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15.2004.17 • TRAC TI 15.2004.17 Generato dall'IA

Creditor Appeal Over Insufficient Subsistence Level Calculation in Execution Proceedings

Numero d'incarto 15.2004.17
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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In an execution proceeding where the enforcement office issued a certificate of no assets due to an alleged insufficient calculation of the debtor's minimum subsistence level, the creditor appealed, arguing the office used an excessively high rent figure and omitted health insurance premiums. The court ruled that enforcement authorities must officially ascertain the debtor's income and needs at the time of seizure, and since the enforcement office failed to complete the necessary factual inquiries to determine the exact attachable surplus, the certificate of no assets was annulled, and the case was remanded to the enforcement office for recalculation.

Regesto Legislator

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Art. 21 cpv. 4 LPR, Art. 19 LEF, art. 17 LEF, art. 20a LEF, art. 93 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; Creditor Appeal Over Insufficient Subsistence Level Calculation in Execution Proceedings: The court ruled that enforcement authorities must officially ascertain the debtor's income and needs at the time of seizure, and since the enforcement office failed to complete the necessary factual inquiries to determine the exact attachable surplus, the certificate of no assets was annulled, and the case was remanded to the enforcement office for recalculation.

Parole chiave

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minimo vitale esecuzione del pignoramento procedura esecutiva calcolo del reddito utile attestato di carenza beni Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 21 cpv. 4 LPR

The decision allows the appeal and mandates the execution office to re-evaluate the pignorabile surplus based on the provisions allowing the sentence to reform or annul the challenged measure.

art. 17 LEF

Cited as a provision relevant to the merits of the decision regarding execution proceedings.

art. 20a LEF

Cited as a provision relevant to the merits of the decision regarding execution proceedings.

art. 93 LEF

Cited as a provision relevant to the merits of the decision regarding execution proceedings.

art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

Used to determine that no judicial fees are to be levied.

art. 62 OTLEF

Used to determine that no indemnities are to be awarded.

art. 19 LEF

Cited as the provision governing the possibility of filing an appeal against this decision.

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Testo completo

Incarto n. 15.2004.17 · Lugano 25 maggio 2004 /FP/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa

segretario: · Cassina

statuendo sul ricorso 26 gennaio 2004 di

RI1 rappr. dalla __________ contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona nell’esecuzione n. 479238 promossa dalla ricorrente nei confronti di

PI1

viste le osservazioni 24 marzo 2004 dell’UEF di Bellinzona

esaminati atti e documenti

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che la Banca __________ procede nei confronti di __________ __________ per l’incasso dei propri crediti;

che il 24 gennaio 2004 l’UEF di Bellinzona notificava alle parti l’attestato di carenza di beni nell’esecuzione n. 479238 non avendo accertato alcun bene e reddito pignorabile a carico dell’escusso;

che con ricorso 26 gennaio 2004 la Banca __________ si aggrava contro tale atto postulandone l’annullamento;

che la ricorrente sostiene che l’UEF di Bellinzona nel calcolo del minimo di esistenza avrebbe tenuto conto di un importo troppo elevato a titolo di canone locatizio;

che nelle proprie osservazioni 24 marzo 2004 l’UEF di Bellinzona sostiene di aver riconosciuto spese di trasferta ben al di sotto di quelle effettive;

che inoltre l’UEF di Bellinzona ha affermato che nel conteggio impugnato è stato omesso il premio di cassa malati regolarmente pagato dall’escusso;

che nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13);

che per l’art. 21 cpv. 4 LPR la sentenza che ammette il ricorso può riformare il provvedimento impugnato o annullarlo con rinvio all’organo di esecuzione e fallimento per un nuovo giudizio,

che se il provvedimento impugnato contiene accertamenti di fatto sufficienti l’Autorità di vigilanza riforma il pregresso giudizio; in caso contrario la vertenza è rinviata all’organo di esecuzione affinché completi gli accertamenti ed emani un nuovo provvedimento;

che la decisione sulla specie di effetto rientra nel potere discrezionale dell’Autorità (Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n.2 ad art 21, p. 260);

che nel caso di specie l’UEF di Bellinzona ha omesso di compiere i necessari accertamenti atti a determinare l’esatta eccedenza pignorabile dell’escusso;

che di conseguenza l’attestato di carenza beni nell’esecuzione n. 479238 deve essere annullato;

che l’incarto viene retrocesso all’UEF di Bellinzona per esperire i necessari accertamenti e determinare l’eccedenza pignorabile;

che il ricorso va pertanto accolto;

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 20*a*, 93 LEF; 61, 62 OTLEF;

pronuncia:

1. Il ricorso 26 gennaio 2004 di Banca __________, __________, è accolto.

1.1.Di conseguenza e annullato l’attestato di carenza di beni

nell’esecuzione n. 479238 promossa nei confronti di, , da __________

1.2. Gli atti sono retrocessi all’UEF di Bellinzona affinché abbia a determinare l’eccedenza pignorabile a carico di.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4.Intimazione a:

– __________

Comunicazione all’UEF di Bellinzona.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario