8 novembre 2004 con la quale al ricorso è stato concesso effetto sospensivo;
viste le osservazioni 16 novembre 2004 dell’CO 1;
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che il 14 aprile 2000 veniva dichiarato il fallimento della PI 1;
che la società RI 1 è creditrice della fallita per un importo di fr. 35'334'281.30;
che in data 7 novembre 2003 si è svolta l’asta pubblica per la vendita delle part. __________ e __________ RFD di __________ di proprietà della fallita;
che le condizioni d’incanto prevedevano, tra l’altro, l’adempimento della convenzione 4/12 settembre 2003 stipulata tra l’CO 1 e la RI 1relativa allo smantellamento dei serbatoio ubicati sul sedime posto all’incanto;
che in data 25 ottobre 2004 veniva depositato il conto finale e lo stato di riparto del fallimento PI 1;
che con ricorso 5 novembre 2004 la RI 1si aggrava contro tale atto, postulando la sospensione della distribuzione dei dividendi fallimentari sino a conclusione dello smantellamento delle cisterne situate sul sedime posto all’incanto;
che la ricorrente rimette inoltre in discussione la convenzione stipulata con l’CO
1 il 4/12 settembre 2003, facente parte delle condizioni d’incanto delle part. __________ e __________ RFD di __________;
che delle osservazioni dell’CO 1 si dirà, se necessario, in seguito;
che la ricorrente sostiene che essendo il costo di smantellamento presumibilmente superiore a fr. 30.-- al m3, come stabilito nelle condizioni d’incanto, la distribuzione del dividendo fallimentare sarebbe prematura;
che la ricorrente, pur avendo formalmente impugnato lo stato di ripartizione, solleva censure concernenti le condizioni d’incanto delle part. __________ e __________ RFD di __________;
che il gravame si rivela quindi manifestamente tardivo, essendo le condizioni d’incanto delle part. __________ e __________ RFD di __________ state inviate alla ricorrente già il 4 settembre 2003 (cfr. doc. E) e ricevute da quest’ultima almeno a far tempo dal 15 settembre 2003 (cfr. doc.F);
che il ricorso va pertanto dichiarato irricevibile;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv.
2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20*a*, LEF; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 5 novembre 2004 di RI 1, è irricevibile.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: – RI 1.
Comunicazione all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario