Debtor Appeal Regarding Faulty Property Attachment Notice Service
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA debtor appealed the validity of a property attachment notice served on the wrong address, arguing it violated the requirement that the debtor be notified of the seizure at least one day prior. The supervisory authority dismissed the appeal, reasoning that while an incorrectly served notice might render the attachment voidable if it prejudiced the debtor's rights, the debtor's subsequent filing of the appeal itself demonstrated actual receipt of notice well before the required deadline, thus negating any prejudice stemming from the faulty service address.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 90 LEF, Art. 19 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a, art. 62 cpv. 2 OTLEF; Debtor Appeal Regarding Faulty Property Attachment Notice Service: The supervisory authority dismissed the appeal, reasoning that while an incorrectly served notice might render the attachment voidable if it prejudiced the debtor's rights, the debtor's subsequent filing of the appeal itself demonstrated actual receipt of notice well before the required deadline, thus negating any prejudice stemming from the faulty service address.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article concerning the timing of the seizure notice was cited in the dispositive's reasoning for rejecting the appeal.
This provision regarding the non-collection of judicial fees was cited in the dispositive.
This provision regarding the non-assignment of indemnities (costs) was cited in the dispositive.
This procedural article dictates the deadline and recipient for any further appeal to the Federal Tribunal, as explicitly stated in order 3.
Testo completo
Incarto n. 15.2004.176 · Lugano 3 novembre 2004 FP/sc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario: · Piccirilli
statuendo sul ricorso 4 ottobre 2004 di
RI 1 contro
l’operato dell’
CO 1
nell’esecuzione n. __________ promosso nei confronti della ricorrente da
PI 1 rappr. da: RA 1
Viste le osservazioni 13 ottobre 2004 dell’CO 1
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che la PI
1 procede nei confronti della RI 1 per l’incasso del proprio credito;
che il 28 settembre 2004 veniva notificato alla presidente del consiglio di amministrazione dell’escussa l’avviso di pignoramento nell’esecuzione n. __________ promossa nei suoi confronti dalla creditrice;
che con ricorso 4 ottobre 2004 la RI 1 si aggrava contro la notifica dell’avviso di pignoramento, sostenendo che la stessa sarebbe nulla essendo avvenuta all’indirizzo sbagliato;
che delle osservazioni dell’CO 1 si dirà, se del caso, in seguito;
che per l’art. 90 LEF il debitore deve essere avvisato del pignoramento almeno il giorno prima;
che, secondo la dottrina un pignoramento non correttamente notificato non è nullo, ma unicamente annullabile (cfr. André E. Lebrecht, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, n. 15 ad art. 90 );
che tuttavia un pignoramento può essere annullato unicamente nel caso in cui a causa di un’errata o ritardata notifica il debitore non ha potuto presenziare al pignoramento o non ha potuto fare valere i propri diritti (cfr. André E. Lebrecht, op. cit., n. 16 ad art. 90);
che nel caso di specie la ricorrente si duole del fatto che l’avviso di pignoramento è stato inviato a __________, dove la società escussa non ha alcun recapito e neppure risulta domiciliata la presidente del consiglio di amministrazione;
che tuttavia a prescindere dal luogo in cui è stato notificato l’avviso di pignoramento, lo stesso risulta essere pervenuto all’escussa, prova ne è il presente gravame;
che di conseguenza la ricorrente ha avuto notizia del pignoramento, previsto per il 22 ottobre 2004, almeno il 4 ottobre 2004 e quindi ben prima del termine previsto dall’art. 90 LEF;
che il ricorso va pertanto respinto;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20*a*, 90 LEF; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 4 ottobre 2004 di RI 1, , è respinto.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: – RI 1,;
– RA 1,
Comunicazione all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario