Moot Appeal Following Annulment of Asset Certificate
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party appealed the issuance of a certificate of lack of assets in an enforcement proceeding against a debtor, but the enforcement office subsequently annulled the contested decision and granted the appellant's request, rendering the appeal moot. The supervisory authority consequently struck the appeal from the roll because the matter had become without object, reasoning that under relevant provisions, if the enforcement office reconsidered and fully granted the appellant's requests before responding to the supervisory appeal, the appeal must be removed from the docket, and no court fees or indemnities were to be levied in this supervisory context.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 17 cpv. 4 LEF, Art. 19 LEF, art. 17 LEF, art. 61 OTLEF, art. 62 OTLEF; Moot Appeal Following Annulment of Asset Certificate: The supervisory authority consequently struck the appeal from the roll because the matter had become without object, reasoning that under relevant provisions, if the enforcement office reconsidered and fully granted the appellant's requests before responding to the supervisory appeal, the appeal must be removed from the docket, and no court fees or indemnities were to be levied in this supervisory context.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision is cited in order 3 as the basis for the possibility of an appeal against the present decision to the Federal Supreme Court.
This provision, relating to costs, is mentioned in order 2 concerning the non-levy of judicial fees.
This provision, relating to indemnities, is mentioned in order 2 concerning the non-assignment of indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.2004.142 · Lugano 17 novembre 2004 PF/sc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario: · Piccirilli
statuendo sul ricorso 27 agosto 2004 di
RI 1 rappr. dalla RA 1 contro
l’operato dell’
CO 1
e meglio contro l’emissione dell’attestato di carenza di beni nell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente nei confronti di
PI 1
viste le osservazioni 6 settembre 2004CO 1;
preso atto che con decisione 6 settembre 2004, l'CO 1 ha annullato il provvedimento impugnato, accogliendo la domanda della RI 1 nell’esecuzione n. __________;
ritenuto che il nuovo provvedimento non è stato impugnato;
atteso che giusta l’art. 17 cpv. 4 LEF l’ufficio può riconsiderare il provvedimento impugnato fino all’invio della sua risposta, dovendo esso in tal caso emanare una nuova decisione e notificarla senz’indugio alle parti e all’autorità di vigilanza;
considerato che se il nuovo provvedimento accoglie integralmente le richieste del ricorrente, l’autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF126 III 86 cons. 3);
ricordato che in materia di vigilanza non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e
62 cpv. 2 OTLEF).
richiamati gli art. 17, 20a LEF; 24b cpv. 1 LPR; art. 61 e 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 27 agosto 2004 di RI 1, è stralciato dai ruoli poiché divenuto privo di oggetto.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
– RA 1,
– PI 1,
Comunicazione all’CO 1
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario