Determination of Realization Method for Seized Interest in Undivided Estate
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party sought to determine the method for realizing the seized interest in an undivided estate due to a debtor, following unsuccessful conciliation efforts and the failure of interested parties to submit concrete proposals for realization within the prescribed ten-day period after prior sale requests were made. The supervisory authority, finding no concrete proposals for realization after earlier attempts, ruled in favor of proceeding with a public auction for the debtor's interest in the inherited assets, citing the relevant enforcement and execution laws, including regulations concerning the seizure and realization of rights in co-ownership.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 132 LEF, Art. 19 LEF, art. 9 RDC, art. 10 RDC; Determination of Realization Method for Seized Interest in Undivided Estate: The supervisory authority, finding no concrete proposals for realization after earlier attempts, ruled in favor of proceeding with a public auction for the debtor's interest in the inherited assets, citing the relevant enforcement and execution laws, including regulations concerning the seizure and realization of rights in co-ownership.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article justified the court's order for the realization of the debtor's interest through public auctions (Order 1).
This article (along with Art. 10 RDC) was cited in the preamble leading to the decision to order realization via public auction.
This article (along with Art. 9 RDC) was cited in the preamble leading to the decision to order realization via public auction.
This article governs the right to appeal the decision to the Federal Tribunal (Order 2).
Testo completo
Incarto n. 15.2004.128 · Lugano 1 agosto 2004 /FP/fp/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Walser
segretario: · Piccirilli
statuendo sull’istanza 15 luglio 2004 di
IS1
tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
PI1 Nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto: PI2, composta di: PI1, PI9 PI10 PI11 PI12 nelle esecuzioni di cui a due gruppi dell’IS1 promosse dai creditori ivi partitamente indicati;
preso atto delle domande di vendita 9 marzo, 9 aprile e 17 maggio 2004;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 7 giugno 2004 in conformità della citazione del 19 maggio 2004;
rilevato che nel termine di dieci giorni, fissato il 21 giugno 2004 agli interessati, non è giunta all’IS1 alcuna proposta concreta sulle modalità di realizzazione;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)
pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante all’escusso PI1, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu PI2, interessenza pignorata nelle esecuzioni di cui ai due gruppi dell’IS1 promosse dai creditori ivi partitamente indicati.
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'IS1 e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente Il segretario